Miglioramenti Volontari e Integrazioni Previdenziali nei Contratti Collettivi
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Miglioramenti volontari e forme di compensazione
Forma di compensazione, invece di una prestazione periodica.
b. Sopravvivenza e benefici per i familiari
b. - Sopravvivenza e benefici per i familiari (morte): è lo stesso che nel paragrafo precedente, vale a dire che l'importo legale delle pensioni per vedove, orfani o per altri membri della famiglia può essere aumentato come un miglioramento volontario a carico del datore di lavoro. Può anche essere concessa una compensazione, anziché integrativi alle prestazioni.
c. Inabilità temporanea
c. - Inabilità temporanea (contingenze). Nel caso di infortunio professionale, il miglioramento consiste nel pagamento di un supplemento alla prestazione obbligatoria, superiore al 75% della retribuzione base, che sarebbe a carico della società. La contrattazione collettiva di solito prevede una percentuale più alta, per esempio 80% o 90%, o in altri casi può prevedere il pagamento di un supplemento del 100% della retribuzione, senza che ciò debba essere escluso.
In caso di infortunio non professionale o malattia, il miglioramento volontario può consistere nel pagamento dei benefici durante i primi giorni per i quali la normativa non prevede obblighi di erogazione. Può anche comportare un aumento del tasso della prestazione legalmente stabilita. Questo miglioramento viene erogato interamente dalla società e la sua durata può essere limitata a pochi mesi di assenza per tale contingenza, oppure estendersi per tutto il periodo della stessa situazione.
d. Aiuti al pensionamento
d. - Aiuti al pensionamento: Possono essere incentivi al pensionamento anticipato oppure consistono in importi monetari assegnati al lavoratore che sceglie di anticipare la normale età di pensionamento.
- Aiuti al pensionamento: corrispettivo in contanti destinato al momento della pensione, indipendentemente dall'età in cui il lavoratore va in pensione; può però essere preso come riferimento per il calcolo degli anni di servizio e la relativa entità dipende da tali anni.
- Integrazioni periodiche alla previdenza per la vecchiaia: importi regolari calcolati con riferimento alla pensione o strutturati in modo analogo alla prestazione sociale istituita dalla protezione sociale, strettamente collegati a quest'ultima.
Lo scopo è diverso nei due casi: mentre il primo mira a incentivare il prepensionamento e può essere visto come una misura per favorire l'occupazione, il secondo ha l'obiettivo di premiare la fedeltà dei dipendenti nei confronti della società, remunerare i servizi prestati o compensare i costi derivanti dal passaggio da attivo a pensionato in azienda. Infine, le integrazioni periodiche legate ai risultati di base della previdenza sociale per il pensionamento hanno lo scopo di garantire che il reddito di sostituzione sia il più possibile vicino al reddito che il lavoratore aveva da attivo. Spesso si stabiliscono importi finanziari corrisposti in un'unica soluzione al momento del pensionamento, che può essere erogata in via forfettaria o in forma periodica.
e. Assegni sociali e indennità varie
e. - Varie relative alla sicurezza: assegni e indennità sociali. La contrattazione collettiva può stabilire importi compensativi che integrano quelli già previsti dalla sicurezza sociale, in determinate circostanze, come la disabilità permanente per infortuni non professionali (una somma forfettaria secondo la pianificazione stabilita), o indennità speciali se un lavoratore muore per incidente o malattia professionale (a favore del coniuge superstite, degli orfani o di altri familiari).
f. Aiuti collettivi
f. - Aiuti collettivi. Ad esempio, il finanziamento dei costi per trattamenti psicologici o psichiatrici, terapie mediche e interventi chirurgici non coperti dall'assistenza sanitaria pubblica (per esempio la riabilitazione per la tossicodipendenza). Rientrano anche altri aiuti come ortesi, protesi e similari (trattamenti dentali, cure per la vista - occhiali, lenti a contatto, ecc.), apparecchi acustici, scarpe protettive, ecc.
Il pagamento può assumere la forma di reddito o di compensazione, a seconda se si tratti di un miglioramento a integrazione del beneficio della Sicurezza Sociale o di una disposizione autonoma. La legge consente la possibilità di integrare mediante il pagamento di una somma forfettaria come miglioramento volontario in alcuni casi. La gestione può essere effettuata direttamente dall'azienda oppure delegata a un'altra entità (Amministrazione della Sicurezza Sociale, istituti di mutuo soccorso, fondi pensione o assicurazioni).