Normativa sulle Clausole Contrattuali e Disciplina del Lavoro Minorile
Classificato in Diritto & Giurisprudenza
Scritto il in
italiano con una dimensione di 4,94 KB
Clausole del Contratto di Lavoro: Tipologie e Limiti
Le clausole ammesse sono quelle che le parti possono liberamente concordare. Esse si riferiscono all'imposizione di oneri superiori a quelli previsti dalla legge o riguardano aspetti regolari non coperti dalla normativa, oppure mirano a migliorare le condizioni a vantaggio del lavoratore (ad esempio, le vacanze annuali).
Al contrario, le clausole vietate sono quelle che comportano una rinuncia ai diritti previsti dalle leggi sul lavoro, il che non è giuridicamente appropriato alla luce dell'Articolo 5 (principio di irrinunciabilità).
Il Ius Variandi e il Potere del Datore di Lavoro
Il Ius variandi è il potere che la legge conferisce al datore di lavoro di modificare unilateralmente le condizioni di lavoro. Come è noto, la regola generale prevede che per modificare un contratto di lavoro sia necessario un accordo tra le parti. Tuttavia, la legge consente in alcuni casi di modificare determinati aspetti a sola discrezione del datore di lavoro.
Clausole Tacite del Contratto di Lavoro
Le clausole tacite non derivano da accordi espliciti, ma da un accordo tacito tra le parti su vari aspetti del rapporto di lavoro, che si manifesta principalmente attraverso la condotta ripetuta delle parti (ad esempio, la modifica dell'orario, il cambiamento delle funzioni, ecc.).
Requisiti per l'esistenza di una clausola tacita
L'unico requisito per l'esistenza di una clausola tacita è il fatto che le parti siano disposte a concludere un accordo indicato dal comportamento nel rapporto di lavoro.
Capacità Lavorativa e Limiti di Età
Lavoratori di 18 anni e oltre
I soggetti di età superiore ai 18 anni hanno una piena capacità lavorativa. L'Articolo 13 del Codice del Lavoro prevede che: "Ai fini del diritto del lavoro, sono considerati adulti e possono essere liberamente contrattualizzati per la fornitura di servizi i maggiori di diciotto anni".
Minori tra i 15 e i 18 anni
Per quanto riguarda i lavori che possono svolgere, i minori in questa fascia d'età possono stipulare contratti di lavoro solo per lavori leggeri che non mettano in pericolo la loro salute e il loro sviluppo.
Requisiti:
- Avere l'espressa autorizzazione di un genitore; in loro assenza, dei nonni paterni o materni.
- Dimostrare di aver completato gli studi secondari o di essere attualmente iscritti a questi o all'istruzione di base.
Ore di lavoro: Tutti i minori di diciotto anni che frequentano l'istruzione primaria o secondaria non possono svolgere attività per più di trenta ore alla settimana durante il periodo scolastico. In nessun caso i minori di diciotto anni possono lavorare più di otto ore giornaliere.
Bambini sotto i 15 anni
La situazione lavorativa dei bambini sotto i 15 anni è eccezionale. È consentita solo nel rispetto dei requisiti prescritti per i minori tra i 15 e i 18 anni, a condizione che abbiano l'autorizzazione dal loro rispettivo legale rappresentante o dal Tribunale della Famiglia.
Lavori Vietati e Restrizioni per i Minori di 18 Anni
Lavori pericolosi
A tutti i ragazzi sotto i diciotto anni di età non deve essere consentito di svolgere lavori o compiti che richiedano una forza eccessiva, o attività che possano risultare pericolose per la salute, la sicurezza o la morale.
Lavoro in miniera (Sotterraneo)
In questo caso, il limite di età varia: l'Articolo 14 prevede che le persone sotto i 21 anni non possano essere assunte per miniere sotterranee senza aver superato un esame di competenza. È prevista una sanzione da 3 a 8 UT (Unità Tributarie) in caso di assunzione di minori di 21 anni per tali mansioni.
Cabaret e locali simili
L'Articolo 15 del Codice del Lavoro proibisce l'impiego di minori sotto i diciotto anni in cabaret e altre strutture simili che presentano spettacoli dal vivo, così come in quegli stabilimenti che vendono bevande alcoliche da consumare sul posto. Restano salve le eccezioni con espressa autorizzazione del rappresentante legale e del rispettivo Tribunale della Famiglia.
Lavoro notturno
L'Articolo 18 del Codice del Lavoro proibisce ai minori di diciotto anni qualsiasi tipo di lavoro notturno in ambito industriale e commerciale, specificamente tra le 22:00 e le 07:00. Fanno eccezione le aziende in cui operano solo i membri della famiglia sotto l'autorità di uno di loro.
Esistono deroghe a tale divieto per i ragazzi sopra i sedici anni in industrie e aziende determinate dai regolamenti, per lavori che, per loro natura, devono necessariamente continuare giorno e notte.