Procedure di Demolizione, Sicurezza in Cantiere e Contratti d'Appalto
Classificato in Matematica
Scritto il in
italiano con una dimensione di 9,88 KB
Tipi di Demolizione
A. Secondo la procedura utilizzata
- Demolizione elemento per elemento: Rimozione sistematica dei singoli componenti della struttura.
- Demolizione per collasso: Induzione del crollo controllato della struttura.
- Demolizione mista o combinata: Utilizzo di entrambe le tecniche precedenti.
B. Secondo i mezzi impiegati
- Manuale: Eseguita con attrezzi manuali.
- Meccanica: Eseguita con macchinari pesanti.
- Con mezzi esplosivi: Utilizzo di esplosivi per indebolire e far crollare la struttura.
Fasi del Processo di Demolizione
La demolizione si svolge in maniera ordinata, seguendo i seguenti passaggi:
- Disattivazione degli impianti e delle apparecchiature industriali: È necessario interrompere il funzionamento dei diversi impianti industriali o macchinari presenti nell'edificio, come ascensori, pompe, impianti di riscaldamento, ecc.
- Demolizione o rimozione degli elementi sporgenti dalla copertura: Elementi come camini o parti ornamentali, per loro natura, devono essere demoliti prima di rimuovere il materiale di copertura.
- Smantellamento o demolizione delle coperture: Indipendentemente dal tipo di copertura, i lavori di smantellamento o demolizione iniziano sempre dal colmo verso la gronda, procedendo simmetricamente lungo le falde per evitare sovraccarichi sbilanciati. L'ordine da seguire, a seconda del tipo di copertura, è:
- Rimozione del materiale di copertura.
- Demolizione della piccola orditura: Viene rimossa completamente prima di demolire i muri divisori o la struttura che la sostiene.
- Eliminazione della struttura di pendenza: Se realizzata con muri divisori, questi vengono abbattuti per aree, procedendo dalle falde opposte, partendo dal colmo verso le gronde.
- Rimozione di arcarecci, correnti e tiranti: Si procede in modo simmetrico dal colmo alla gronda, puntellando o sospendendo preventivamente le capriate se non vi sono altri rinforzi garantiti da questi elementi.
- Smontaggio delle capriate: Vengono preventivamente sospese se si desidera recuperarle.
- Demolizione degli elementi verticali:
- Pareti interne: Gli elementi vengono sezionati con tagli verticali ogni 2 o 3 metri, eseguiti dall'alto verso il basso, per poi procedere alla demolizione, che di norma viene effettuata manualmente o per spinta.
- Muri di cinta e di sostegno: La demolizione di questi muri può essere eseguita manualmente, per ribaltamento o spinta degli elementi.
- Demolizione strutturale:
- Solai con travetti a vista: Si demolisce il materiale di riempimento nella zona centrale, parallelamente ai travetti ed entrambi i lati della zona da rimuovere, senza indebolire le semi-viguetas e senza rompere la soletta di compressione.
- Solai in cemento armato unidirezionali: Si tagliano strisce parallele all'armatura principale, procedendo come indicato per i solai con travetti.
- Solai in cemento armato bidirezionali: Si eseguono tagli per riquadri, partendo dalla zona centrale tra quattro pilastri, lasciando le fasce piene in corrispondenza dei pilastri.
- Travi dei solai: Nel caso di solai unidirezionali, si demolisce prima il riempimento e poi si procede con la demolizione delle travi. È necessario demolire tutti gli elementi del solaio superiore e liberare la trave da tutti i carichi che agiscono su di essa.
- Pilastri: Per procedere alla demolizione di un pilastro, tutti gli elementi del piano superiore che gravano su di esso devono essere stati precedentemente demoliti. Se il pilastro è metallico, viene sospeso e poi tagliato alla base per farlo ruotare e adagiare sul pavimento. Se il pilastro è in cemento armato, si demolisce "mordendo" il calcestruzzo dal basso per scoprire le armature. Le armature vengono tagliate sul lato opposto a quello che subirà la trazione, in modo che l'armatura rimanente agisca come una cerniera; una volta tagliata, il pilastro viene abbattuto. Le pareti in calcestruzzo armato vengono demolite come i pilastri, per strisce verticali di 1 metro di larghezza e 4 metri di altezza massima.
- Volte: Devono essere puntellate e contrastate per ogni spinta. Il materiale di riempimento viene rimosso e le catene non devono essere tagliate fino alla completa demolizione. Le volte si demoliscono seguendo il processo inverso alla loro costruzione.
Studio di Sicurezza e Salute (SSS) e Studio di Base (SBS)
È obbligatorio redigere uno Studio di Sicurezza e Salute (SSS) quando si verifica una delle seguenti condizioni:
- Il budget del contratto di esecuzione, incluso il progetto, non è inferiore a 75 milioni di pesetas.
- La durata prevista dei lavori è superiore a 30 giorni lavorativi, con l'impiego, in qualsiasi momento, di più di 20 lavoratori contemporaneamente.
- Il volume di manodopera stimato, definito come la somma dei giorni lavorativi totali di tutti i lavoratori impiegati, supera i 500 giorni lavorativi.
- Lavori in tunnel, gallerie, scavi sotterranei e condotte interrate.
Nei progetti di opere non inclusi nei casi precedenti, il committente è tenuto a elaborare, durante la fase di redazione del progetto, uno Studio di Base di Sicurezza e Salute (SBS). La documentazione inclusa in un SSS è la seguente:
- Relazione descrittiva
- Capitolato d'oneri con le prescrizioni di sicurezza
- Planimetrie
- Preventivo
Piano di Sicurezza e Salute (PSS)
Il Piano di Sicurezza e Salute (PSS) è sviluppato dal costruttore e il suo obiettivo è analizzare, studiare, sviluppare e integrare le disposizioni contenute nello Studio di Sicurezza e Salute (SSS) di riferimento. Le alternative proposte non devono mai comportare un livello di protezione inferiore né una riduzione dei costi delle misure di sicurezza. Il Piano di Sicurezza e Salute deve essere approvato, prima dell'inizio dei lavori, dal coordinatore per la sicurezza e la salute durante l'esecuzione dell'opera.
Competenze del Coordinatore per la Sicurezza e la Salute
Il coordinatore per la sicurezza e la salute è la figura che, in collaborazione con la direzione dei lavori, gestisce lo svolgimento dell'opera per quanto riguarda gli aspetti di sicurezza e salute, in conformità con il piano redatto. Il coordinamento è un'attività fondamentale che si articola in tre componenti: una creativa, una tecnica e una di controllo. Come attività tecnica, il coordinamento deve completare con ordini e dettagli le questioni non sufficientemente definite nel piano. Richiede inoltre di verificare che i mezzi e le azioni da realizzare siano conformi al Piano di Sicurezza e Salute e alle normative applicabili, e controlla l'attività dell'impresa per verificare e garantire l'applicazione delle misure di sicurezza.
Prezzi e Tipologie di Contratto d'Appalto
Il contratto è il documento con cui il costruttore si assume il rischio dell'esecuzione dell'opera in cambio di un compenso economico che il committente si impegna a pagare. È quindi il documento che stabilisce come definire i prezzi e quando pagare il corrispettivo pattuito. Esistono tre principali modelli di contratto d'appalto:
Contratto a corpo (o a forfait)
È il contratto in cui il costruttore si impegna a eseguire i lavori per un prezzo fisso e invariabile, indipendentemente dai problemi che possono sorgere. Questo tipo di contratto è spesso utilizzato in opere di piccola entità. Il committente conosce "a priori" il costo del lavoro e non è influenzato dalle contingenze che si presentano durante l'esecuzione, non condividendo i rischi con il costruttore. Il costruttore, per assumersi gli eventuali incrementi di costo, richiede un prezzo più elevato. L'architetto svolge le stesse funzioni di controllo e verifica della qualità, rafforzando il controllo nei casi in cui il costruttore si è assunto maggiori rischi.
Contratto in economia (o ad amministrazione)
È il contratto in cui l'impresa di costruzioni non riceve un prezzo fisso, ma un compenso che dipende dal costo effettivo dell'esecuzione. Il committente riconosce all'impresa un profitto precedentemente stabilito. Questo tipo di contratto è adatto per l'esecuzione di parti di un'opera, o per riforme, che sono difficili da valutare in fase di progetto. Il costruttore non si assume alcun rischio finanziario, se non quello di ottimizzare il lavoro degli operai. L'architetto svolge la sua funzione verificando la qualità dell'esecuzione.
Contratto a misura (o per unità)
È il contratto in cui il committente paga il lavoro svolto sulla base dei prezzi unitari proposti dal costruttore nella sua offerta. Il committente paga il lavoro effettivamente realizzato senza subire modifiche di prezzo e può conoscere con buona approssimazione il costo finale della costruzione. Il costruttore si assume il rischio delle variazioni di costo (aumento dei materiali, perdita di giornate lavorative, ecc.), ma fattura le unità che ha realmente eseguito. L'architetto deve certificare periodicamente la quantità di lavoro eseguito per determinare l'importo dei pagamenti.