Potere dello Stato e Sovranità: Fondamenti e Caratteristiche

Classificato in Diritto & Giurisprudenza

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,95 KB

Potere e Sovranità: Concetto e Limiti

Affinché si possa parlare di Stato, deve esistere un potere indipendente, un'istanza di autorità suprema e definitiva dotata di sufficiente legittimità e, di conseguenza, della capacità necessaria per ottenere obbedienza tra i cittadini.

Caratteristiche Peculiari del Potere Statale

Le caratteristiche distintive di questo potere dello Stato sono le seguenti:

  • a) È imperativo: non ammette ordini di domanda o negoziazioni; lo Stato deve essere rispettato.
  • b) È pubblico: esercitato in nome della comunità che il governo rappresenta e che ne ha diritto.
  • c) È un potere geograficamente specifico: i tre elementi che compongono lo Stato sono correlati. In questo caso, il territorio funge da ambito spaziale della giurisdizione.
  • d) È un potere legale: in quanto esercitato attraverso la legge. L'insieme delle norme che disciplinano la vita della società forma un sistema integrato di norme giuridiche interdipendenti. Il potere di cui gode lo Stato permette, in alcuni casi, di creare e riconoscere norme, e in altri di convalidarle, garantendo sempre il loro onore e rispetto.

L'Unità del Sistema Legale

Come tale, il sistema legale mantiene un'unità in due modi:

  1. Unità formale: data dalle procedure di elaborazione delle norme e dalla gerarchia tra di esse.
  2. Unità fisica: in quanto le regole seguono lo stesso sistema di valori o principi.

Nello Stato costituzionale di diritto, la regola che determina sia le competenze di ogni organo sia la forma di produzione delle norme, nonché i valori di riferimento, è la Costituzione (per definizione, la legge suprema). Inoltre, la legge deve essere coerente, il che significa che deve esserci armonia tra tutte le normative.

Direzioni della Coerenza Normativa

Anche in questo ambito si può parlare di due direzioni:

  • Orizzontale: riguarda le norme di pari rango tra le quali non esiste un rapporto gerarchico, ma di tempo (la norma successiva sostituisce la precedente), spazio (per ragioni di distribuzione territoriale del potere politico) o competenza (esistono regole il cui oggetto è predeterminato dalla legge stessa, impedendo ad altre regole di regolare ciò che è riservato alla prima).
  • Verticale: riguarda il rapporto tra norme di rango superiore e regolamenti di rango inferiore. In questo caso la dipendenza è chiara: il livello più basso, per essere valido, deve essere coerente con gli standard più elevati, i quali, in ultima analisi, devono essere conformi alla Costituzione.

Oltre a questi aspetti formali, le norme devono conformarsi ai criteri oggettivi stabiliti dalla Costituzione. Nessuna regola è valida, anche se conforme alle procedure di impostazione, se il suo contenuto viola la regola fondamentale del diritto ivi prevista.

La Completezza dell'Ordinamento Giuridico

Esiste un altro aspetto che caratterizza il sistema giuridico: la sua pretesa di dare una risposta a tutti i problemi connessi alla vita sociale (la legge aspira ad essere completa). In una buona teoria del diritto non c'è spazio per lacune o vuoti: tutto deve essere previsto dalla norma. Tuttavia, la legge non si limita alle sole disposizioni legislative; sono fonti del diritto anche la consuetudine giuridica e i principi generali del diritto. Attraverso questi strumenti, la legge, la giurisprudenza e il sistema di regolazione delle relazioni sociali possono raggiungere tutti i casi e le ipotesi basandosi su criteri di giustizia.

La Sovranità del Potere Statale

Infine, il potere dello Stato, oltre ad essere giuridicamente organizzato, è sovrano. In merito al concetto di sovranità politica, si possono fare le seguenti considerazioni:

  • 1º) Il potere dello Stato è un potere sovrano perché è l'ultimo e definitivo nel prendere decisioni e non accetta che alcun altro potere entri in disputa con esso.
  • 2º) Dal punto di vista formale, il concetto di sovranità odierno è lo stesso delle origini dello Stato, ma è cambiato il soggetto titolare e sono state incorporate delle limitazioni. Il soggetto non è più il re assoluto, ma il popolo.
  • 3º) Essendo il popolo l'unico sovrano, si parla di una concezione liberale dello Stato democratico, a condizione che si supporti la limitazione dei poteri e lo Stato di diritto. In questo caso, il potere dei governanti (Parlamento, Governo) e dei giudici è limitato e sotto controllo.
  • 4º) La Costituzione è lo strumento stabilito dal potere costituente originale per fissare i limiti e le caratteristiche dei poteri dei governanti.

Voci correlate: