Procedure di Revisione Contabile e Documentazione di Audit

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Asserzioni della Direzione (Reclami Amministrazione)

Le procedure di revisione sono progettate per raccogliere prove sulle asserzioni implicite effettuate dalla direzione e contenute nel bilancio. Il revisore deve collegare ciascuna di queste affermazioni ai rischi e ottenere prove sufficienti per supportare la propria opinione.

Criteri per la Registrazione e Divulgazione

Queste affermazioni fanno parte dei criteri utilizzati dalla direzione per registrare e divulgare informazioni finanziarie nel bilancio e includono:

  • Esistenza
  • Completezza
  • Diritti e doveri
  • Valutazione
  • Presentazione
  • Precisione
  • Cut-off (Competenza)

Dettaglio delle Asserzioni

  1. L'esistenza o il verificarsi: Esistono attività, passività e patrimonio netto; le transazioni registrate e riflesse nel bilancio hanno effettivamente avuto luogo.
  2. Integrità (Completezza): Sono incluse tutte le transazioni, le attività, le passività e il patrimonio netto che devono essere presentati in bilancio.
  3. Diritti e doveri: Il cliente ha diritto al patrimonio e l'obbligo di adempiere alle passività incluse nel bilancio.
  4. Valutazione o allocazione: Attività, passività, patrimonio netto, ricavi e spese sono determinati in conformità ai principi contabili generalmente accettati.
  5. Presentazione e divulgazione: I conti sono descritti e classificati in bilancio secondo i principi contabili generalmente accettati, includendo tutti i materiali e le informazioni necessarie.

Molti revisori includono esplicitamente anche due ulteriori categorie di asserzioni:

  • Precisione: Correttezza aritmetica delle operazioni.
  • Cut-off (Competenza): Registrazione delle operazioni nel periodo contabile corrispondente.

Prove di Verifica

Gli elementi probativi sono necessari per confermare o contraddire le dichiarazioni contenute nel bilancio e forniscono una base al revisore per esprimere un parere. Tali prove si ottengono attraverso la progettazione e l'applicazione di test di verifica.

Tipologie di Prove

I tipi di prove includono:

  • Ispezione fisica
  • Conferma esterna
  • Documentazione
  • Osservazione
  • Consultazione del cliente
  • Ricalcolo (Performance)
  • Procedure analitiche
  1. Esame obiettivo (Ispezione fisica): Controllo o conteggio effettuato dal revisore di un bene tangibile. È un mezzo diretto per verificare l'esistenza di un bene ed è considerato uno degli elementi probativi più affidabili. Esempio: scorte, conteggio di denaro o documenti.
  2. La conferma: Ricezione di una risposta orale o scritta da un terzo indipendente per verificare l'esattezza delle informazioni richieste dal revisore. Esempio: conferma bancaria, conferma di avvocati o clienti.
  3. Documentazione: Riesame da parte del revisore dei documenti e dei file del cliente per supportare le informazioni incluse (o che dovrebbero essere incluse) nel bilancio. Esempio: fatture, contratti, atti.
  4. Osservazione: Uso dei sensi per valutare determinate attività. È necessario seguire le impressioni iniziali.
  5. Query (Indagine): Informazioni scritte o verbali fornite dal cliente in risposta alle domande del revisore. Di solito non possono essere considerate conclusive. Esempio: interviste.
  6. Prestazioni (Ricalcolo): Comporta il ricontrollo di un campione di calcoli e il trasferimento di informazioni effettuate dal cliente durante il periodo oggetto di revisione.
  7. Procedure analitiche: Utilizzo di confronti e relazioni per determinare se i saldi dei conti o altri dati sono ragionevoli. Esempio: confronto dei margini.

Test di Convalida

Una prova sostanziale è una procedura volta a verificare la presenza di errori o irregolarità che riguardano l'accuratezza dei saldi dei conti di bilancio.

  • Esami analitici sostanziali: Comportano confronti tra le somme iscritte nel bilancio e le aspettative sviluppate dal revisore.
  • Test di convalida di dettaglio dei saldi: I saldi sono analizzati in modo approfondito per verificarne la correttezza.

