Miguel de Cervantes: Vita, Opere Chiave e Contributo al Secolo d'Oro Spagnolo
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Miguel de Cervantes Saavedra (1547-1616): Biografia e Contesto Storico
Nato ad Alcalá de Henares, ha studiato a Siviglia. Nel 1569 viaggiò in Italia e partecipò a campagne militari. Nella battaglia di Lepanto fu ferito alla mano sinistra. Nel 1575 si diresse in Spagna e fu catturato dai pirati barbareschi; dopo cinque anni di prigionia ad Algeri, fu riscattato e poté tornare.
Stabilitosi a Madrid, iniziò la sua vita di scrittore. È noto che viaggiò in Andalusia, dove servì come commissario di forniture e collettore di imposte. A causa di complicazioni con il denaro raccolto, fu imprigionato a Siviglia. Riapparve a Valladolid nel 1604 e due anni dopo tornò a Madrid. Morì a Madrid il 23 aprile 1616.
La Produzione Narrativa di Cervantes
Formatosi nella tradizione rinascimentale, la sua produzione narrativa emerse in questo contesto:
La Galatea (1585)
Romanzo pastorale il cui tema è l'amore. L'argomento di base è semplice e si svolge in uno spazio ristretto e in un tempo molto breve: l'amore dei pastori Elicio ed Erastro per Galatea, sulle rive del fiume Tago per dieci giorni. In questo schema narrativo si aggiungono diversi elementi: storie interpolate, poesie e dibattiti. Si tratta di un romanzo incompiuto, con le trame principali irrisolte. È anche un elogio a Garcilaso de la Vega.
Novelas Ejemplares (1613)
Una raccolta di dodici racconti. Le Novelas Ejemplares sono racconti realistici e idealisti, critici e anticonformisti, ironici e seri, che incorporano stili e modelli narrativi dell'epoca e materiali popolari. Si tratta di storie brevi sul modello degli autori italiani, utilizzando personaggi e trame propri. Le loro caratteristiche includono la mancanza di una cornice comune, una varietà di modalità narrative e una grande complessità. Raccontano storie d'amore e di amicizia.
Opere Principali della Raccolta
- La Gitanilla (La zingara)
- L'amante liberale
- L'inglese spagnola
- Il licenziato Vidriera (Il signor vetri)
- La forza del sangue
- Il geloso estremegno
- Rinconete y Cortadillo
Rinconete y Cortadillo
Uno dei racconti più importanti della raccolta, che sottolinea il suo rapporto con il genere picaresco. Il racconto è diviso in due parti: la presentazione e le avventure picaresche dei due protagonisti. I giovani soggiornano nel cortile di Monipodio. La narrazione è caratterizzata da gioia e umorismo, e descrive in modo eccellente gli usi e i costumi del luogo. Il dialogo ha un ruolo importante: serve a caratterizzare i personaggi ed è la principale fonte di comicità. Sottolinea il gergo dei criminali.
Trama
Pedro Rincón e Diego Cortado diventano amici e si recano a Siviglia. I ragazzi, che hanno scelto una vita picaresca, sopravvivono barando a carte e rubando. Dopo alcuni furti, entrano in contatto con la criminalità organizzata di Siviglia. Il gruppo ha le sue regole. Monipodio, un uomo rustico, presuntuoso e malvagio, li battezza con i nomi di Rinconete e Cortadillo e li accetta come membri della gilda, dove trascorrono alcuni mesi.
Los Trabajos de Persiles y Sigismunda (1617)
Romanzo bizantino. I protagonisti, Persiles e Sigismunda, una giovane coppia di nobili amanti, intraprendono un lungo viaggio attraverso il Nord Europa, la Spagna e l'Italia. Lungo il cammino affrontano molti pericoli che mettono alla prova la loro virtù emergente, permettendo loro di celebrare il matrimonio, in cui la virtù viene premiata.