Dal Neoclassicismo al Romanticismo: Temi e Stili a Confronto
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Analisi Tecnica e Formale: "Il Giuramento degli Orazi"
Elementi Tecnici
È un olio su tela in cui predominano i colori grigi, ocra e rosso, su uno sfondo nero in contrasto con dettagli in bianco. Per quanto riguarda il tratto, prevale la linea disegnativa, ovvero vi è una predominanza della linea e del disegno. La luce è naturale e proviene da sinistra, mettendo in risalto le figure in primo piano rispetto allo sfondo. Riferendosi allo spazio tridimensionale, la prospettiva lineare è evidente nella rappresentazione dei pavimenti e dei rivestimenti.
Elementi Formali e Composizione
La composizione è strutturata su tre archi che definiscono tre aree distinte. Le figure degli uomini formano un gruppo che tende a una forma rettangolare, mentre le donne compongono una forma che si avvicina a un triangolo, sebbene questa sia un'interpretazione. Si notano due atteggiamenti contrapposti: da un lato, gli uomini, caratterizzati da linee rette e rigide; dall'altro, le donne, rappresentate con linee curve e morbide. Il ritmo del dipinto è dato dalle figure sulla sinistra, che guidano l'occhio dello spettatore verso il centro e contrastano con le figure sulla destra. Inoltre, l'opera presenta un gioco di corrispondenze geometriche, come i triangoli formati dalle spade, dagli archi e dalle posture degli uomini.
Contenuto e Significato
Il soggetto del dipinto, "Il Giuramento degli Orazi", è un tema storico ispirato all'opera Ab Urbe condita di Tito Livio e alla tragedia Horace di Corneille. Nel VII secolo a.C., Roma e Alba Longa si contendevano il dominio sull'Italia centrale. Per decidere le sorti del conflitto, si stabilì che tre fratelli di ciascuna parte si sarebbero scontrati: gli Orazi per Roma e i Curiazi per Alba Longa. L'unico sopravvissuto fu uno degli Orazi, il quale, vedendo la sorella Camilla piangere la morte del suo fidanzato (uno dei Curiazi), la uccise, accusandola di piangere un nemico di Roma.
Caratteristiche del Romanticismo
Il Romanticismo fu una reazione contro il Neoclassicismo, dando la precedenza all'importanza del sentimento rispetto alla ragione. Le sue caratteristiche principali includono:
- La forte tendenza nazionalista in ogni paese.
- Il liberalismo in opposizione al dispotismo illuminato.
- L'originalità contro la tradizione classicista greco-latina.
- La creatività contro l'imitazione neoclassica.
- La valorizzazione dell'opera imperfetta, incompleta e aperta rispetto all'opera perfetta, compiuta e chiusa.
Individualismo e Rottura con le Regole
È caratteristico di questo movimento un grande apprezzamento per la sfera personale, un individualismo e un soggettivismo assoluti. Si afferma un culto dell'io e del Volksgeist (lo spirito del popolo nazionale), in contrasto con l'universalità e la socialità dell'Illuminismo del XVIII secolo. In questo senso, i protagonisti romantici sono spesso prototipi di ribellione (Don Juan, il pirata, Prometeo). Gli autori romantici infrangono ogni regola o tradizione culturale per affermare la propria libertà, come le tre unità aristoteliche (azione, tempo e luogo) e le convenzioni di stile (mescolando prosa e versi e utilizzando la polimetria in teatro). Rivoluzionano anche la metrica e la rima, tornando a forme più libere e popolari come l'assonanza.
Nuovi Temi e Ambientazioni
Allo stesso modo, si assiste a un rinnovamento di temi e ambienti, in opposizione all'Illuminismo. I romantici prediligono ambientazioni notturne e luttuose, luoghi sordidi e rovinosi (il gusto per il sinistro), e mostrano un grande interesse per le storie fantastiche e la superstizione, elementi che gli illuministi e i neoclassici avevano ridicolizzato. Un altro aspetto dello spirito romantico è la coltivazione del 'diverso', caratterizzata da un crescente studio della letteratura popolare (ballate, racconti, proverbi) e delle letterature in lingue regionali: il gaelico, il provenzale, il bretone, il catalano, il galiziano, il basco, ecc. La preponderanza del nazionalismo fu una reazione alla cultura francese del XVIII secolo e al suo spirito classico e universale, diffusosi in tutta Europa con le conquiste di Napoleone.
Il Romanticismo rinnovò e arricchì il linguaggio e lo stile limitati del Neoclassicismo, introducendo un gusto per l'esotico e lo stravagante e ricercando nuove e più flessibili combinazioni metriche. Come fonte di ispirazione, gli autori ricorrono a convenzioni e soggetti recuperati dal Medioevo, piuttosto che a quelli della Grecia e di Roma. Questo accentua ulteriormente il profilo nazionalista e regionalista del movimento, in opposizione alla tendenza universale del Neoclassicismo.
Temi Ricorrenti
- In contrasto con l'affermazione della razionalità, si assiste all'esaltazione dell'istinto e dell'emozione.
- Evocazione del passato e fuga dalla realtà del presente.
- Dominano sentimenti di tristezza, malinconia, amore per la solitudine, scenari cupi e scontento. Questi sentimenti si cristallizzano spesso nella nostalgia per le glorie passate.
- Desiderio di libertà individuale, esaltazione delle passioni e degli istinti che definiscono l'"Io", il soggettivismo e l'imposizione del sentimento sulla ragione.