Metafisica: Ontologia, Epistemologia, Dio, Essere e Metodi di Conoscenza

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Conoscenza metafisica

Argomenti della metafisica

  • La verità, la conoscenza, l'anima, Dio, il bene, il male, la libertà, la realtà, la morte, il senso della vita, ecc.

La metafisica è la «scienza che cerca» la conoscenza delle realtà che non rientrano esclusivamente nell'ambito delle scienze empiriche.

Grandi regioni della conoscenza metafisica

  • Ontologia: la teoria della realtà in generale.
  • Gnoseologia o teoria della conoscenza: la teoria del soggetto conoscente.
  • Etica: teoria dell'azione umana.

Ontologia

  • L'oggetto materiale della metafisica è l'insieme di tutti gli esseri.
  • Lo scopo fondamentale è studiare ciò che tutti gli esseri hanno in comune: l'ente o l'essere.

Problemi di ontologia

Dal campo della fisica o delle scienze sociali emergono concetti o entità che possono essere considerati reali o irreali; occorre dunque chiarire lo statuto ontologico di tali concetti.

Ontologia ed epistemologia

Primo compito: chiarire i termini

  • Categorie: sono i concetti fondamentali che ci permettono di pensare, ordinare e classificare le cose.
  • Essere: ha due significati: uno si riferisce all'esistenza; l'altro descrive il rapporto che esiste tra soggetto e predicato.
  • Entità: termine derivato dal greco «ontos» (essere). L'entità (o ente) è qualcosa che esiste in qualche modo.
  • Sostanza / accidente: la sostanza è ciò che ha un'esistenza indipendente; l'accidente è una qualità che necessita di una sostanza per esistere.
  • Materia / forma: la materia è ciò di cui qualcosa è fatto, mentre la forma è la struttura o l'organizzazione che rende quella cosa determinata.
  • Essenza / esistenza: l'essenza è l'insieme delle note necessarie per definire ciò che una cosa è; l'esistenza è il modo in cui l'essenza si realizza nella realtà.
  • Causa ed effetto: la causa conduce a qualcosa, e l'effetto è il risultato della causa. Ogni movimento o cambiamento dipende da una causa.

Il passaggio dall'ontologia all'epistemologia

  • Reale: è qualcosa che esiste indipendentemente dal fatto che qualcuno lo percepisca o lo conosca.
  • La coppia di concetti reale/irreale introduce la seconda parte della metafisica: l'epistemologia o teoria della conoscenza.
  • L'emergere della coscienza introduce una nuova modalità di rapporto con la realtà.
  • Dobbiamo distinguere tra: persone reali, coscienza intenzionale ed esseri che esistono nella coscienza.

Dio come problema ontologico

Lo studio di Dio

  • La teologia è la disciplina che si occupa dello studio di Dio.
  • Esiste una teologia soprannaturale, basata su esperienze o rivelazioni, e una teologia naturale, fondata sulla ragione.

Il problema dell'esistenza di Dio

Davanti a questo problema si possono assumere posizioni diverse:

  • Ateismo: negazione dell'esistenza di Dio.
  • Teismo: affermazione dell'esistenza di Dio.
  • Panteismo: identificazione di tutta la realtà con Dio.
  • Agnosticismo: impossibilità di sapere con certezza circa l'esistenza o la non esistenza di Dio.

Lo stupore di fronte all'esistenza della realtà

  • Lo stupore davanti all'essere delle cose è l'origine della domanda su Dio.
  • La filosofia può sostenere la necessità di postulare un'esistenza che si auto-afferma o fonda l'essere.

La «filosofia prima»

  • L'ontologia di Aristotele viene chiamata «filosofia prima», perché studia i principi fondamentali di tutta la realtà.
  • Nella storia della filosofia si è dibattuto se fondare la «filosofia prima» sull'ente, sulla coscienza o su Dio.

Metodi e modelli di conoscenza filosofica

Metodo maieutico

  • Il dialogo è guidato sapientemente, secondo le regole del corretto ragionamento umano.
  • La verità si raggiunge attraverso il dialogo e viene motivata sulla base di argomentazioni.

Procedura fisico-empirico-razionale

Sostiene che, nella ricerca della verità, bisogna partire dalle esperienze esterne: i dati raccolti dai nostri sensi.

Metodo razionale

Difende il primato della ragione nella giustificazione del sapere. Si cerca una verità primaria dalla quale dedurre altre verità.

Metodo empirico

Per Hume esistono due tipi di verità: verità di ragione (deduttive) e verità di fatto (empiriche e basate sull'abitudine). Queste fonti di conoscenza non possono mai essere dimostrate definitivamente.

Metodo trascendentale

Kant parte da un'analisi critica che esamina la possibilità stessa della conoscenza razionale: la sua spiegazione si basa su una sintesi tra empirismo e razionalismo.

Metodi e modelli di conoscenza filosofica (II)

Approccio linguistico-analitico

Per Wittgenstein la missione della filosofia è chiarire e spiegare gli usi del linguaggio, i suoi limiti e le sue possibilità.

Metodo ermeneutico

La tecnica ermeneutica diventa metodo filosofico per interpretare ogni fenomeno umano.

Criteri di verità

Criteri di base

  • Descrizione oggettiva, completa, sistematica e regolare.
  • Concetti ben definiti.
  • Possibilità di sottoporre le teorie a verifica.
  • Coerenza interna ed esterna.
  • Capacità di criticare e di risolvere le criticità.
  • Le conclusioni devono poter essere oggetto di critica e revisione.

Voci correlate: