Platone: Etica, Politica e la Teoria delle Idee nella Filosofia della Maturità

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Etica e Politica in Platone: Significato e Forme della Virtù

Platone pone la giustizia al centro della sua riflessione etico-politica, qualificandola come la principale virtù politica. La prima questione che si pone è se la giustizia possa essere insegnata. Fino a quel momento, esisteva solo l'opinione sulla giustizia. Ma, l'opinione può anche non coincidere con la conoscenza o la scienza, che è sempre vera.

La Definizione Platonica di Virtù

Per Platone era necessario trovare una definizione precisa di virtù. La virtù in sé può essere descritta come saggezza, virtù e armonia tra le parti dell'anima. La giustizia è concepita come una virtù generale che si ottiene quando tutte e tre le parti dell'anima raggiungono la perfezione.

Le Virtù Cardinali

Le virtù fondamentali sono quattro:

  • Prudenza (Saggezza): La virtù che permette di scegliere correttamente.
  • Forza e Coraggio: La virtù che permette di intraprendere azioni difficili e sopportare il dolore.
  • Temperanza o Moderazione: La virtù che regola la tendenza verso il piacere sensuale.
  • Giustizia: L'armonia dell'anima.

Principi della Teoria Politica di Platone

La giustizia, considerata come una virtù, è definita come l'armonia che si raggiunge quando vi è organizzazione e ordine tra le varie componenti individuali e dello Stato.

La Struttura dello Stato Ideale

In uno Stato ideale, ci sono tre classi che devono coprire funzioni essenziali: economica, di difesa e di governo.

  1. Produttori: Soddisfano i bisogni immediati (tessitori), offrono gli strumenti (fabbri) e facilitano lo scambio (navigatori).
  2. Guardiani: Devono difendere lo Stato.
  3. Governanti (Filosofi-Re): Scelti tra i migliori militari. Devono svolgere i compiti più importanti, guidati dalla conoscenza delle Idee.

Correlazione tra Anima e Stato e Specializzazione Funzionale

Esiste un principio di corrispondenza tra la struttura dell'anima e quella dello Stato, e il principio di specializzazione funzionale.

  • Correlazione tra l'Anima e lo Stato: Questa corrispondenza è dovuta a una reciproca influenza tra la struttura dell'anima individuale e quella complessiva dello Stato.
  • Il Principio di Specializzazione Funzionale: Ogni individuo e ogni gruppo sociale deve svolgere la funzione per la quale è più preparato. Questo aumenta l'efficienza e le prestazioni lavorative.

Istruzione e Stile di Vita nella Città Ideale

Per Platone, per raggiungere uno Stato giusto, è necessario identificare le capacità naturali di ogni individuo per assegnare il ruolo che deve svolgere. L'obiettivo principale dell'educazione è sviluppare e migliorare le capacità naturali che ognuno possiede. L'educazione deve essere nelle mani dello Stato.

Il sistema di governo che Platone ritiene opportuno per il suo Stato ideale è una monarchia assoluta o un'aristocrazia.

Per quanto riguarda la famiglia e la proprietà, Platone sostiene una sorta di comunismo limitato ai guardiani e ai governanti. È importante notare che Platone considerava le donne inferiori.


La Teoria delle Idee nella Maturità Platonica

Caratteristiche delle Idee

La teoria delle idee è centrale nella filosofia della maturità di Platone. Le Idee sono essenze intelligibili, ciò per cui qualcosa è quello che è. Le essenze intelligibili esistono indipendentemente dalle cose particolari. Le Idee sono l'oggetto autentico del pensiero.

La teoria implica un raddoppiamento del mondo:

  • Il mondo visibile è un mondo effimero dominato da continui cambiamenti (le cose particolari).
  • Il mondo intelligibile è il vero mondo reale, composto da ogni singola Idea.

Ogni Idea è eterna e immutabile. Esiste un rapporto di partecipazione o imitazione tra le cose sensibili e le Idee. La relazione si esprime attraverso il concetto di presenza: le cose partecipano in una certa misura alle Idee.

Scopo della Teoria delle Idee

Inizialmente, la teoria delle idee aveva uno scopo politico: i governanti devono essere i filosofi che sono guidati da ideali trascendenti e assoluti. A questo si aggiunge un intento scientifico: lo scopo della scienza non può che essere lo studio delle Idee.

Revisione Critica della Teoria delle Idee

Le principali difficoltà riscontrate nella dottrina platonica sono:

  • La Dottrina Dualistica: Afferma che ci sono due mondi separati.
  • La Dottrina Pluralistica: Ammette l'esistenza di una molteplicità di idee e di cose.

Problemi Aperti

La teoria solleva diversi interrogativi:

  • Che tipo di idee esistono? La teoria implica che ci debba essere un'Idea per ogni nome comune.
  • Qual è il rapporto tra Idee e cose? L'affermazione che ogni Idea è “proprietà” delle cose potrebbe suggerire che le Idee perdano la loro unità e non esistano in un mondo separato.
  • Esiste una gerarchia di Idee?

Il mondo delle Idee è il fondamento del mondo sensibile. Questo non è auto-esplicativo. Tutte le cose sensibili nascono e muoiono, mentre il vero essere deve rimanere immutabile. Le proprietà delle cose sensibili si manifestano in modo limitato. La scienza si occupa dell'immutabile e dell'universale. Non si può conoscere intellettualmente il singolare se non lo si riferisce all'universale.

La Teoria della Conoscenza (Gnoseologia)

La conoscenza delle Idee dipende da tre fattori:

  1. Le cose imitano o partecipano alle Idee.
  2. L'anima è una realtà intermedia tra gli esseri sensibili e le Idee.
  3. Le Idee sono in comunicazione tra loro.

Reminiscenza e Dialettica

Il tentativo di Platone di combinare questi tre aspetti è chiamato Reminiscenza: conoscere è ricordare ciò che già sapevamo, ma che abbiamo dimenticato. Conoscere è ricordare. Platone si riferisce alla dialettica per indicare il metodo socratico. La Dialettica rappresenta i diversi gradi di conoscenza, relativi ai diversi livelli dell'essere.

I Gradi della Conoscenza: Doxa ed Episteme

Platone divide la conoscenza in due livelli principali:

  • Opinione (Doxa): È il livello più basso di conoscenza, che si occupa delle immagini degli esseri sensibili (immaginazione) e della credenza che riguarda gli esseri sensibili stessi.
  • Scienza (Episteme): È suddivisa in Dianoia (la ragione discorsiva del matematico) e Noesis (caratteristica della dialettica e dell'intelligenza che conduce alla vera comprensione delle Idee).

Voci correlate: