I Modi di Estinzione delle Obbligazioni: Compensazione, Confusione e Prescrizione nel Diritto Civile
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COMPENSAZIONE: Estinzione Reciproca delle Obbligazioni
La *Compensazione* è un modo per estinguere le obbligazioni che si verifica quando due persone sono reciprocamente debitore e creditore l'una dell'altra.
Effetti della Compensazione
- Estinzione per effetto della legge di due debiti per l'importo corrispondente al debito minore (*compensazione parziale*).
- Se entrambi i debiti sono pari, estinzione totale del vincolo giuridico e dell'obbligo (*compensazione totale*).
- Estinzione degli accessori del credito, inclusi gli obblighi compensati nella stessa proporzione, come gli interessi passivi e le garanzie personali.
Elementi Necessari
- Due persone.
- Qualità reciproca di debitori e creditori.
- Qualità di debitori e creditori *per pieno titolo*.
Specie di Compensazione
Compensazione Legale
Si verifica automaticamente per legge quando sussistono i seguenti requisiti:
- Entrambi i debiti devono essere omogenei (avere per oggetto denaro o cose fungibili dello stesso genere e qualità).
- Entrambi i debiti devono essere liquidi, cioè di quantità determinata o determinabile in breve tempo.
- Entrambi i debiti devono essere esigibili, ovvero il creditore non può rifiutare il pagamento.
Compensazione Convenzionale
L'articolo 2188 prevede la possibilità che, per espresso accordo delle parti interessate, vengano compensate due obbligazioni che non lo sarebbero per legge, ad esempio perché non liquide o non esigibili. Questa compensazione è detta *convenzionale*.
Compensazione Giudiziale
Si verifica quando nel corso di un procedimento legale il giudice liquida o rende esigibile un obbligo che non lo era prima che il processo iniziasse, rendendolo idoneo alla compensazione.
Compensazione Volontaria
A differenza della compensazione convenzionale, non esiste un accordo comune delle parti per compensare i debiti, ma vi è solo una dichiarazione unilaterale di un creditore che accetta che il credito a suo favore sia compensato dal debito dovuto all'altra parte, accettando e sostenendo l'offerta di compensazione.
Principi di Compensazione
Rinuncia
La compensazione può essere omessa (rinunciata) espressamente o tacitamente, manifestando una chiara volontà di non avvalersene.
Beneficio o Danno Solo alle Parti
La compensazione opera solo tra i debitori e i creditori che sono tali reciprocamente. Di conseguenza, il debitore non può eccepire la compensazione per un credito che il creditore ha verso il suo garante, né il condebitore può chiedere la compensazione per il debito del creditore verso i suoi co-obbligati.
Cessione del Credito e Consenso
Nel caso in cui un creditore disponga del proprio diritto, è necessario il consenso di terzi. Il cessionario non può opporre la compensazione al terzo se questa era opponibile al cedente. In caso di opposizione, il terzo avrà ricevuto l'assegnazione del credito in modo ordinario e potrà eccepire la compensazione nello stesso modo in cui il creditore poteva opporla al cedente.
Casi di Non Applicabilità (Divieti)
La compensazione non si verifica nei seguenti casi:
- Se le parti hanno deciso di non compensare.
- Se il debito ha origine in una condanna dovuta a espropriazione.
- Se uno dei debiti è dovuto per alimenti.
- Se il debito è radicato in una rendita.
- Se il debito deriva dallo stipendio minimo.
- Se il debito riguarda cose poste in deposito.
- Se si tratta di debiti fiscali, salvo quando autorizzato dalla legge.
CONFUSIONE: Riunione delle Qualità di Debitore e Creditore
La *Confusione* consiste nel riunirsi nella stessa persona delle qualità di creditore e di debitore a causa di una circostanza.
Causa della Confusione
La causa è sempre la successione legale, ovvero il trasferimento del diritto o del debito dal creditore o dal debitore, rispettivamente, a un'altra persona. Questa figura di successione comprende, in generale, la cessione o il trasferimento *inter vivos* (a titolo universale o particolare) e la trasmissione *mortis causa* (eredità o legato).
Effetto della Confusione
L'effetto è liberare il debitore, estinguendo la sua responsabilità, poiché nessuno può perseguire sé stesso per adempiere all'obbligo.
Classi di Confusione
- Totale: Si verifica quando il creditore succede al debitore, o viceversa, per l'intero debito o credito. Lo stesso accade se un terzo succede sia al creditore che al debitore.
- Parziale: Si verifica se il creditore succede al debitore, o viceversa, solo per una parte del debito o del credito, o se un terzo succede al creditore e al debitore solo per una parte del credito e del debito.
REMISSIONE DEL DEBITO
La *Remissione del Debito* è una sottospecie di rinuncia. È l'atto giuridico con cui il creditore rinuncia volontariamente e unilateralmente al diritto di esigere, in tutto o in parte, il pagamento della prestazione dovuta dal debitore.
È chiamata anche "scarico" o "condono" del debito.
Effetti della Remissione
Il suo effetto principale è quello di estinguere il diritto di credito, in tutto o in parte, come determinato dal creditore.
Si produce anche un effetto collaterale: se il debito è garantito da diritti reali (come un mutuo o un pegno) o accessori, anche questi si estinguono. Tuttavia, non accade il contrario: se il creditore rinuncia alla garanzia, il credito primario garantito non si estingue.
Forma di Remissione
- Espressa: Il creditore dichiara espressamente la sua intenzione di rinunciare oralmente, per iscritto o con segni inequivocabili. La legge non richiede alcuna formalità specifica per la remissione espressa, anche se lo strumento di debito originale sia registrato in atto pubblico.
- Tacita: Il creditore cede volontariamente al debitore il documento originale che attesta il debito. Si tratta di una presunzione di favore per il debitore, che deve essere valutata attentamente.
Differenze tra Rinuncia e Remissione
- La *Rinuncia* è il genere, e si applica a beni immobili, diritti personali o altri diritti, utilizzando spesso il termine "abbandono" per la rinuncia ai diritti reali. La *Remissione* è una specie del genere rinuncia, ed è eseguita specificamente per il credito personale.
- La Rinuncia può essere fatta a favore di una persona specifica o indeterminata, e non beneficia nessuno in particolare. La Remissione può essere fatta solo a beneficio del debitore.
Rinuncia (Concetto Generale)
La Rinuncia è un atto giuridico unilaterale di dimissioni o abbandono di un diritto.
Elementi della Rinuncia
- Capacità di disporre: Poiché comporta la perdita volontaria di un diritto di valore monetario, reale, personale o altro, si configura come un atto di disposizione e può essere compiuta solo dalla persona con pieno godimento ed esercizio dei propri diritti.
- Diritti Rinunciabili: Non tutti i diritti sono suscettibili di rinuncia secondo la legge. Pertanto, non è sufficiente la capacità di disporre, ma la rinuncia può essere fatta solo su quei diritti che la legge considera rinunciabili.
IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA E MORA
Impossibilità Sopravvenuta della Prestazione per Causa Non Imputabile al Debitore
L'obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile.
Mora
È il ritardo *qualificato* (ingiustificato) nell'adempimento di un'obbligazione esigibile. Il ritardo deve essere ingiusto, poiché potrebbero esserci cause giustificabili, come il caso fortuito, la forza maggiore o il comportamento del creditore, che in questi casi non rendono il debitore inadempiente.
Caso Fortuito
È un evento naturale inevitabile, prevedibile o imprevedibile, che impedisce assolutamente l'adempimento di un'obbligazione (ad esempio, terremoto, tempesta, gelo).
Forza Maggiore
È l'atto dell'uomo, prevedibile o imprevedibile, ma inevitabile, che impedisce assolutamente l'adempimento dell'obbligazione (ad esempio, guerra, sciopero, ordini dell'autorità).
Beni Generici e Specifici
I *beni generici* possono essere sostituiti e mantengono lo stesso valore. I *beni specifici* non possono essere sostituiti, essendo esattamente gli stessi.
Bene Certo
È un bene che viene determinato e personalizzato fin dall'inizio dell'obbligazione; per questo motivo non può essere sostituito da un bene simile.
PRESCRIZIONE
La *Prescrizione* è un mezzo per estinguere gli obblighi a causa del decorso del tempo.
Prescrizione Negativa
È l'esonero dalle obbligazioni per non essere state eseguite nel corso del tempo e alle condizioni stabilite dalla legge.
Elementi della Prescrizione
- L'inattività del creditore nel non esigere l'adempimento.
- Il decorso di un periodo di tempo stabilito per tale inattività.
Effetti della Prescrizione
L'effetto principale della prescrizione è quello di impedire l'esercizio delle azioni del creditore per esigere l'adempimento di un obbligo dopo un certo tempo e, d'altra parte, libera il debitore dal controllo dell'obbligo da parte del creditore per il semplice passare del tempo e l'inattività.