Pianificazione Territoriale: Procedure di Verifica di Coerenza e Previsioni del PTCP

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Verifica di coerenza tra un piano regionale e uno comunale: impostazione e procedure

La verifica di coerenza è un processo di primaria importanza nell’attività di pianificazione. Questa valuta che gli obiettivi e le visioni siano coerenti con i passi successivi dell’attività di piano e che, di conseguenza, non si scontrino in fase di attuazione.

Coerenza a livello interno

In prima battuta, è necessario condurre verifiche di coerenza a livello interno, cioè all’interno di uno stesso piano. Questo consiste nell’analizzare le visioni che il piano si presta a perseguire (ovvero gli obiettivi a livello strategico), confrontandoli con la scelta degli obiettivi specifici e l’attuazione degli stessi, ovvero le azioni concrete che il piano si prefigge di portare avanti. Ovviamente, tale analisi sarà condotta in modo diverso a seconda che il piano abbia scala locale (con obiettivi più concreti e dettagliati) o regionale.

Coerenza a livello esterno

In seguito, è bene condurre verifiche di coerenza a livello esterno, cioè tra un piano a scala ridotta e uno a scala sovraordinata. È, ad esempio, il caso del rapporto tra un PRG (comunale) e un PPT. Nello specifico, bisognerà raccogliere gli obiettivi e le scelte del piano sovraordinato confrontandole con quelle del piano comunale, affinché siano rispettate da quest’ultimo.

All’interno di un piano regionale possono esistere diversi livelli di obiettivi, generali o specifici. Per cominciare, si possono distinguere le tematiche per entrambi i piani, in modo da rendere il confronto più semplice e rapido. Alcuni obiettivi del piano regionale possono essere limitati a specifiche zone del territorio che, se corrispondenti all’area comunale, devono comparire anche nel piano comunale. La verifica di coerenza può essere condotta anche in maniera inversa: a partire dalle diverse azioni concrete che compaiono nel piano comunale, si ricerca la corrispondenza con le visioni del piano sovraordinato.

Esempi di previsioni di un PTCP riguardanti paesaggio, ambiente e infrastrutture

Il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) svolge funzioni cruciali di raccordo tra le diverse scale di pianificazione:

  • Recepisce e attua le indicazioni del PTR (Piano Territoriale Regionale) e del PPR (Piano Paesaggistico Regionale).
  • Integra e dettaglia il piano regionale (prestando attenzione alla scala e ai dati).
  • Coordina sia la pianificazione comunale, che deve conformarsi alle previsioni provinciali, sia la pianificazione settoriale di competenza provinciale, con le relative ricadute territoriali.

Le previsioni di un PTCP spesso si configurano in due parti: una prima di strategia per l’obiettivo e una seconda di risposte operative. Ecco alcuni esempi pratici:

Ambiente

Per quanto riguarda il rischio idrogeologico, una previsione può riguardare l’individuazione di aree di ricarica degli acquiferi, tutelandoli da attività produttive che potrebbero minacciarli. Si procede alla creazione di zone protette non più tramite individuazione puntuale e un relativo raggio minimo, ma attraverso aree più adatte alla conformazione naturale dell’acquifero.

Infrastrutture

Un obiettivo tipico è quello di potenziare i collegamenti tra la provincia e i comuni limitrofi, migliorando l'accessibilità e la rete di trasporto locale.

Paesaggio

Un esempio rilevante è la rigenerazione dei prati stabili, incentivando la conversione dei terreni da seminativo a prato per preservare la biodiversità e l'identità paesaggistica.

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