La Poetica di Pirandello: Umorismo, Crisi d'Identità e il Sentimento del Contrario
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L'Umorismo in Pirandello: Essere e Apparire
Per Luigi Pirandello, il compito fondamentale dell'umorismo è proprio quello di mettere a nudo le assurdità e le contraddizioni dell'esistenza che danno forma al conflitto insanabile tra l'essere e l'apparire. Tale operazione viene attuata attraverso la sua celebre poetica dell'umorismo.
Il Comico e il Sentimento del Contrario
Il comico è solo la fase iniziale della conoscenza, il momento in cui si avverte la presenza di una contraddizione. L'umorismo è invece il sentimento del contrario, ossia il procedimento con cui l'artista, grazie all'intervento della riflessione, riesce a cogliere i motivi profondi di quella contraddizione, evidenziando così la realtà che si cela dietro le vane apparenze, dietro le maschere che l'uomo indossa nella società per apparire diverso da quello che è.
Pensiero e Poetica: La Crisi d'Identità
Pirandello considera la condizione di crisi del suo tempo come la necessaria conseguenza storica del fallimento degli ideali patriottici e di rinnovamento sociale. Ciò che interessa allo scrittore sono in realtà gli effetti di tale situazione, che portano a un senso di smarrimento dell'uomo, il quale non riesce più a riconoscersi all'interno di una realtà divenuta estranea: è questo il tema centrale della perdita d'identità.
I Temi Esistenziali Pirandelliani
I principali temi pirandelliani sono pertanto tutti di natura esistenziale:
- L'insanabile condizione di solitudine dell'uomo moderno.
- Il senso di esclusione e di sostanziale incomunicabilità.
- Il carattere illusorio ed effimero degli ideali politici e religiosi.
- L'assurdità di un'esistenza condizionata dal caso e dalle convenzioni sociali.
A tutto ciò Pirandello non dà soluzioni plausibili se non attraverso forme estreme di evasione quali la morte e la follia. Rimane invece la sofferenza, un fondo di fatale rassegnazione.
Il Teatro del Novecento: Sei personaggi in cerca d'autore
L'opera Sei personaggi in cerca d'autore segna una definitiva rottura col teatro tradizionale. Nel dramma, i meccanismi del teatro entrano in contrasto con un elemento esterno che proviene direttamente dal mondo della fantasia: i Sei personaggi chiedono di rappresentare il dramma con i loro mezzi teatrali, come personaggi fissi ed eterni che vivono fuori del tempo.
Il dramma mette a fuoco il problema stesso della nascita dell'opera d'arte, nonché i temi della solitudine, della relatività del reale e dell'incomunicabilità. Il conflitto tra attori e personaggi, presenti nell'opera, si espande fino a diventare conflitto tra attori e spettatori.