Principi Fondamentali della Demografia e Dinamiche della Popolazione Mondiale

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Introduzione alla Demografia

La Demografia è la scienza che studia la popolazione da un punto di vista quantitativo. Il compito dei demografi è quello di analizzare le statistiche per trarne conclusioni.

Storia della Demografia

La demografia è nata verso la fine del XVIII secolo. La prima analisi demografica è stata presentata da Robert Thomas Malthus.

Fonti e Strumenti per lo Studio della Popolazione

Le fonti principali per lo studio della popolazione sono:

  • I Censimenti: Sono rilevazioni periodiche (di solito ogni dieci anni) volte ad accertare il numero, l'età, il sesso, lo stato civile, la professione, il livello di istruzione e il potere d'acquisto della popolazione.
  • L'Anagrafe Comunale: È un registro in cui sono iscritti tutti i residenti di un comune. (La rilevazione quinquennale è spesso associata a registri specifici o aggiornamenti statistici).

Crescita della Popolazione

La crescita della popolazione si verifica quando il tasso di natalità (il numero dei nati in una specifica area) è superiore al tasso di mortalità. Questo tipo di crescita si chiama crescita vegetativa o naturale.

  • Crescita Naturale: Nati – Morti.
  • Saldo Migratorio: È la differenza che si verifica tra immigrazione ed emigrazione (Immigrati – Emigrati).
  • Crescita Demografica Totale: Crescita Naturale + Saldo Migratorio.

Speranza di Vita

La speranza di vita è un indicatore demografico fondamentale di un territorio. Indica il numero medio di anni che le persone possono vivere a partire dal momento della nascita.

Tassi Demografici

I tassi demografici permettono un riconoscimento più preciso delle dinamiche della popolazione:

  • Tasso di Natalità: (Nascite in un anno / Popolazione totale) x 1000
  • Tasso di Mortalità: (Morti in un anno / Popolazione totale) x 1000
  • Tasso di Incremento Naturale: (Incremento Naturale / Popolazione totale) x 100
  • Tasso di Crescita Totale: (Crescita della popolazione + Saldo migratorio in un anno / Popolazione totale) x 100

Struttura della Popolazione per Sesso ed Età

Sesso

Nascono più maschi, ma le quote tendono a equilibrarsi. Dopo i 30 anni, il numero delle donne è generalmente più alto rispetto a quello degli uomini.

Gruppi di Età

La popolazione viene suddivisa in gruppi di età:

  • Giovani: tra 0 e 14 anni.
  • Adulti: tra i 15 e i 65 anni.
  • Anziani: 65 anni o più.

Le percentuali di questi gruppi indicano se la popolazione è giovane o invecchiata. Una popolazione è considerata giovane se il 33% ha meno di 15 anni, ed è considerata invecchiata se più del 15% ha 65 anni o più.

Piramide dell'Età

La piramide dell'età rappresenta la struttura della popolazione per età e sesso. Consente di visualizzare le caratteristiche della popolazione (giovane, adulta o anziana).

Tipologie di Piramidi

  • Popolazione Giovane: Tipica dei Paesi del Terzo Mondo. Presenta una base ampia.
  • Popolazione con Prevalenza di Adulti: A forma di campana. Tipica dei Paesi con un gran numero di immigrati in età lavorativa.
  • Popolazione Invecchiata: Base ristretta. Tipica dei Paesi sviluppati con basso tasso di natalità e bassa immigrazione.

Popolazione Attiva e Inattiva

La popolazione si divide in attiva e inattiva.

Popolazione Attiva (Forza Lavoro)

Comprende le persone in età lavorativa (l'età minima può cambiare in ogni Paese, di solito 16 anni).

  • Popolazione Occupata: Coloro che lavorano e ottengono un profitto dall'attività.
  • Popolazione Disoccupata: Coloro che sono senza lavoro e lo stanno cercando, o lo cercano per la prima volta.

Popolazione Inattiva

È formata da tutte le persone in età lavorativa che non sono occupate o in cerca di lavoro, e da coloro che non sono disponibili per il lavoro (es. minori, studenti, casalinghe, pensionati).

La popolazione si divide in attiva e inattiva.

Popolazione Attiva (Forza Lavoro)

Comprende le persone in età lavorativa (l'età minima può cambiare in ogni Paese, di solito 16 anni).

  • Popolazione Occupata: Coloro che lavorano e ottengono un profitto dall'attività.
  • Popolazione Disoccupata: Coloro che sono senza lavoro e lo stanno cercando, o lo cercano per la prima volta.

Popolazione Inattiva

È formata da tutte le persone in età lavorativa che non sono occupate o in cerca di lavoro, e da coloro che non sono disponibili per il lavoro (es. minori, studenti, casalinghe, pensionati).

Settori di Attività Economica

I tipi di attività economica si suddividono in settori:

  • Settore Primario: Comprende tutte le attività che riguardano lo sfruttamento delle risorse naturali (agricoltura, allevamento, pesca, ecc.).
  • Settore Secondario: Attività di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti o semilavorati e produzione di energia. Riguarda tutte le attività industriali.
  • Settore Terziario: Non produce beni materiali, ma offre servizi nella distribuzione di beni, nelle relazioni e nella gestione (sanità, istruzione, commercio, ecc.).
  • Settore Quaternario: Funzioni di servizio generale o di supporto a tutte le attività economiche (ricerca, pubblicità, informatica, ecc.).

Evoluzione Storica della Popolazione

La Prima Espansione Demografica

Durante la fase dei cacciatori-raccoglitori della preistoria, la popolazione umana era molto bassa (circa 10 milioni di persone). Il grande periodo di progresso sociale, economico e culturale del Neolitico portò alla prima espansione demografica della popolazione umana.

L'Era del Progresso

Inizialmente, la popolazione è cresciuta molto lentamente a causa dell'alta mortalità (malnutrizione e malattie infettive che provocavano epidemie), nonostante l'alto numero di bambini nati. Tra il 1650 e il 1850, il progresso tecnico e scientifico e l'aumento della diversificazione delle colture, insieme al miglioramento delle condizioni igieniche e all'aumento degli alimenti, portarono a una crescita. (Popolazione moderna e contemporanea: 1 miliardo di abitanti).

L'Esplosione Demografica

Dalla seconda metà del XIX secolo fino alla metà del XX secolo, l'aumento di cibo e beni, le nuove acquisizioni in materia di igiene e servizi igienico-sanitari adeguati e i progressi della medicina hanno ridotto la mortalità, mantenendo elevato il tasso di natalità. (Popolazione attuale: circa 7 miliardi di abitanti).

La Popolazione Attuale e le Sfide Future

I demografi hanno evidenziato che una crescita graduale e sostenuta come quella avvenuta finora può portare a una crisi planetaria. È evidente che le risorse naturali non sono infinite, né lo sono gli spazi.

I demografi hanno evidenziato che una crescita graduale e sostenuta come quella avvenuta finora può portare a una crisi planetaria. È evidente che le risorse naturali non sono infinite, né lo sono gli spazi.

Voci correlate: