Il Musteriano in Europa e Vicino Oriente: Cultura, Sepolture e Transizione al Paleolitico Superiore

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Il Musteriano in Europa e nel Vicino Oriente

Nel Musteriano d'Europa e del Vicino Oriente si distinguono quattro complessi:

  • Musteriano di tradizione acheuleana: caratterizzato da bifacciali triangolari e cordiformi, e coltelli a dorso.
  • Musteriano tipico: caratterizzato da punte musteriane e raschiatoi piatti.
  • Charentiano: caratterizzato da raschiatoi, suddiviso in un complesso Quina (raschiatoi con ritocco scalariforme e punte carenoidi doppie, raschiatoi a ritocco bifacciale, trancianti) e un complesso Ferrassie (strumenti piatti).
  • Musteriano denticolato: caratterizzato da incavi e denticolati.

Il Musteriano di tradizione acheuleana è diffuso in Europa centro-orientale e nelle regioni occidentali-atlantiche. I complessi musteriani corrisponderebbero a siti nei quali sono state svolte attività differenti: strumenti utilizzati per breve tempo nel sito dove sono fabbricati e abbandonati. In certe regioni alcune attività non sono mai state svolte.

Ipotesi sulla Variabilità del Musteriano

N. Rolland ipotizza che il Charentiano Quina sia correlato con ambienti freddi e aridi, mentre il Musteriano denticolato con ambienti temperati e umidi. Gli insiemi prodotti con la scheggiatura levalloisiana a stacco preferenziale sono presenti nelle aree dove sono disponibili grossi noduli di selce. I fattori funzionali hanno influenzato la composizione tecnico-tipologica delle industrie; è probabile che incavi e denticolati fossero utilizzati nella lavorazione del legno.

Organizzazione Sociale e Sussistenza

Si riscontrano territori di caccia definiti, entro i quali i Musteriani si spostavano ciclicamente tra siti residenziali e campi secondari, mostrando una forma di sedentarismo. L'approvvigionamento della selce avveniva in siti distanti 10-20 km. La caccia era la principale attività economica; nelle fasi a clima più temperato, la caccia era specializzata. L'alimentazione era prevalentemente carnea, e in alcuni siti costieri sono stati raccolti molluschi. Sono state rinvenute schegge appuntite d'osso utilizzate per ottenere punteruoli e raschiatoi.

Pratiche Funerarie nel Musteriano

In Dordogna, a La Chapelle-aux-Saints, è stata rinvenuta un'industria musteriana Quina, con una fossa scavata dove era collocato uno scheletro maschile con ossa di bovide, interpretate come offerta funeraria. Nel Riparo della Ferrassie sono stati trovati due scheletri di adulti, due bambini (uno mutilato), un neonato e due feti (uno incompleto). A Kebara è stato scoperto un cadavere con le mani accostate davanti al tronco e un cranio asportato. Nella Grotta di Shanidar sono stati rinvenuti sette scheletri neandertaliani, uno dei quali era circondato da pietre e con deposizione di fiori. Nella Grotta di Tashik-Tash è stato trovato lo scheletro di un fanciullo con il cranio circondato da corna di Ovis siberiensis. Alcune ossa neandertaliane recano segni di disarticolazione, frammentazione e scarnificazione. Sono stati rinvenuti sostanze coloranti, oggetti ovali d'avorio e tinti d'ocra rossa. I Neanderthal furono i primi a seppellire i morti.

Complessi di Transizione al Paleolitico Superiore

Esistono complessi di transizione tra Musteriano e Aurignaziano come lo Szélétiano, il Ranisiano, lo Jerzmanoviciano e il Paviland (Red Lady di 18.000 anni fa). Gli elementi innovatori sono costituiti da strutture abitative, dalla produzione litica e dalla comparsa di strumenti di morfologia ben definita. I Neandertaliani hanno fabbricato industrie litiche standardizzate, senza innovazione, e non hanno prodotto oggetti ornamentali né strumenti d'osso di forma ben definita. Si ipotizza che gli ultimi Neandertaliani siano venuti a contatto con i primi Uomini moderni, che si stavano diffondendo in Europa, e ne abbiano assimilato alcuni comportamenti.

Il Castelperroniano e l'Uluzziano

Il Castelperroniano (primo termine cronostratigrafico del Paleolitico Superiore) è caratterizzato da supporti laminari e dalla punta di Châtelperron, un coltello a dorso curvo su supporto laminare, distribuita nel Sud-Ovest della Francia, nel Massiccio Centrale, nei Pirenei e nella regione Cantabrica tra 35.000 e 33.000 anni fa. L'Uluzziano, diffuso nella Penisola italiana, è caratterizzato da piccole punte a dorso curvo e da segmenti di dimensioni analoghe, associati a grattatoi, bulini e a pezzi scagliati. Sono presenti manufatti d'osso e conchiglie come oggetti ornamentali, datati tra 33.000 e 32.000 anni fa.

Siti Neandertaliani Significativi

Sono stati rinvenuti resti di Neanderthal nella Valle di Neander, in Francia centro-occidentale, a Molodova (ossa e crani di mammut e focolari al loro interno) e a Combe Grenal.

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