Poesia spagnola del dopoguerra: evoluzione, tendenze e impegno sociale (1939–1964)
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La poesia del dopoguerra
La guerra civile, l'inizio della dittatura franchista e l'esilio di molti spagnoli, tra cui numerosi intellettuali, interruppero l'evoluzione della letteratura spagnola e della cultura, in particolare le tendenze d'avanguardia, e portarono a un profondo isolamento, sorvegliato da una censura politica e ideologica. In mancanza di libertà nel dopoguerra e in una società circondata dalla povertà e dalla fame, la letteratura e la poesia intrapresero un percorso difficile tra il 1939 e il 1950. Si possono individuare due posizioni: approvare la nuova situazione oppure riflettere la mancanza di speranza nel presente e nel futuro.
Poesia stabilita
Coltivata dagli autori della Generazione del '36, compiacente con il regime dittatoriale, riprende forme classiche e un tono eroico quando ricorre al passato imperiale spagnolo per esaltare l'ordine presente, e assume toni intimi quando loda la bellezza della terra o esprime sentimenti religiosi. Il suo tono contrasta con la povertà e la delusione della vita quotidiana.
- Autori rappresentativi: Luis Rosales, Leopoldo Panero, Luis Felipe Vivanco.
Poesia sradicata
A differenza della poesia stabilita, questa tendenza rispecchia le vicissitudini dell'individuo in tempi di sofferenza e dolore, segnati dalla mancanza di fiducia nel futuro. Si tratta di una poesia esistenzialista e realista che ben presto si trasforma in poesia sociale. Il libro capitale di questa tendenza è Figli d'ira di Dámaso Alonso.
I poeti, di fronte al mondo consolidato e armonioso, mostrano la dialettica dell'individuo esistenziale che non corrisponde all'ambiente in cui vive. La tenacia afferma la vita in presenza della morte: tristezza, solitudine e disperazione da un lato, e la ricerca della fede o dell'amore dall'altro. La lingua è strappata, quasi violenta, vicina al pianto e alla dissonanza. L'influenza di Miguel Hernández è enorme.
Accanto alla poesia radicata e alla poesia sradicata, diffuse, nel decennio degli anni Quaranta sorsero altre tendenze minori ma di grande importanza. Una di queste è il Postismo, che cerca di recuperare e proseguire la poetica surrealista attraverso un linguaggio sorprendente e nuove immagini.
Poesia sociale
La letteratura esistenzialista condusse alla letteratura realista sociale (1950–1964). Gli scrittori uscirono dal proprio angoscioso mondo interiore per contemplare ciò che accadeva per strada. Il loro punto di vista si ampliò e tentarono di presentare oggettivamente la vita collettiva spagnola e il suo conflitto, con un tono forte di testimonianza, protesta e denuncia della situazione sociale.
- Richiesta di trasformazione della società e fiducia nella letteratura come motore del cambiamento.
- I poeti consapevoli del proprio ruolo sociale e dell'importanza della società nella loro poesia.
- Denuncia della povertà, della disoccupazione, dell'esclusione e della mancanza di libertà.
- Richiesta di giustizia e di pace per la Spagna; il paese, amatissimo, diventa protagonista delle poesie.
Parole come impegno e solidarietà esprimono al meglio i sentimenti di questi poeti, perché cercano di condividere la loro poesia con gli altri, con il popolo, rendendo il loro lavoro non più solo individuale ma collettivo. Questo atteggiamento li porta a esprimere i propri messaggi in un linguaggio trasparente.
Funzione sociale della poesia
La poesia sociale assegna al poeta una funzione collettiva e storica: il suo lavoro deve essere realistico, un'opera del suo tempo e per il suo tempo, che si occupi del lavoro e della giustizia sociale. Per questi poeti la parola ha un valore inestimabile: è come l'aria che respiriamo ogni giorno.
Riflessioni finali
Nel dopoguerra spagnolo la poesia assume diverse forme e funzioni: dalla celebrazione dell'ordine e della tradizione alla denuncia, dalla disperazione individuale alla speranza collettiva. Queste tensioni interne determinarono gran parte della produzione poetica tra gli anni Quaranta e i primi anni Sessanta, lasciando un'eredità che influenzerà le generazioni successive.