La Natura della Causalità in Hume: Esperienza, Abitudine e Uniformità

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Sezione I: Il Principio di Causalità e l'Uniformità della Natura

Il testo seguente esplora i fondamenti della causalità e i limiti della conoscenza umana secondo la prospettiva empirista.

  1. Il principio di causalità si basa sull'esperienza e la nostra convinzione si fonda sulla fede nell'uniformità dei fenomeni naturali.
  2. Nessuno è in grado di dimostrare che il corso della natura sia uniforme, perché il contrario è possibile e la mente può concepirlo senza coinvolgere contraddizione o assurdità logica alcuna.
  3. Nessuno può provare che sia *probabilmente* vero che il corso della natura sia uniforme, o che il futuro sia probabile che si conformi al presente e al passato. Si potrebbe pensare, sulla base dell'esperienza passata, che il futuro continuerà a dimostrare la sua conformità con il passato, come è successo finora. Tuttavia, poiché l'esperienza non può fornire una conoscenza necessariamente vera, potremmo solo considerare che l'uniformità dei fenomeni naturali sia *probabilmente* vera. Ma se si accetta la probabilità sulla base dell'esperienza, si deve presumere l'esistenza di tale regolarità probabile.
  4. Non siamo in grado di dimostrare i rapporti di causalità, ma siamo convinti della loro esistenza e della nostra capacità di stabilire nessi causali.

Sezione II: La Critica Radicale di Hume alla Causalità

L'Assenza di Connessione Necessaria

Non abbiamo alcuna idea della connessione tra i fatti, e le parole che usiamo per descriverla non significano nulla se utilizzate nei ragionamenti filosofici o nella vita comune.

Questo testo di Hume è una critica radicale del principio di causalità. Tradizionalmente, si assume che ogni nesso di causalità richieda:

  • La contiguità spaziale di causa ed effetto.
  • La priorità temporale della causa.
  • La congiunzione costante di contiguità spazio-temporale di causa ed effetto.

Inoltre, si ritiene che tra causa ed effetto debba esserci un collegamento necessario.

Hume e i Limiti dell'Esperienza

Per Hume, l'esperienza è la fonte di ogni conoscenza, ma anche la limita: abbiamo esperienza della contiguità spazio-temporale di causa ed effetto, e anche della costanza di questa sovrapposizione, ma non abbiamo esperienza della necessaria connessione tra di loro. Non possiamo concludere di essere a conoscenza dell'esistenza di una relazione causale in senso assoluto.

La certezza che abbiamo delle relazioni di causalità è, in realtà, una certezza psicologica che riposa nell'abitudine e nel costume.

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