Proprietà e Struttura del Discorso Scientifico

Classificato in Matematica

Scritto il in italiano con una dimensione di 5,65 KB

Introduzione ai Marcatori e alla Riformulazione

Essi hanno riformulato in modo più appropriato quanto è stato detto. I marcatori polemici (o argomentativi) servono a rafforzare un argomento (ad esempio: in realtà, di fatto...) o a introdurre un esempio (come: in particolare, per esempio...).

Caratteristiche Morfosintattiche

Il discorso scientifico riflette l'obiettività e la validità della scienza. Il suo scopo è quello di evitare gli elementi espressivi, i riferimenti diretti all'emittente, la presenza esplicita del ricevitore e le risorse tipiche della persuasione.

Tipologie di Frasi e Strutture Verbali

  • Prevalenza delle frasi dichiarative.
  • Uso di frasi interrogative con finalità didattica.
  • Tendenza a evitare frasi che esprimono l'agente, preferendo forme impersonali e la passiva riflessiva.
  • Con la stessa intenzione, si osserva l'uso di forme sostantivali, personali avverbiali e costruzioni specifiche del verbo.

Si riscontrano inoltre semi-combinazioni di vocabolario o di fraseologia di competenza (es. chiarire un mistero, considerare una preghiera). Vengono privilegiate le nominalizzazioni (es. classificazione, aggiunta) e le nominalizzazioni di qualità (es. incarnazione, viscosità).

Tempi e Modi Verbali

L'uso del modo indicativo garantisce l'obiettività, mentre il presente atemporale viene impiegato poiché la scienza propone leggi generali. Il condizionale trova spazio nell'esposizione di ipotesi. Si utilizzano forme verbali di obbligo quando il testo specifica valori limite, prescrizioni o risultati di test.

Persona Verbale e Spersonalizzazione

Si nota una prevalenza della terza persona per esporre l'impersonalità. L'uso della prima persona plurale ha spesso una funzione didattica, configurandosi come un plurale di modestia o una generalizzazione che coinvolge il lettore. La tendenza alla spersonalizzazione del discorso non implica necessariamente l'assenza di modalizzazioni o di elementi che esprimono il punto di vista di chi parla.

Aggettivazione e Risorse Sintattiche

Si fa largo uso di aggettivi specificativi, descrittivi e di relazione o affiliazione. Con la stessa funzione, si trovano molte subordinate adiacenti (preposizionali e aggettivali) atte a precisare e spiegare, con un frequente accumulo di modificatori.

Caratteristiche Semantiche

Questi testi si caratterizzano per l'uso di una terminologia specifica e per la presenza di fenomeni semantici come iperonimia, iponimia e antonimia. Sono presenti numerosi tecnicismi, ovvero l'insieme di espressioni proprie di un determinato ambito di conoscenza.

Per la sua natura denotativa, il linguaggio scientifico predilige parole definite dalla monosemia (un termine designa un solo oggetto univoco). La polisemia e l'ironia sono fuori luogo nel discorso scientifico, poiché l'obiettivo è evitare ambiguità e confusione.

Origine e Formazione dei Tecnicismi

In base alla loro origine, i termini possono essere:

  • Di derivazione latina.
  • Parole comuni che acquisiscono un significato preciso.
  • Parole di origine straniera (anglicismi, francesismi).
  • Termini nuovi (neologismi).

Attraverso la formazione, possono essere derivati con particolari prefissi o suffissi, o composti da elementi delle lingue classiche (greco e latino). Naturalmente, esiste un gran numero di eponimi, acronimi e abbreviazioni. Sotto l'aspetto semantico, oltre a sinonimia e contrari, si utilizzano risorse retoriche come metafore, simboli e personificazioni per supportare spiegazioni e modelli.

I Testi Specialistici e la Divulgazione

I testi specializzati sono classificati in base al ricevitore e al livello di competenza: si distinguono testi molto specializzati e testi di divulgazione (a basso livello di specializzazione). In essi prevalgono la funzione referenziale e quella metalinguistica, necessarie per spiegare i termini ai lettori.

Caratteristiche dei Testi di Divulgazione

Nei testi di divulgazione l'informazione è più generale. Il tema viene sviluppato attraverso meccanismi di esposizione come:

  • Definizioni e analogie.
  • Catafore (anticipazioni del soggetto).
  • Esempi e domande.

Nelle notizie scientifiche, lo sviluppo del soggetto è solitamente il risultato di indagini a cui si aggiunge una valutazione, presentando un'organizzazione con narrazione cronologica degli eventi. In genere, si riassume la ricerca e si illustrano le principali implicazioni sociali.

Il Ruolo dell'Emittente

L'emittente può essere uno specialista o un mediatore (ad esempio un giornalista). La prassi comune prevede l'uso della terza persona, verbi di opinione, perifrasi verbali e marche di impersonalità, cercando sempre di raggiungere la massima obiettività.

Voci correlate: