Produzione Agricola e Zootecnica in Spagna: Evoluzione e Impatto della PAC

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Settore Agricolo: Produzioni e Dinamiche Regionali

Cereali

I cereali sono destinati sia al consumo umano che alla fabbricazione di mangimi composti per il bestiame. Le zone di produzione si trovano principalmente nell'entroterra secco della Spagna, ma anche in zone umide o acquitrinose dove la produzione è cresciuta grazie ai miglioramenti tecnici. Tra le colture principali figurano:

  • Frumento
  • Orzo
  • Riso
  • Avena
  • Mais

L'influenza della PAC (Politica Agricola Comune) è stata determinante con la nuova riforma, in cui il 25% degli aiuti è legato alla produzione per mantenere l'attività agricola.

Legumi

I legumi sono destinati al consumo fresco o secco e all'alimentazione del bestiame. Le zone di produzione coincidono spesso con la rotazione dei cereali, fungendo da colture di pausa e semi-maggese. Nonostante una riduzione della produzione dovuta alla difficoltà di meccanizzazione e ai bassi rendimenti, l'influenza delle sovvenzioni della PAC dell'Unione Europea ha permesso un aumento delle estensioni coltivate negli ultimi anni.

Viticoltura

Il vitigno è destinato sia alla produzione vinicola che al consumo fresco. Le principali zone di produzione si trovano in:

  • Castiglia-La Mancia
  • La Rioja
  • Ribera del Duero
  • Galizia (Rías Baixas)
  • Jerez

La produzione è stata storicamente caratterizzata da difficoltà nella meccanizzazione e bassi rendimenti. Sotto l'influenza della PAC, è stata attuata una riconversione verso varietà di qualità superiore per un mercato più ampio, fornendo finanziamenti specifici e sostenendo le attività nelle zone di minore qualità.

Olivicoltura

L'oliva è destinata al consumo come oliva da tavola o alla produzione di olio nei frantoi. Le aree di produzione predominanti sono le campagne del sud della penisola, in particolare quelle andaluse ed estremegne. La produzione spagnola è la più grande del mondo, sebbene affronti problemi legati ai costi elevati rispetto alla concorrenza. Grazie alla PAC, gli aiuti sono stati disaccoppiati dalla produzione, pur mantenendo i contingenti attuali.

Prodotti Ortofrutticoli

I prodotti ortofrutticoli sono destinati al consumo fresco e all'industria conserviera vegetale. Le aree principali si trovano nelle zone insulari e nel continente. La produzione irrigua ha registrato un'enorme crescita ed è orientata in gran parte all'esportazione.

Colture Foraggere

Il raccolto foraggero è destinato all'alimentazione animale. Le zone di produzione sono concentrate nella metà settentrionale della penisola, in aree umide e irrigate. La produzione è cresciuta costantemente dal 1950, parallelamente alla domanda di prodotti di origine animale.

Colture Industriali

Le colture industriali sono utilizzate per la produzione di tabacco, zucchero o biocarburanti. Si trovano principalmente nel centro della penisola mediterranea; la barbabietola, ad esempio, è tipica di Castiglia e León. La produzione è strettamente legata all'industria. Sotto l'influenza della PAC:

  • Il girasole riceve aiuti inferiori rispetto ai cereali.
  • La barbabietola ha una quota inferiore rispetto ai consumi.
  • Il cotone e il tabacco hanno visto una riduzione delle quote.

Floricoltura

La floricoltura è destinata alla decorazione. Le zone produttrici principali sono le Isole Canarie, la Catalogna e il sud della penisola. Sebbene non sia rilevante dal punto di vista quantitativo, genera profitti significativi.

Evoluzione dall'Agricoltura Tradizionale alla Moderna

L'agricoltura tradizionale si basava sulla policoltura, utilizzando tecniche arretrate e sistemi che richiedevano un vasto impiego di manodopera. Il risultato era una bassa resa, con una produzione destinata principalmente all'autoconsumo o alla vendita di eccedenze limitate sul mercato interno.

Al contrario, l'agricoltura di oggi ha subito notevoli cambiamenti nella struttura e nella produzione, che hanno permesso un aumento dei rendimenti e un orientamento alla vendita globale. I cambiamenti strutturali includono:

  • Meccanizzazione agricola
  • Uso di fertilizzanti e nuove tecniche (pacciamatura, sabbiatura, serre)
  • Espansione dell'irrigazione

Settore Zootecnico: Allevamento e Produzione

Bestiame Bovino

Il bestiame viene utilizzato per la produzione di latte e carne. Le zone di produzione del latte seguono un sistema misto nel nord della penisola e sistemi intensivi intorno alle città (come in Andalusia e nelle aziende irrigate). La produzione di carne si trova in zone di montagna, foreste e nelle dehesas della Sierra Morena occidentale, sotto un regime estensivo. La produzione di latte richiede moderne tecniche di mungitura e comporta costi di inseminazione alti. I problemi principali includono le eccedenze nell'UE, che hanno portato a un sistema di quote, prezzi più bassi e forte concorrenza estera.

Ovini

Gli ovini sono destinati alla produzione di carne e latte (per il formaggio Manchego). Si trovano nell'entroterra secco peninsulare. Il sistema prevede spesso il nomadismo (transumanza) tra pascoli invernali ed estivi. Le criticità riguardano la presenza di allevamenti con capi vecchi e di scarsa qualità, motivo per cui l'UE fornisce assistenza specifica.

Suini

I suini sono destinati al consumo fresco e alla fabbricazione di insaccati. Le zone principali sono Catalogna, Estremadura e Salamanca. Il settore convive tra un sistema industriale intensivo e un sistema estensivo di qualità basato su razze autoctone. I problemi principali sono le oscillazioni dei prezzi dovute alle eccedenze e alle importazioni dall'UE.

Pollame

Il pollame per la produzione di carne e uova è concentrato in Catalogna, Castiglia e León e Aragona. La produzione industriale è intensiva e adotta spesso il sistema di integrazione. Il settore della carne di pollo è molto sensibile al calo della domanda, mitigato talvolta dal ritiro dal mercato per evitare il crollo dei prezzi e dagli aiuti alle esportazioni di prodotto congelato.

Trasformazione del Sistema Zootecnico

L'allevamento tradizionale si basava sulla coesistenza di diverse specie animali nella stessa zona, con razze robuste ma poco produttive, piccole aziende e tecniche arretrate che richiedevano molta manodopera a fronte di basse rese.

Il bestiame di oggi ha subito importanti cambiamenti strutturali:

  • Specializzazione: Produzione mirata esclusivamente alla carne o al latte.
  • Dimensioni: Aumento della dimensione delle aziende agricole.
  • Meccanizzazione: Maggiore efficienza nei processi produttivi.
  • Sistemi Intensivi: Prevalenza del sistema intensivo su quello estensivo, svincolando la produzione dall'ambiente fisico circostante.

Voci correlate: