I Principi Fondamentali del Romanticismo: Libertà, Sentimento e Ribellione
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Rifiuto del Neoclassicismo
In opposizione al rigore e alla scrupolosa osservanza delle regole del XVIII secolo, gli scrittori romantici combinano generi e stili diversi, mescolando talvolta versi e prosa. Nel teatro, viene abbandonata la regola delle tre unità (luogo, tempo e azione) e si alterna il comico con il drammatico.
L'Insoddisfazione Romantica: Ribellione e Fuga
Il rifiuto della società borghese e l'insoddisfazione per la realtà portano l'eroe romantico a due atteggiamenti principali: la ribellione e la fuga.
La Ribellione
L'eroe romantico si ribella contro le convenzioni, il destino e l'autorità. Figure emblematiche di questa ribellione sono:
- Prometeo: Simbolo della ribellione dell'uomo contro il proprio destino e la divinità (un esempio è Frankenstein).
- Satana: L'angelo caduto che sfida Dio e dissacra il sacro.
- Don Giovanni: Ricerca l'Assoluto attraverso l'amore e la trasgressione.
- L'emarginato: Protagonisti che vivono al di fuori della legge o delle norme sociali, come il pirata, il bandito o il reietto.
La Fuga dalla Realtà
L'evasione si manifesta in due modi principali:
- Fuga nello spazio: Le opere sono ambientate in luoghi esotici e remoti (come l'Oriente o l'America) per allontanarsi da un'Europa percepita come triste e decadente.
- Fuga nel tempo: In contrasto con i neoclassici, che ammiravano l'antichità greco-romana, i romantici prediligono il Medioevo e il Rinascimento.
I Pilastri del Movimento Romantico
Il Culto della Libertà
La libertà individuale, uno dei pilastri ereditati dalla Rivoluzione Francese (1789), è un valore supremo, difeso in ogni sua forma:
- Libertà morale e sociale: La sfida alle convenzioni e alle norme imposte.
- Libertà politica: Il supporto al liberalismo e al rispetto dei diritti dei cittadini.
- Libertà artistica: Il rifiuto delle regole neoclassiche a favore della creatività e della fantasia dell'autore.
Sentimentalismo e Idealismo
Il culto della ragione viene sostituito dal culto dei sentimenti. L'uomo romantico aspira a ideali assoluti (amore, giustizia, felicità) il cui scontro con la realtà genera profonda delusione e frustrazione.
Irrazionalismo e Soggettivismo
Si afferma il rifiuto della ragione a favore del magico, del misterioso e del soprannaturale. L'autore esprime il proprio mondo interiore, facendo prevalere intuizione, fantasia e sogno sulla logica.
Individualismo e Solitudine
La coscienza del "sé" come entità autonoma è centrale. Questa esaltazione dell'io porta spesso a un sentimento di solitudine, con l'eroe che si rifugia in luoghi malinconici e solitari come castelli, cimiteri e rovine.
Nazionalismo
Si esalta la propria patria e la propria lingua, con una riscoperta del folklore e delle tradizioni popolari come espressione dell'anima di un popolo.
Una Nuova Concezione della Natura
La natura non è più una semplice cornice, ma una forza dinamica in cui l'autore proietta i propri sentimenti. Paesaggi tempestosi, notturni e selvaggi diventano lo specchio dell'anima romantica.
Esaltazione dell'Amore e della Passione
L'amore e la passione sono visti come le forze supreme che danno un senso alla vita, spesso vissuti in modo totalizzante, tormentato e assoluto.