Metafisica comparata: concetti chiave da Platone a Wittgenstein

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Caratteristiche e concetti principali (12–22)

12. Caratteristiche principali della metafisica di Platone

Secondo Platone esistono due realtà: la realtà materiale e il mondo delle Idee. La prima può essere percepita attraverso i sensi ed è soggetta a mutamenti; è in realtà una copia imperfetta del mondo delle Idee, che sono astratte e immutabili.

13. Caratteristiche principali della metafisica aristotelica

Nella metafisica di Aristotele la realtà fondamentale è la sostanza. Si ritiene che le cose abbiano una sostanza naturale che determina la loro forma e il loro sviluppo, per cui gli enti sensibili sono reali, in contrasto con Platone. Per spiegare il movimento e il cambiamento Aristotele introduce i concetti di atto e potenza: l'atto è ciò che è attualmente, la potenza è ciò che non è ancora ma può diventare. Il cambiamento si verifica quando qualcosa passa da potenza ad atto. Inoltre Aristotele distingue diversi tipi di sostanze; una di queste è una sostanza immobile e suprema che muove le altre senza muoversi essa stessa: il motore immobile.

14. Caratteristiche principali della metafisica tomista

La metafisica tomista del cristianesimo è un adattamento della filosofia di Aristotele operato da Tommaso d'Aquino. Essa interpreta la realtà a partire da due principi fondamentali: la necessità di postulare l'esistenza di un Dio creatore e la necessità di coniugare fede e ragione, offrendo una spiegazione della realtà conforme alla rivelazione cristiana.

15. Differenza tra essenza ed esistenza

In Tommaso d'Aquino si evidenzia la distinzione tra essenza ed esistenza. L'essenza è ciò che determina che cosa è qualcosa; l'esistenza è il fatto di essere qualcosa (cioè il fatto di esistere). Solo in Dio essenza ed esistenza coincidono: in Lui l'esistenza è intrinseca all'essenza.

16. Funzionalità principali del sistema hegeliano

Il sistema hegeliano è composto da due elementi centrali: la Ragione e lo Spirito (Geist). La Ragione è il valore supremo della realtà; la realtà vera si articola secondo le esigenze della Ragione: tutto ciò che è reale è razionale. Lo Spirito è prodotto dalla Ragione ed è la sintesi di aspetti oggettivi e soggettivi, dell'individuo e dell'umanità universale: «un sé che è e che si riconosce come sé». In breve, lo Spirito è l'uomo che pensa e agisce nella storia.

17. Bilancio generale della critica di Marx alla metafisica di Hegel

Per Marx la realtà fondamentale è quella materiale; egli propone tre argomenti principali:

  • Solo la materia esiste.
  • La materia viene trasformata dal lavoro umano.
  • Le relazioni umane si sviluppano storicamente.

La realtà materiale e le forze produttive sono alla base del reale; l'essere umano trasforma la natura mediante il lavoro. Questa trasformazione è un'evoluzione storica in cui si distinguono diverse modalità di produzione: schiavismo, feudalesimo e capitalismo.

18. Che cos'è il superuomo?

Il superuomo è l'individuo che, riconosciuto il valore della vita e la forza della propria volontà, rifiuta i vecchi codici morali, l'imposizione degli dei e il bisogno di sicurezza al di là delle apparenze.

19. L'analisi linguistica come critica della metafisica

La filosofia, secondo l'approccio analitico linguistico, deve ridursi a un'analisi del linguaggio, poiché il linguaggio è la dimensione fondamentale dell'esperienza umana. Per Wittgenstein la filosofia è l'analisi e la chiarificazione logica del pensiero: esaminando come i pensieri sono espressi nel linguaggio si ottiene maggiore chiarezza; se sorge un problema filosofico è perché qualcosa non va nel linguaggio.

20. Il sacro e il profano

Il sacro è un ordine di realtà separato da quello ordinario, che manifesta una potenza superiore, pieno di misteri e si esprime simbolicamente. Il profano è quanto non appartiene al sacro.

21. Caratteristiche della religione

  • Il riconoscimento di una realtà trascendente che va oltre la vita e l'esistenza fisica contingente.
  • Il carattere sacro: il livello trascendente è separato dal profano, ma lo influenza.
  • Doppia dimensione del sacro: può suscitare timore per il suo potere, inducendo sottomissione e devozione; al tempo stesso è un mistero affascinante che suscita ammirazione.
  • Espressione simbolica: il sacro si manifesta tramite simboli e riti carichi di mistero.

La religione è un fatto culturale presente nella storia e, per alcuni filosofi, rappresenta un elemento di indubbia rilevanza come base per l'agire morale e sociale.

22. Il problema metafisico di Dio

Nel tentativo di affrontare razionalmente il problema di Dio si distinguono tre tipi di questioni metafisiche:

  1. Il concetto di Dio: Dio è un essere che esiste eternamente in sé; è l'essere supremo e rappresenta la massima perfezione.
  2. La prova dell'esistenza di Dio: la metafisica esamina la possibilità di una dimostrazione razionale dell'esistenza divina.
  3. Il rapporto tra Dio e il mondo: la metafisica sostiene due posizioni principali riguardo a questa relazione:
  • A) Riconoscere Dio come il creatore di un mondo che segue leggi proprie.
  • B) Dopo la creazione, Dio esercita un'azione provvidenziale sul mondo.

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