Procedure di Audit

Una procedura di audit consiste in istruzioni dettagliate per la raccolta di un tipo di prove da ottenere in un determinato momento della revisione. Le procedure devono essere supportate da elementi probativi; il loro utilizzo dipenderà dalla natura, dalla dimensione del campione e dalla tempistica dei test.

Esempi di Procedure

  • Conteggio fisico (Stazza): Procedura principale per eseguire un controllo fisico delle attività.
  • Conferma bancaria: Invio di una lettera alla banca per richiedere il saldo del conto.
  • Riconciliazione dei saldi bancari: Identificazione e analisi delle voci che creano differenze tra il valore contabile e quello bancario.
  • Cut-off di entrate e uscite: Determinazione dei pagamenti e degli incassi per concludere se l'anno in esame include solo le operazioni di competenza.
  • Ricalcolo degli interessi sugli investimenti: Calcoli globali per controllare la correttezza approssimativa dei risultati.
  • Valutazione: Controllo del valore di mercato dei titoli per giudicare la correttezza della presentazione in bilancio.
  • Incassi successivi: Controllo dei pagamenti ricevuti sui crediti dopo la data di chiusura.
  • Studio dei crediti inesigibili: Valutazione della recuperabilità dei crediti per determinare accantonamenti o svalutazioni.
  • Inventario fisico: Verifica che le attività acquisite siano supportate da documenti adeguati.
  • Studio del concetto e della maturità: Esame dei costi per stabilire se esiste un beneficio futuro.
  • Verifica dei pagamenti successivi: Revisione degli esborsi effettuati per liquidare i debiti.
  • Revisione di atti e contratti: Analisi di accordi tra azionisti, verbali del consiglio e contratti speciali.
  • Collegamento ad altri account: Verifica incrociata, ad esempio tra interessi passivi e debiti maturati.
  • Analisi delle variazioni: Confronto delle cifre tra l'anno in corso e quello precedente.
  • Calcoli globali: Effettuati su concetti fissi (affitti, ricavi) o dipendenti (commissioni di vendita).

Documenti di Lavoro (WPS)

I documenti di lavoro sono le registrazioni delle prove accumulate dal revisore, indipendentemente dai metodi utilizzati per ottenerle. Includono programmi di audit, analisi, memorandum, lettere di conferma e riassunti di documenti.

Obiettivi dei Documenti di Lavoro (PT/WPS)

L'obiettivo generale è assicurare che la verifica sia stata effettuata in conformità ai principi contabili generalmente accettati (NAGA). Le finalità specifiche includono:

  1. Organizzazione e coordinamento della revisione.
  2. Informazioni da includere nel rapporto di audit.
  3. Supporto al giudizio del revisore.
  4. Prove legali.
  5. Base per rapporti di esperti.
  6. Guida per le verifiche successive.

Dettaglio degli Obiettivi

  • Organizzazione: Permettono di controllare e supervisionare il lavoro nelle diverse fasi.
  • Rapporto di audit: Costituiscono la base probatoria per la preparazione del rapporto finale.
  • Supporto al giudizio: Dimostrano che l'opera è stata pianificata, supervisionata e basata su prove sufficienti.
  • Perizie: Forniscono informazioni per rapporti gestionali o governativi.
  • Guida futura: Servono come base per l'anno successivo, anche per diverse società di revisione.
  • Prova legale: Supportano l'affermazione che l'audit è stato condotto con diligenza professionale e senza negligenza.

Accesso ai Documenti di Lavoro

I documenti sono di proprietà del revisore. L'accesso è regolato da:

  • Consenso scritto del cliente per la divulgazione a terzi.
  • Mantenimento del controllo da parte del revisore.
  • Divieto di copia non autorizzata.
  • Attenzione a questioni sensibili che potrebbero essere interpretate erroneamente.

Struttura Proposta per i Documenti di Lavoro

1. Archivio Permanente (Permanent File)

  • Questioni legali
  • Aspetti finanziari
  • Altri argomenti rilevanti

2. Carte di Pianificazione

  • Informazioni rilevanti permanenti
  • Informazioni sull'anno in corso
  • Pianificazione del lavoro

3. Carte dell'Anno in Corso

  • Sintesi delle questioni di rilievo
  • Sezioni per elementi specifici

Relazione di Revisione (Rapporto di Audit)

La relazione è il risultato del lavoro svolto presso il cliente e in ufficio. Considera fattori quali:

  • Preparazione secondo i principi contabili generalmente accettati.
  • Applicazione uniforme di tali principi.
  • Presentazione fedele della situazione finanziaria e dei flussi di cassa.
  • Consultazione con altri revisori, se necessario.
  • Informazioni finanziarie comparative.

Tipologie di Relazione

  1. Relazione con parere standard (Unqualified): Afferma che il bilancio presenta fedelmente la situazione finanziaria in conformità ai principi contabili.
  2. Paragrafo esplicativo: Aggiunto al report standard in circostanze specifiche, senza costituire un avvertimento o una qualifica.
  3. Relazione con parere con rilievi (Qualified): Afferma che, ad eccezione degli effetti della materia oggetto del rilievo, il bilancio è corretto.
  4. Parere sfavorevole (Adverse): Afferma che il bilancio non rappresenta correttamente la posizione finanziaria dell'entità.
  5. Dichiarazione di impossibilità di esprimere un parere (Disclaimer): Il revisore dichiara di non poter esprimere un giudizio sul bilancio.

Parti della Relazione

  • Parere del revisore
  • Bilancio oggetto di revisione
  • Note al bilancio (Criteri contabili, dettagli delle voci)

Approfondimento sulle Procedure Analitiche

Le procedure analitiche consistono nella valutazione delle informazioni finanziarie attraverso lo studio delle relazioni tra dati finanziari e non finanziari. Implicano il confronto tra importi registrati e aspettative sviluppate dal revisore.

Un presupposto fondamentale è che esistano relazioni plausibili tra i dati che permangono fino a prova contraria. La natura di queste procedure varia da semplici analisi di tendenza a modelli matematici complessi.

Importanza delle Procedure Analitiche

  • Identificazione di differenze impreviste che richiedono indagini.
  • Valutazione della continuità aziendale (Going Concern).
  • Riduzione dei test di dettaglio se applicate come prove sostanziali.
  • Assistenza nella pianificazione della revisione.

Disponibilità e Affidabilità dei Dati

L'affidabilità dipende dalla fonte:

  • Fonti esterne indipendenti sono più affidabili.
  • Fonti interne indipendenti dai responsabili dei dati controllati.
  • Dati derivanti da un sistema di controllo interno adeguato.
  • Dati già soggetti a revisione negli anni precedenti.

Fasi Operative

  1. Creazione di un'aspettativa.
  2. Determinazione della differenza accettabile senza indagine.
  3. Confronto tra aspettativa e dati reali.
  4. Indagine e valutazione delle differenze significative.

Significatività e Rischio

Materialità (Significatività)

La materialità è definita come l'entità di un'omissione o errore contabile che rende probabile che la decisione di una persona ragionevole sia influenzata. La determinazione è soggettiva e richiede giudizio professionale.

Esempi di parametri:

  • 2% del patrimonio totale o netto.
  • 10% dell'utile al netto delle imposte.
  • Scale mobili di percentuali sul reddito.

Rischio di Audit

Il rischio di audit è la possibilità che il revisore esprima inavvertitamente un parere non corretto. È la combinazione di tre componenti:

  1. Rischio Inerente: Predisposizione del bilancio a errori significativi, indipendentemente dai controlli. È fuori dal controllo del revisore (es. natura del business, situazione economica).
  2. Rischio di Controllo: Rischio che il sistema di controllo interno non rilevi o prevenga errori. Anche questo è fuori dal controllo diretto del revisore.
  3. Rischio di Individuazione (Screening): Rischio che le procedure di revisione non rilevino un errore. È completamente controllabile dal revisore e dipende dalla progettazione dei test.

La valutazione del rischio è soggettiva e dipende dall'esperienza del team di revisione. I livelli sono solitamente classificati come: Minimo, Basso, Medio o Alto.

Voci correlate: