Modernismo e Avanguardie: Estetica, Stile e Temi Letterari del XX Secolo
Classificato in Lingua e Filologia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 7,03 KB
Il Contesto Storico-Culturale
Il primo terzo del XX secolo fu caratterizzato dalla **disillusione** e dal **pessimismo** per i risultati dell'industrializzazione, della scienza e del positivismo (che pure avevano risolto alcuni problemi immediati). L'uomo si ritrovò immerso in quello che era considerato un clima intollerabile di *gentrification* conformista, volgarità materialistica e banalità.
La Reazione Artistica: Modernismo e Decadenza
Dal punto di vista artistico, questo clima di agitazione e di protesta si cristallizzò in tanti rivoli, a volte contraddittori, ma tutti accomunati dal fattore dell'**anti-realismo** e dalla successiva esaltazione del **poetico**, dell'**onirico** e del **magico**. Si cercava un'arte nobile, raffinata e lussuosa, esotica, in reazione al realismo conformista prevalente.
Movimenti come il **Preraffaellismo** (in Inghilterra), il **Wagnerismo** (in Germania), e la **Decadenza** (in Francia e in Italia) ne sono esempi. Nel mondo ispanico (Spagna e America Latina), questa reazione è chiamata **Modernismo**. La sua diffusione può essere inquadrata tra due date relative a **Rubén Darío**, il suo principale rappresentante: il 1888, quando pubblicò il suo primo libro, Azul..., e il 1916, data della sua morte.
Influenze del Modernismo
Oltre all'influenza spagnola medievale (Berceo, Manrique...) e quella più vicina di Bécquer, i modernisti, specialmente quelli americani, cercarono i loro modelli in fenomeni di natura non-ispanica, soprattutto in Francia: nel **Parnasianesimo** e nel **Simbolismo**.
Il Parnasianesimo
Il motto del Parnasianesimo è **L'arte per l'arte**, che mira a opere di bellezza perfetta, ma fredda. (T. Gautier, Leconte de Lisle).
Il Simbolismo
Il Simbolismo mira a scorgere i misteri e i significati nascosti negli elementi reali della vita quotidiana, stabilendo una **correlazione** tra essi, come suggerito dal sonetto omonimo di **Baudelaire**. (Altri simbolisti sono Verlaine, Rimbaud e Mallarmé).
Forma, Lingua e Stile
Una caratteristica essenziale dei modernisti è la ricerca di una **lingua letteraria** e di un **suono brillante**, distinta dalla lingua comune di tutti i giorni. Conseguenze di questa attenzione al linguaggio sono:
Ricchezza lessicale: ricerca di voci arcaiche per recuperare un patrimonio dimenticato, o uso di neologismi abbaglianti o termini tecnici, spesso artistici o musicali.
Uso abbondante di **aggettivi** luminosi, colorati e sensoriali.
Rinnovo di immagini e **figure retoriche**, spesso legate al suono e al colore: allitterazione, onomatopea, simboli, metafore, in particolare la **sinestesia** (l'espressione di ciò che viene percepito da un senso con parole che corrispondono a un altro: urlo blu, arpeggio d'oro, trombe rosse, riso d'oro, il sole del suono...).
Innovazioni metriche: recupero di versi dimenticati (il dodecasillabo, l'alessandrino) e creazione di nuovi (di sedici o venti sillabe), rima interna, rime sdrucciole e acute, versi sciolti. Lo stesso vale per le strofe, che compongono versi nuovi o utilizzano quelli vecchi modificati, come il sonetto in serventesi alessandrini. Si sviluppa il gusto per la versificazione basata sui **piedi accentuativi classici** (gruppi di sillabe attorno all'accento) che imitano la successione di sillabe lunghe e brevi del latino.
Argomenti del Modernismo
I temi principali si concentrano su due aree:
- Il mondo sensoriale e le esternalità significative.
- L'intimità dei sentimenti del poeta.
L'Evasione (Esternalità)
Nel primo caso, si trovano gli elementi chiamati **"evasione"**, ovvero la fuga nello spazio o nel tempo che conduce a luoghi esotici o a momenti di incredibile bellezza e mistero leggendario: la vaga antichità pagana, il Medioevo leggendario, l'esotismo orientale...
Le poesie moderniste appaiono quindi piene di dèi e fauni, ninfe, danzatrici del ventre, mandarini, principesse e principi sognatori, elefanti, tigri e, immancabilmente, **cigni**, l'animale che divenne l'emblema di questo movimento.
Altri temi modernisti sono l'**amore** e la malinconia, così come l'**erotismo idealizzato, sensuale, provocatorio e vivace**.
E il **cosmopolitismo**, che vede Parigi come capitale del mondo.
L'Intimità
Nel secondo caso, l'**intimità** assume spesso toni di tristezza, malinconia e nostalgia. Da qui il gusto per l'autunno e il tramonto, per il secco e logoro, per il colore ebano...
Temi Specifici
Questi temi chiave possono anche includere questioni più specifiche:
- Per gli americani: la ricreazione dei miti del passato pre-ispanico e la ricerca di radici indigene (es. **Caupolicán**).
- Per gli spagnoli: figure come **Don Chisciotte**, il cui centenario fu celebrato in quel periodo.
L'Avanguardia e il Surrealismo
A partire dal XX secolo, soprattutto dopo la Prima Guerra Mondiale, in Europa si svilupparono i movimenti **d'Avanguardia** (o *ismi*). Si tratta di sperimentazioni artistiche che rompono violentemente con l'estetica precedente e propongono un'arte radicalmente diversa e originale.
Queste alternative si presentavano come minoritarie, con un intento di rottura, provocatorio e volontariamente elitario, come dimostrato dai numerosi manifesti che ne dichiaravano le intenzioni. Gli argomenti fuggivano il naturalismo, ma anche il sentimentalismo o l'emozione, in cerca di un'**"arte pura"**. L'attenzione si spostò su oggetti privi di carica emotiva, tradizionalmente considerati non poetici, come una lampadina o delle scarpe.
Molte di queste avanguardie (**Cubismo**, **Futurismo**, **Fauvismo**, **Dadaismo**, **Surrealismo**, **Creazionismo**, **Ultraismo**) ebbero vita breve; tuttavia, alcune lasciarono un'impronta profonda sull'arte successiva, in particolare il **Surrealismo**.
Il Surrealismo
Il Surrealismo, promosso dal francese **André Breton**, è una nuova interpretazione dell'essere umano, basata sulle teorie di **Freud**, secondo cui gli impulsi naturali dell'uomo sono repressi dalle convenzioni sociali o morali nel subconscio.
Il Surrealismo si propone di liberare questi impulsi per accedere a un'altra realtà più completa, una **realtà eccellente** (inizialmente tradotto dal francese come *surréalisme*). La creazione deve provenire liberamente dal subconscio. In questo senso, si scrive tutto ciò che nasce nella mente senza passare dalla censura della logica, morale o estetica, utilizzando tecniche come la **scrittura automatica**, il *collage*, l'enumerazione caotica, la metafora visionaria...
Esse mirano a catturare il mondo dei sogni attraverso immagini illogiche, oniriche ma evocative ed emozionali. Così, il Surrealismo recuperò e arricchì il linguaggio delle emozioni e della passione per la letteratura. L'arte divenne nuovamente **"umanizzata"**, dopo la fase di "arte pura" promossa dalle precedenti avanguardie.