Pareri del revisore sul bilancio: tipi, contenuto e implicazioni per la relazione di revisione
Classificato in Matematica
Scritto il in
italiano con una dimensione di 5,04 KB
Tipi di parere che il revisore può emettere
Di seguito sono descritti i principali tipi di parere che il revisore può esprimere sulla base delle verifiche svolte e delle evidenze raccolte.
Parere favorevole (incondizionato)
- Quando il lavoro è stato svolto senza limiti di portata e in conformità con le NTA.
- Quando i conti annuali sono stati redatti in conformità delle norme e la base GAAP è coerente con gli anni precedenti.
- Quando l'informazione, inclusa la nota integrativa, è sufficiente per una rappresentazione adeguata.
- Quando nel loro insieme i documenti rappresentano l'immagine del business dell'azienda in base alle informazioni disponibili al revisore.
Parere con avvertenze (parziale qualificato)
Si esprime quando il revisore conclude che vi sono circostanze significative che impediscono che i conti annuali rappresentino correttamente, nel loro insieme, la situazione aziendale. Le eccezioni possono riguardare, tra l'altro:
- Limitazioni alla portata delle verifiche;
- Mancata applicazione o violazione di regole e principi contabili;
- Cambiamenti o incertezze nei principi contabili e negli standard applicati.
Parere negativo (adverso)
Il revisore esprime un parere negativo quando ritiene che i conti annuali, considerati nel loro insieme, non rappresentino equamente le attività, la situazione finanziaria, i risultati delle operazioni o le variazioni della situazione finanziaria della società in conformità con gli standard GAAP.
Impossibilità di esprimere un parere (disclaimer)
Quando le evidenze ottenute dal revisore non sono sufficienti per esprimere un giudizio sui bilanci nel loro insieme, il revisore deve dichiarare che non è possibile esprimere un parere. Tra le cause possibili si possono includere:
- Cambiamenti nei principi contabili o nelle norme applicate che non consentono di ottenere evidenze adeguate;
- Limitazioni significative alla portata dell'incarico che impediscono verifiche fondamentali;
- Altre circostanze che rendono le evidenze raccolte insufficienti per formare un'opinione.
Se la situazione è giustificata, il revisore deve indicare nel corpo della relazione i punti in cui ritiene che vi sia un'avvertenza circa l'applicazione uniforme dei principi e delle norme contabili. Se la deroga non è giustificata o non è generalmente accettata, si tratta di una mancata conformità alle norme GAAP e deve essere riportata come qualificazione nella relazione. Quando è impossibile verificare l'uniformità, il caso viene trattato come una limitazione della portata.
Relazione di revisione del bilancio
Relazione di revisione (Audit Report) del bilancio: documento formale che mostra il lavoro svolto dal revisore e il suo parere professionale sui conti, in conformità con la legge sulla revisione dei conti e gli standard di audit applicabili.
Paragrafo comparativo
Quando i conti presentano informazioni comparative relative a esercizi precedenti, la relazione deve includere un paragrafo, successivo alla data della relazione, che indichi che i bilanci certificati si riferiscono anche all'esercizio finanziario precedente, laddove applicabile.
Paragrafo di enfasi
Il revisore può inserire un paragrafo di enfasi per richiamare l'attenzione del lettore su una questione relativa ai conti che, a suo avviso, è importante; tale paragrafo non modifica il parere espresso e non è una qualificazione, ma serve a evidenziare fatti rilevanti che meritano particolare considerazione.
Paragrafo sulla relazione della direzione
Questo paragrafo consiste nel verificare che l'informativa contabile fornita dalla direzione sia coerente con i dati utilizzati per redigere i conti annuali verificati. In particolare, il revisore esamina la coerenza delle informazioni fornite con le entità e le basi di valutazione adottate per la predisposizione del bilancio.
Paragrafo dei caveat (eccezioni)
Se vi sono eccezioni, il revisore deve indicarne i motivi e giustificarle dettagliatamente tra il paragrafo sulla portata e il paragrafo di opinione. Deve inoltre specificare l'effetto della riserva sui conti annuali e identificare la natura della deroga; se tale effetto non è quantificabile, il revisore lo dichiara esplicitamente.
Chiarezza del parere
Il parere del revisore deve essere espresso in modo chiaro e manifesto, indicando se, a suo avviso, i conti annuali forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, della posizione finanziaria, dei risultati economici (conto profitti e perdite) e dei flussi finanziari dell'esercizio, il tutto in conformità con le norme e i principi contabili applicabili.
Nota: il revisore deve sempre motivare le conclusioni raggiunte e illustrare, quando necessario, le ragioni alla base di una qualificazione, di un parere negativo o della decisione di non esprimere un parere.