Ministero pubblico: funzioni, organizzazione e obblighi per la tutela della legalità
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T-13-LEGALE
T-13-LEGALE: Un corpo la cui responsabilità è promuovere l'azione della giustizia in difesa della legalità, dei diritti dei cittadini e dell'interesse pubblico tutelato dalla legge, d'ufficio o su richiesta delle parti interessate; oltre a garantire l'indipendenza dei tribunali e, prima di essi, la tutela dell'interesse sociale.
Dimensione oggettiva
Dimensione oggettiva: È un'attività giudiziaria imparziale volta a proteggere il diritto processuale e sostanziale, ed in particolare a sostenere l'accusa nel processo penale. Essa comprende anche il compito di tutelare i diritti fondamentali e difendere i cittadini, agendo come parte principale in tutti i procedimenti di tutela e difesa; inoltre, come sostituto processuale, interviene in favore delle vittime o degli aventi causa, assumendo la difesa dei minori, degli incapaci e dei soggetti più vulnerabili e, in generale, servendo l'interesse pubblico tutelato dalla legge in ogni processo in cui ciò sia possibile.
Dimensione soggettiva
Dimensione soggettiva: In questa dimensione la natura del MF non è univoca, perché la dottrina ha dibattuto se inquadrarlo come organo dell'esecutivo o come appartenente al potere giudiziario. Oggi non pare sostenibile la sua totale dipendenza dall'esecutivo, ma neppure può essere considerato pienamente attribuibile al solo ordine giudiziario, poiché, sebbene la sua attività incida sui procedimenti giudiziari, né l'esercizio giudiziario né la piena indipendenza giudiziaria si possono riconoscere integralmente. Per questo motivo il MF è espressamente proibito dal compiere atti di detenzione o deliberazioni che limitino i diritti fondamentali.
Organizzazione pubblica del ministero
Il MF, integrato con l'autonomia funzionale del sistema giudiziario, esercita la propria missione attraverso i propri organi, secondo i principi di unità di azione e di subordinazione gerarchica, sempre nel rispetto della legalità e dell'imparzialità.
Questi principi possono essere distinti in principi organici o organizzativi (dipendenza e subordinazione) e principi funzionali o di prestazione (legalità e imparzialità) del MF.
Principi
a) Principio di legalità: Per il principio di legalità, ogni atto è soggetto alla Costituzione, alle leggi e alle altre fonti normative; il MF deve riferire ed esercitare le azioni previste dalla legge e, se del caso, opporsi a misure adottate impropriamente, nei termini che la legge dispone. Se un membro del MF ritiene che un ordine superiore sia in contrasto con lo Stato di diritto, può manifestare il proprio dissenso portando la questione all'attenzione del Consiglio competente; tuttavia, la segnalazione non prevale sul vincolo dell'ordine superiore: il principio di subordinazione gerarchica impone ai soggetti subordinati di rispettare l'ordine del superiore.
b) Principio di equità: Su questo principio il MF agirà con obiettività e piena indipendenza nella difesa degli interessi che gli sono affidati. Il MF non difende esclusivamente diritti privati, ma anche beni pubblici e interessi socialmente rilevanti; la sua azione è tipica di una parte imparziale.
Obblighi del Ministero Pubblico
a) Finalità della difesa civile della legalità: Il MF è definito come il più zelante "custode della legge", ovvero difensore della legalità, sia costituzionale sia statutaria.
In qualità di difensore della Costituzione, spetta al MF garantire il rispetto delle istituzioni costituzionali e dei diritti e delle libertà fondamentali, intervenire nei procedimenti giudiziari ove previsto, proporre ricorsi costituzionali e intervenire nei procedimenti che riguardano la tutela della legalità. La legittimità di tale ruolo risiede nella funzione di difendere la Costituzione come legge suprema.
b) Come sostenitore del diritto comune: Il MF è chiamato a difendere le leggi per tutelare proprietà e interessi pubblici socialmente rilevanti, sia in materia di diritto processuale sia in altre materie di interesse pubblico.
Funzione soggettiva
Dal punto di vista soggettivo, in relazione ai diritti dei cittadini, il MF è responsabile di:
- Esercitare le funzioni in materia di giustizia minorile, svolgendo i compiti assegnati dalla normativa speciale e orientando le azioni nel migliore interesse del minore;
- Intervenire nei casi previsti dalla legge civile quando sono in gioco interessi sociali o quando riguardano minori, incapaci o soggetti indifesi, secondo i meccanismi ordinari di rappresentanza;
- Tutelare l'habeas corpus;
- Garantire la tutela processuale delle vittime, promuovendo meccanismi di sostegno e assistenza efficaci;
- Prevenire la commissione di arresti illegali;
- Visitare i centri di detenzione;
- Promuovere l'.
Per realizzare i compiti sopra indicati, il MF raccoglie informazioni da tutti i procedimenti, ordini e istruzioni emesse alla polizia giudiziaria; per gli arresti preventivi redige una "relazione diligente" prima degli "atti preliminari" e si avvale del medico legale dopo aver ricevuto una denuncia.