Ottimizzare la Terapia Intensiva Neonatale: Struttura, Processi e Cura Umanizzata
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Analisi Organizzativa di un'Unità di Terapia Intensiva Neonatale
Infrastruttura e Organizzazione
L'infrastruttura presenta dimensioni adeguate, consentendo l'utilizzo di attrezzature come respiratori, pompe di infusione e incubatrici. Dispone anche di alcuni posti per accogliere i genitori, che possono essere ospitati all'interno dell'unità. Attualmente, l'unità dispone di 14 incubatrici e si prevede in futuro di poterne aggiungere altre 4. Delle 14 incubatrici disponibili, due sono collocate in box isolati dalle altre, ma sempre all'interno della stessa Terapia Intensiva Neonatale (TIN). All'interno dell'unità si trovano un ufficio, una sala adibita a magazzino farmaceutico e una sala per il materiale sporco. È presente anche una postazione infermieristica da cui è possibile sorvegliare i bambini monitorati. Gli uffici della supervisione e dei medici si trovano fuori dall'unità, ma in un corridoio adiacente.
Caratteristiche del Personale e Formazione
È da notare che, durante il periodo estivo, a causa delle nuove assunzioni, viene organizzato per gli infermieri un corso di formazione della durata di una settimana. In questa unità non esiste la figura dell'infermiere di riferimento (primary nurse), ma si cerca di mantenere, per quanto possibile, lo stesso infermiere con lo stesso bambino. Di conseguenza, se un infermiere o un operatore socio-sanitario ha assistito i neonati nelle incubatrici 1 e 2, al suo ritorno al lavoro il giorno successivo (in qualsiasi turno), continuerà a prendersi cura degli stessi bambini.
Metodi e Protocolli Operativi
Per quanto riguarda il metodo, tutte le procedure eseguite sul neonato sono regolamentate da protocolli. Alcuni esempi includono l'igiene del bambino, la pulizia delle incubatrici, la puntura per lo screening delle malattie metaboliche e le norme di accesso al nido per i non operatori sanitari (i familiari entrano indossando un camice verde sopra i vestiti e dopo aver eseguito un lavaggio completo delle mani). Si sottolinea che l'igiene dei bambini viene effettuata preferibilmente durante la notte, al fine di favorire il ciclo sonno-veglia.
Analisi SWOT
Punti di Debolezza
- Mancanza di comunicazione tra gli operatori sanitari.
- Carenze nella formazione delle famiglie riguardo alle cure da prestare ai loro bambini.
- Restrizioni di orario e mancanza di flessibilità da parte del personale sanitario.
Minacce
- Perdere la visione olistica del paziente (concentrarsi solo sulla patologia).
- Mancanza di coordinamento tra gli operatori sanitari dell'ospedale e quelli dell'assistenza primaria.
Punti di Forza
- Formazione continua dei professionisti.
- Struttura fisica e professionale adeguata.
- Assistenza infermieristica incentrata sulla cura del paziente (neonato).
- Uso di un linguaggio corretto e appropriato con le famiglie.
Opportunità
- Realizzare attività di promozione della salute.
- Promuovere lo sviluppo professionale del personale.
- Applicare metodi di gestione moderni e avanzati.
- Il nuovo percorso di laurea con possibilità di accesso al dottorato per infermieri o alla specializzazione in infermieristica pediatrica.
- Valorizzare i costi sostenuti dalla società.
Proposte di Miglioramento
Azioni per Risolvere le Criticità
Si propongono tre azioni principali per affrontare le problematiche emerse:
- Promuovere la partecipazione attiva e la comunicazione da parte di tutto il personale infermieristico.
- Introdurre un sistema di feedback per verificare che le informazioni trasmesse ai genitori siano state comprese correttamente.
- Organizzare laboratori condotti dal personale infermieristico e dedicati ai genitori, per favorire il contatto fisico e visivo con il neonato ed estendere il tempo di qualità trascorso insieme.
- Installare una cassetta dei suggerimenti (fisica o digitale) per raccogliere idee e proposte di miglioramento da parte del personale e delle famiglie.
Problema Rilevato: Rischio di Rottura del Legame Genitore-Bambino
Il problema principale identificato è il rischio di rottura del legame madre-bambino a causa di una pianificazione troppo rigida delle visite nell'unità. Abbiamo scelto questo problema perché, da un punto di vista infermieristico, il bambino è considerato un essere bio-psico-sociale, con bisogni e capacità emotive, e i genitori sono il pilastro fondamentale per il suo sviluppo e la sua crescita. Una regolamentazione rigida delle visite può compromettere questo legame essenziale.
Interventi Proposti
Contatto pelle a pelle (Kangaroo Mother Care): Migliora la frequenza cardiaca, la temperatura, la glicemia, il sistema immunitario, il sonno, l'aumento di peso e la maturazione cerebrale del neonato.
Allattamento al seno: Oltre a essere il miglior alimento per il neonato, costituisce un momento di contatto intimo tra madre e figlio e contribuisce in modo significativo alla creazione del legame, fondamentale per lo sviluppo del bambino. Permette un adattamento ottimale del neonato all'ambiente extrauterino.
Leadership e Dinamiche di Gruppo
Esiste una leadership manageriale tra gli infermieri dell'unità? Che tipo di leadership esercita il supervisore?
Sì, esiste una leadership. Quella esercitata dal supervisore è una leadership democratica, in cui tutti gli infermieri dell'unità contribuiscono con le loro idee. Le proposte più interessanti per il servizio vengono selezionate collettivamente. Ogni volta che viene proposto un cambiamento, si raccoglie il parere del personale per verificare il supporto all'iniziativa. Possiamo quindi affermare che il lavoro di gruppo è una costante.
Una Visione per il Futuro: Una Sfida Quasi Impossibile
Se potessimo immaginare un miglioramento ideale per il nostro centro, sarebbe quello di abilitare una stanza singola per ogni bambino, dove i genitori potrebbero rimanere per tutto il tempo che desiderano, entrando e uscendo liberamente per favorire la privacy. Accanto, ci sarebbe una piccola area comfort con un divano e un letto per il riposo. Inoltre, si potrebbero introdurre terapie alternative per ridurre lo stress legato alla degenza in terapia intensiva, come la Musicoterapia. Diversi studi hanno infatti dimostrato che la musica contribuisce a diminuire la percezione del dolore, l'ansia e lo stress.