Pittura Fiamminga: Tecnica, Luce e Distinzione dal Rinascimento Italiano
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Contrasti Stilistici: Pittura Fiamminga e Rinascimento Italiano
I giovani artisti provenienti dalle Fiandre (che includevano Paesi Bassi, Lussemburgo, Belgio, Olanda e parte della Germania) svilupparono un linguaggio pittorico caratterizzato da un'attenzione dettagliata e minuziosa ai particolari.
Differenze Fondamentali nella Rappresentazione dello Spazio
Questi maestri non conoscevano la prospettiva né le leggi delle proporzioni, concetti che erano invece frutto delle ricerche sviluppate in Italia. Gli artisti italiani, al contrario, impostavano la rappresentazione di uno spazio reale attraverso l'uso rigoroso della prospettiva e l'inserimento di elementi, oggetti e soggetti seguendo precise proporzioni geometriche.
Non conoscendo la prospettiva, i pittori fiamminghi sopperivano a questa mancanza inserendo un'elevata quantità di elementi all'interno della composizione per suggerire la profondità e la ricchezza dello spazio.
Impatto Rivoluzionario e Contesto Storico
L'arte rinascimentale rivoluzionò in modo significativo tutte le discipline artistiche (architettura, pittura e scultura). Tuttavia, le innovazioni portate dai fiamminghi riguardarono esclusivamente la pittura.
Mentre l'arte rinascimentale impose una visione artistica radicalmente nuova e moderna, l'arte fiamminga deve essere considerata principalmente come un'evoluzione dell'arte tardo gotica. Questa evoluzione mirava a raggiungere un maggiore naturalismo, ma senza mettere in crisi l'impianto concettuale di un'arte che rimaneva espressione di un mondo ancora ancorato ai principi e ai valori del Medioevo europeo.
Le Innovazioni Tecniche della Pittura Fiamminga
La pittura fiamminga è intrinsecamente legata all'uso della pittura a olio. La vera rivoluzione apportata dai pittori fiamminghi non risiedeva tanto nella composizione dei colori in sé, quanto nella tecnica di stesura:
- Tecnica della Velatura: Con gli artisti fiamminghi, la tecnica della velatura fu elevata al suo massimo grado di perfezione.
La pittura a olio, grazie alla tecnica della velatura, rappresentò uno dei maggiori punti di forza dell'arte fiamminga. Questo perché:
- Il tempo di asciugatura più lungo permetteva agli artisti di apportare modifiche al dipinto con maggiore facilità.
- Non fu l'unica novità; si aggiunsero anche importanti sviluppi stilistici, in particolare la precisione del dettaglio e la rappresentazione della luce.
L'Ingresso della Luce nell'Arte Pittorica
Con gli artisti fiamminghi si può affermare che la luce fece il suo vero ingresso nell'arte pittorica per la prima volta in modo consapevole.
Come veniva trattata la luce precedentemente
Fino a quel momento, la luce era stata di fatto ignorata. I pittori, nel momento in cui attribuivano colore agli oggetti e allo spazio, si comportavano come se la luce fosse onnipresente, il che equivaleva a dire che non la consideravano affatto come un elemento attivo.