Politiche e strumenti per il turismo sostenibile e la tutela del patrimonio culturale in Europa
Classificato in Scienze sociali
Scritto il in
italiano con una dimensione di 3,99 KB
Azioni proposte per il turismo
- Creare una piattaforma chiamata “TIC e Turismo” per adattarsi ai cambiamenti legati alle nuove tecnologie dell'informazione e diventare più competitivi;
- Finanziare la formazione nel settore turistico con programmi specifici sostenuti dall'Unione Europea;
- Creare un “osservatorio virtuale del turismo” per supportare le ricerche di diversi istituti e fornire dati economici e sociali sul turismo in Europa;
- Sviluppare un marchio europeo per il “turismo di qualità”, per aumentare la sicurezza e la fiducia dei consumatori nei prodotti turistici;
- Proporre una carta del turismo sostenibile e responsabile e creare un premio europeo per le aziende turistiche e i luoghi che rispettano i valori di questa carta;
- Rafforzare la presenza dell'Unione Europea a livello internazionale, all'interno di organizzazioni come l'OMT, l'OCSE o il T20 (ministri del Turismo nel G20);
- Proporre un sistema di indicatori del turismo sostenibile.
Organizzazioni internazionali rilevanti
Alcune organizzazioni sono:
- UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura), con sede a Parigi. È un'agenzia dell'ONU che promuove la pace e la comprensione tra i popoli attraverso l'istruzione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l'informazione. In Italia ci sono 55 siti riconosciuti.
- ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), con sede a Ginevra. È un'agenzia dell'ONU che si occupa di difendere i diritti dei lavoratori.
- WHO (OMS) (Organizzazione Mondiale della Sanità), fondata nel 1946, è l'agenzia dell'ONU che si occupa della salute delle persone nel mondo.
- ICAO (Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile), è un'agenzia specializzata dell'ONU nata per promuovere uno sviluppo sicuro e organizzato del trasporto aereo internazionale.
- OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), che promuove politiche per lo sviluppo economico e il benessere delle persone. Si occupa indirettamente anche del turismo.
Patrimonio culturale in Italia
Il patrimonio nazionale censito comprende più di 100.000 elementi, tra musei, monumenti, aree archeologiche, archivi, biblioteche e altri beni storici e artistici. Circa 4.800 istituti culturali sono aperti al pubblico con continuità. Solo il 9% di questi è controllato direttamente dallo Stato, mentre il resto è gestito da enti territoriali, imprese private, enti religiosi o organizzazioni non profit. In Italia ci sono circa 13.000 biblioteche e il 75% di esse è pubblico. I beni vincolati, cioè quelli protetti dalla legge, comprendono quasi 6.000 immobili archeologici e circa 46.000 beni architettonici, molti dei quali di grande valore storico.
Regole e interventi sui beni culturali
Gli interventi di manutenzione e restauro sui beni culturali devono essere affidati in via esclusiva a soggetti qualificati (restauratori di beni).
Ci sono altre regole importanti:
- Si possono imporre distanze o regole per proteggere l'ambiente attorno a un bene culturale.
- Serve un permesso per prestare opere per mostre.
- È vietato installare cartelloni pubblicitari su edifici protetti senza autorizzazione.
- Non si possono rimuovere affreschi o decorazioni da un edificio senza permesso.
- Gli studi d'artista sono protetti: non si può cambiare il loro uso o spostarli, perché sono importanti per comprendere l'opera dell'artista.
Definizioni
Fruizione = attività che offre un bene culturale nelle migliori condizioni per il godimento da parte del pubblico.
Valorizzazione = attività che promuove la conoscenza di un determinato bene e la possibilità di utilizzarlo.