Origini e Sviluppo del Sionismo: Dal Mandato Britannico alla Nascita di Israele

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Sviluppo Storico del Sionismo

Il movimento sionista si sviluppa a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Inizialmente, sotto l'Impero Ottomano, la politica vigente consentiva un certo grado di immigrazione, purché i nuovi coloni si sottomettessero all'amministrazione ottomana.

L'Impatto dell'Olocausto e le Politiche Britanniche

Con l'Olocausto nazista e il conseguente gran numero di ebrei profughi in Palestina, il governo britannico iniziò una politica di restrizioni all'immigrazione. Queste restrizioni furono formalizzate nel Libro Bianco del 1939, che annunciava il divieto di immigrazione ebraica per cinque anni.

Reazioni e Tensioni Crescenti

  • L'immigrazione ebraica stimolò l'emergere del nazionalismo arabo, sviluppatosi dopo l'indipendenza della Siria e dell'Egitto.
  • L'Inghilterra faticò a resistere alla pressione araba, soprattutto in vista di un conflitto che gli arabi avrebbero potuto appoggiare a Mussolini e Hitler.

Il Libro Bianco del 1939 stabiliva la posizione britannica: la Gran Bretagna avrebbe tutelato la Palestina per i successivi dieci anni, periodo durante il quale era prevista la nascita di uno Stato arabo.

La Comunità Ebraica Durante la Guerra

Durante la guerra, l'Agenzia Ebraica per la Palestina offrì il proprio appoggio alla Gran Bretagna, ma ciò non modificò la posizione britannica. La tensione crebbe, l'immigrazione clandestina aumentò, e ciò fu visto come rappresaglia dai britannici. Tuttavia, durante il conflitto, la comunità ebraica raggiunse la maggioranza demografica in Palestina.

Strutture di Autogoverno

La comunità ebraica sviluppò uno stato nello stato, dotandosi di:

  1. Scuole
  2. Ospedali
  3. L'esercito paramilitare Haganah

La Risoluzione ONU e la Proclamazione dello Stato

La visione della Shoah, successiva alla guerra, spinse l'opinione pubblica internazionale a favore della creazione di uno stato ebraico. L'ONU votò per la partizione della Palestina, scegliendo questa opzione rispetto alla proposta di creare uno Stato federale. La partizione fu approvata con 33 voti contro 13.

L'Inghilterra aveva previsto di ritirarsi il 18 maggio 1948 e, fino alla fine del suo mandato, non poté organizzare il confine.

La Nascita di Israele

Mentre gli inglesi si ritiravano, l'Agenzia Ebraica decise di istituire un governo provvisorio e un parlamento. L'amministrazione ebraica iniziò ad operare prima del ritiro britannico e prima dell'arrivo degli inviati degli Stati Uniti, nonostante la proposta di rinviare la proclamazione. Lo Stato di Israele fu proclamato il 14 maggio, con Chaim Weizmann come presidente e David Ben Gurion come primo ministro.

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