Media e giornalismo: tipologie, struttura e stile nella comunicazione informativa

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Media

Media. Oggi le persone vogliono essere informate, e i mass media sono i canali abituali. I più importanti sono la radio, la televisione, la stampa e Internet.

Comunicazione e giornalismo

La valanga di informazioni richiede criteri per valutarne il valore e per evitare manipolazioni. I personaggi nella comunicazione sono:

  • Emittente: può essere individuale, editorialista, giornalista...
  • Messaggio: la segnalazione è varia; il requisito può essere la "presenza" (attualità, rilevanza).
  • Selezione delle notizie: scelta del genere e del canale.
  • Canale e ricevitore: il canale generale e il pubblico destinatario.

Generi giornalistici

Generi: l'obiettivo è informare con obiettività, esprimere opinione, formare, educare e intrattenere. I generi giornalistici sono i canali utilizzati come mezzo di comunicazione sociale: informazione, informazione classificata e opinione.

L'opinione presenta le informazioni in modo soggettivo; la notizia invece tende all'obiettività. Tra i generi troviamo notizia, cronaca, reportage, esposizione e pezzi di opinione.

Notizia

La notizia: riguarda l'attualità e ha come obiettivo il racconto di eventi, dal più al meno rilevante. È una breve relazione sui fatti e si articola su due livelli o blocchi informativi: apertura e sviluppo.

Cronaca

La cronaca: è un rapporto e un orientamento svolto dal cronista. Può essere narrativa o espositiva; fornisce informazioni e guida agli eventi attraverso il punto di vista del cronista.

Struttura e stile

Struttura e stile sono fondamentali. La notizia si divide in due parti principali:

  • Lead (ingresso): risponde alle domande chi, cosa, quando, dove, perché.
  • Corpo: sviluppa e approfondisce l'incipit.

Lo stile ricercato è la chiarezza, la concisione e la correttezza.

Feature (approfondimento)

Feature: simile alla cronaca ma con maggiore profondità e dettagli. Struttura e stile differiscono rispetto alla notizia:

  • L'ingresso può contenere le cinque domande chiave, ma la scrittura è più libera.
  • Il corpo non segue necessariamente il modello della piramide rovesciata.
  • Stile: maggiore libertà espressiva, ma sempre con chiarezza e precisione.

Elementi da considerare: la presentazione deve essere il più possibile oggettiva, lo stile semplice, attenzione alla datazione e al vocabolario.

Tipi di storie

  • Notizie: forniscono informazioni oggettive su temi di rilevanza sociale.
  • Relazione interpretativa: si interessa alla spiegazione e all'interpretazione dei fatti.
  • Esposizione: dà una rassegna di dati di riferimento in relazione a principi politici, economici o sociali; contribuisce all'orientamento della società.

Intervista

Intervista: consiste nel porre domande per ottenere informazioni. Ci sono tre tipi principali:

  • Dichiarativa
  • Interrogativa
  • A risposta breve

L'intervista serve anche a sviluppare il carattere del soggetto intervistato. Le interviste di personalità mirano a conoscere la natura del personaggio. Esistono inoltre interviste con formule stabilite, in cui l'emittente prepara le domande e riceve le risposte per la pubblicazione o trasmissione.

Editoriale e opinione

Editoriale: è un testo di vista soggettiva: rappresenta l'opinione del giornale su un tema di attualità. Pur essendo opinione, è importante la chiarezza argomentativa.

Lo stile giornalistico principale rimane l'obiettività, la concisione e la chiarezza, evitando l'uso eccessivo della prima persona quando non appropriato.

Esposizione e conclusione

Esposizione: offre una revisione dei dati di riferimento rispetto a principi politici, economici e sociali; è strumento di orientamento per la comunità.

Conclusione e applicabilità: riguarda l'uso pratico delle informazioni per azioni concrete, ad esempio decisioni o sentenze che possono derivare dall'analisi dei fatti.

Esperto e struttura

Esperto: una persona qualificata a dare un giudizio generale su un tema di attualità. I contributi degli esperti possono avere maggiore libertà strutturale rispetto al reportage strettamente giornalistico.

Linguaggio, elementi iconici e grafici

Lingua ed elementi iconici: i media visivi più influenti sono le fotografie; i contenuti audiovisivi svolgono una funzione documentaria. Stampe e disegni aiutano la comprensione. Altri elementi grafici importanti sono font, dimensione, vignette e strisce.

Mappe morfosintattiche e livello lessicale

Mappa morfosintattica: è utile osservare l'ordine logico della frase. Si nota a volte l'influenza della lingua inglese con costruzioni passive o con "essere + participio". Vi è una preferenza per frasi verbali chiare.

Livello lessicale: si osserva abbondanza di parole straniere, creatività lessicale e l'uso di varie procedure come eufemismi, acronimi, derivazione e composizione.

Note finali

La qualità dell'informazione dipende da una combinazione di selezione, struttura, stile e uso consapevole dei mezzi visivi e linguistici. Applicare criteri chiari aiuta a evitare manipolazioni e a garantire un'informazione utile e affidabile.

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