Normativa IAE: Esenzioni e Determinazione del Tributo Locale

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3) Esenzione IAE

La Legge 51/2002 ha introdotto una deroga di portata molto ampia. Sono esentati tutti i soggetti che svolgono un'attività economica e che sono anche esenti nelle società IAE residenti il cui fatturato è inferiore a € 1.000.000.

Il fatturato, in sostanza, si riferisce all'attività di vendita. Sono previste anche esenzioni per l'avvio dell'attività:

  • I primi due anni per tutte le attività.
  • Un bonus del 50% per i cinque anni successivi ai primi due anni, obbligatorio per il Consiglio Comunale in materia di attività professionali.

Infine, è previsto un bonus fino al 50% per cinque anni successivi ai primi due anni per le attività commerciali volontarie per il Comune.

4) La Determinazione della Tassa IAE

Un Decreto Legislativo del 1990, con successive modifiche, disciplina i tassi di riscossione delle imposte. In esso si trova una lunga lista di attività economiche organizzate per rubriche e sottovoci. I tassi per definire il contenuto delle tasse sulle attività sono determinati in base a parametri fiscali come il numero di lavoratori, la capacità installata, il consumo di energia elettrica, ecc.

Esistono attività per le quali lo Stato prevede un pagamento fisso e alcune attività per le quali è prevista una tariffa basata sulla superficie del locale.

La determinazione del canone è effettuata in modo analogo alla valutazione oggettiva, basandosi su parametri quali il numero dei lavoratori e la capacità installata, tra cui:

Componenti della Tariffa

Tariffa Minima

La Tariffa Minima è definita come la derivata con i tassi municipali. Accanto ad essa, si applica un fattore di ponderazione, che è un fattore vincolante (per l'uso da parte dei Comuni) basato sul fatturato. Il rapporto minimo è 1,29 e il massimo è 1,35. Questo rapporto viene moltiplicato per la tariffa minima.

Coefficiente di Situazione

Il Coefficiente di Situazione può essere stabilito dai Comuni (non è obbligatorio) a seconda della categoria della strada dove si trova o sono ubicati i locali. Il rapporto minimo è 0,4 e il tasso massimo è 3,8%. Possono esserci fino a 9 categorie stradali.

Esempio di Calcolo

Si consideri il seguente esempio:

Quota Minima: 100

Coefficiente di Ponderazione (CP): 1,30

Coefficiente di Situazione (CS): 1,5

Aliquota d'Imposta:

$$100 \times 1,30 \text{ (CP)} = 130$$

$$130 \times 1,5 \text{ (CS)} = 195$$

Tariffe Provinciali e Nazionali

Le tariffe tengono conto dei contingenti provinciali e nazionali per:

  1. Le attività che si svolgono in diversi Comuni della provincia.
  2. Le attività svolte in diverse province.

In questi casi, non si applica il Coefficiente di Situazione. L'accertamento delle quote provinciali e nazionali è di competenza dell'Ufficio Tributario.

5) Gestione dell'Applicazione IAE

L'IAE è gestito attraverso il censimento, la registrazione e la riscossione dei pagamenti. Per quanto riguarda la dichiarazione, il contribuente ha il dovere di registrarsi comunicando alla gestione le informazioni necessarie per la sua risoluzione.

Censimento e Registrazione

Per quanto riguarda il censimento e la registrazione, la gestione del censimento è responsabilità dell'Agenzia delle Entrate statale; nel censimento sono inclusi tutti i contribuenti. Qualsiasi modifica richiede la notifica del censimento da parte del contribuente.

La registrazione si riferisce al Comune e comprende le attività, i soggetti e i pagamenti minimi. Contro gli atti di gestione del censimento relativi alla pretesa fiscale si può ricorrere ai tribunali amministrativi economici dello Stato.

Accertamento e Riscossione

Per quanto riguarda l'accertamento, l'autorità competente ad accertare e riscuotere le tasse comunali applicabili è il Comune sede dell'attività. Il Comune gestisce l'autorizzazione della tassa di iscrizione. Contro l'accertamento effettuato dal Comune, il soggetto può presentare ricorso per reintegro al Consiglio Comunale.

Voci correlate: