Potere Politico e Stato di Diritto: Origini, Principi e Democrazia

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Origine del Potere Politico secondo Nietzsche

Friedrich Nietzsche sosteneva nelle sue opere che l'origine violenta di ogni regno è la chiave per comprendere la politica. Secondo la sua visione, la sete di dominio di alcuni su altri è la radice del potere politico.

Definizione di Potere Politico e Legittimità

La maggior parte dei filosofi ha sostenuto che il potere politico è necessario per il funzionamento di ogni società. Tuttavia, non tutto il potere politico è legittimo. Secondo John Locke, il criterio di legittimità del potere politico è quello di svolgere la sua funzione di bene, che consiste nel fare giustizia tra i cittadini qualora uno di loro abbia danneggiato un altro. Questo presuppone che tutti abbiano rinunciato a farsi giustizia da soli.

Lo Stato Liberale come Stato di Diritto

La prima forma assunta dallo Stato moderno è stata la monarchia assoluta dell'Ancien Régime: il monarca è la volontà sovrana e la sua parola è legge.

Tuttavia, le rivoluzioni liberali danno luogo a una nuova mentalità secondo cui tutti i membri della società devono essere soggetti alla sovranità popolare. In questo modo si afferma la nozione di Stato di diritto.

I Tre Principi di Kant

Immanuel Kant, nella sua opera "Per la pace perpetua", ha formulato i seguenti tre principi alla base del sistema giuridico come fondamento dello Stato moderno:

  • Principio della libertà di ogni membro della società (in quanto uomo).
  • Principio della dipendenza di tutti da un'unica legislazione comune (in quanto sudditi).
  • Principio dell'uguaglianza di tutti i sudditi (come cittadini).

Funzioni Fondamentali dello Stato Liberale

Le funzioni fondamentali dello Stato liberale sono le seguenti:

  • Proteggere la vita dei suoi membri, mantenendo la sicurezza.
  • Ridurre la paura e l'incertezza.
  • Promuovere i diritti civili.
  • Garantire la pace.
  • Facilitare il commercio.

L'Eredità Repubblicana: Lo Stato Liberale come Stato Democratico

Il liberalismo afferma che per raggiungere questi obiettivi lo Stato deve essere costituzionale, uno Stato in cui vi sia una norma fondamentale, la Costituzione o norme equivalenti, che limiti il potere degli Stati evitando, ove possibile, gli abusi dei governanti. Il liberalismo è l'erede della tradizione repubblicana, nata nell'antica Grecia e a Roma. Secondo questa tradizione, i cittadini devono essere uguali davanti alla legge e deve essere garantita loro la possibilità di difendersi contro ogni abuso di potere.

La Società Civile

La società civile è un insieme di istituzioni e meccanismi di coordinamento sociale che non dipendono dal sistema amministrativo statale.

Liberalismo Politico ed Economico

Il liberalismo politico è incentrato sull'idea che gli esseri umani dovrebbero essere liberi di perseguire le proprie preferenze in ambito religioso, economico e politico. In questo senso, il liberalismo fa propria l'insistenza della tradizione repubblicana sulla libertà individuale. Il liberalismo economico, invece, vede il mercato come il meccanismo di base del coordinamento sociale. Il ruolo dello Stato è quello di agevolare il mercato nello svolgimento dei compiti di determinazione dei prezzi e di distribuzione dei benefici, e quindi lo Stato dovrebbe intervenire il meno possibile sul funzionamento del mercato.

Lo Stato Sociale di Diritto

Lo Stato sociale di diritto include nel sistema dei diritti fondamentali non solo le libertà individuali, ma anche la preoccupazione per l'uguaglianza sociale.

Lo Stato e il Bene Comune

Lo Stato è un insieme di istituzioni sociali - Parlamento, Governo centrale, Regioni autonome, Comuni, Tribunali, ecc. - che deve garantire il bene comune inteso come realizzazione della giustizia.

Difesa dei Valori Liberali e Democratici

Una società democratica moderna è caratterizzata dalla presenza di pluralismo morale, politico, religioso e filosofico tra i cittadini. Cioè, convivono persone con diverse ideologie politiche e diversi ideali di vita buona. Per avere una vera convivenza è necessario condividere dei valori di giustizia. Questi valori, che tendono ad essere formalmente espressi nelle costituzioni, sono:

  • Il rispetto dei diritti umani delle tre generazioni nello Stato di diritto.
  • La difesa e la promozione della libertà, dell'uguaglianza e della solidarietà.
  • L'adozione di atteggiamenti di dialogo e rispetto attivo.

È dovere dello Stato garantire la trasmissione di questi valori ai giovani nel sistema educativo e cercare che siano realizzati in tutti i settori della vita dei cittadini e in tutte le istituzioni, a partire dalla famiglia.

Definizione di Democrazia

Il termine "democrazia" deriva dai termini greci "demos" - popolo - e "kratos" - potere o governo. Tuttavia, il fatto che il governo sia esercitato dal popolo non dice molto oggi. Nelle nostre società democratiche governano solo i rappresentanti che eleggiamo, e non tutti. Nel VI secolo a.C., Atene aveva un sistema politico in cui il governo era nelle mani di tutti i cittadini.

Radici Repubblicane

La democrazia come la intendiamo oggi ha solo due secoli di vita. La partecipazione diretta del popolo è scomparsa con la polis greca. L'idea di "Repubblica" - dal latino res publica, affari pubblici - significa che i governi derivano il loro "diritto" a governare dal consenso del popolo. La democrazia moderna si basa su tre principi fondamentali:

  • Governo congiunto, inclusa la rappresentanza di diversi gruppi sociali.
  • La virtù pubblica, l'integrità morale dei cittadini.
  • La sovranità popolare.

Le Virtù Democratiche

Le virtù democratiche fondamentali sono: dignità, autonomia, responsabilità e solidarietà.

La Democrazia nella Società dei Media

I mass media (stampa, radio, televisione, pubblicità) hanno accumulato un potere enorme, dal momento che decidono cosa interessa al pubblico e cosa no. Possono silenziare aspetti importanti della realtà come se non esistessero, soprattutto in televisione. In ogni caso, al pubblico viene presentata un'immagine distorta della realtà, che diventa più evidente quando i vari media competono per attirare i telespettatori. Si tende a trasformare l'immagine della politica in intrattenimento, piuttosto che in un serio dibattito pubblico sui problemi collettivi. Ad esempio, l'immagine proiettata dai media su un leader, un partito o una questione di pubblico interesse può determinare l'opinione del popolo.

Verso una Cittadinanza Cosmopolita

L'ideale di una cittadinanza cosmopolita, un mondo in cui tutte le persone si conoscano e si sentano cittadini, non è solo eticamente auspicabile, ma anche tecnicamente fattibile e politicamente praticabile. Tuttavia, sono apparse tradizioni di universalismo ereditate, quelle etiche, filosofiche e religiose, e altre politiche, come quella di Kant, secondo cui l'umanità ha un destino: costruire una cittadinanza cosmopolita, possibile se si crea una "repubblica universale etica".

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