Metodi e processi cognitivi per l'alfabetizzazione: approcci per studenti con bisogni diversi
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Programmi di alfabetizzazione
Bermejo stabilisce due livelli:
- Processi micro: livello basso, eseguiti automaticamente. Utilizzano attività di decodifica: discriminazione di lettere, sillabe e parole, e l'analisi.
- Processi macro: livello superiore e consapevole. Sono utilizzati in compiti di comprensione del testo, come l'elaborazione di enunciati e l'integrazione tematica.
Processi cognitivi secondo Das
Secondo Das i processi cognitivi coinvolti nell'apprendimento della lettura sono i seguenti:
- Progettazione: si riferisce alla regolazione della programmazione e della verifica. Fondamentale per la comprensione.
- Attenzione: include orientamento, discriminazione percettiva, attenzione selettiva, eccitazione e sforzo.
- Elaborazione simultanea: si riferisce alla gestione delle informazioni in modo olistico; il riconoscimento visivo delle parole e la comprensione del significato di una frase richiedono questo tipo di processamento.
- Elaborazione successiva: si riferisce alla codifica delle informazioni in ordine sequenziale. Richiede discriminazione visiva simultanea delle parole; i processi successivi sono di tipo uditivo, ritmico e temporale.
Metodi di alfabetizzazione per studenti con diversi livelli e bisogni
Di seguito si presentano metodi e approcci applicati a studenti con diversi livelli e tipi di necessità.
Metodo Esperanza (Pérez Marina)
Metodo Esperanza (Pérez Marina): metodo sillabico eclettico. Applicato individualmente con gli studenti: grave compromissione cognitiva, disturbi lievi, dislessia, ritardi scolastici per cause diverse.
Metodo MAPAL (Jiménez)
Metodo MAPAL (Jiménez): un metodo applicato all'apprendimento alfabetico nei soggetti con dislessia. Si basa su strategie specifiche per il recupero e il potenziamento della lettura.
Metodo "Venite a leggere" (Benetuser)
Metodo Venite a leggere (Benetuser): nella prima infanzia si presenta la parola come un'unità complessa, per poi procedere all'analisi in sillabe e in lettere. Integra tecniche didattiche diverse come stimolazione multisensoriale, identificazione fonetica e visiva, partecipazione gestuale e associazioni significative.
Metodo Viene Nolla (Viene Nolla)
Metodo Viene Nolla prevede 6 fasi:
- Presentazione della lettura.
- Presentazione generale delle parole.
- Analisi della parola.
- Lettura di parole.
- Lettura di frasi e lettura di frasi nel suo libro.
- Lettura di libri illustrati adattati.
Metodo di lettura e scrittura Troncoso e Cerro
Metodo Troncoso e Cerro: si articola in 3 fasi principali:
- Percezione globale e riconoscimento delle parole.
- Apprendimento delle sillabe.
- Lettura di testi sempre più complessi.
Metodo "Mi piace leggere" dell'Associazione Sindrome di Down di Granada
Metodo Mi piace leggere dell'Associazione Sindrome di Down di Granada: metodo di globalizzazione che associa parole e immagini per poi passare alle sillabe. È individualizzato; si consiglia di iniziare a 4 anni. La difficoltà viene scalata progressivamente. Si svolge come segue:
- Associazione delle immagini alla parola scritta. Prima di mostrare entrambi si domanda al bambino che cosa sia.
- Associazione delle stesse parole senza immagini.
- Discriminazione visiva delle parole.
- Transizione dalla parola alla frase: i verbi vengono introdotti con immagini dell'azione; da questo modulo si arriva a leggere frasi semplici. Successivamente il bambino costruisce le proprie frasi e parole.
- Iniziazione alla lettura sillabica: scomposizione di parole semplici e formazione delle parole con le sillabe.
Metodo "Scala" per studenti con lieve deficit intellettivo (Santiago Molina)
Metodo Scala (Santiago Molina) si realizza attraverso fasi che comprendono livelli logografici, alfabetici e ortografici, adattati al progresso degli apprendenti.
Metodo per insegnare la lettura (Molina)
Metodo di insegnamento della lettura (Molina): contempla l'esame dei prerequisiti per imparare a leggere, quali linguaggio orale, struttura spaziale e orientamento spaziale, adeguando l'intervento al livello di ciascun bambino.