Proprietà del Testo e Fondamenti di Sintassi Italiana
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Tema 4: Il testo e le sue proprietà
Il testo e le sue proprietà rappresentano l'unità di comunicazione massima, consistente nella deliberata trasmissione di istruzioni, oralmente o per iscritto, in una situazione comunicativa concreta per uno scopo particolare.
Adeguatezza (Fitness)
L'adeguatezza è la proprietà testuale per cui il messaggio è conforme alla situazione in cui viene consegnato il testo e allo scopo dell'emittente. Per questo motivo, l'autore deve tener conto delle caratteristiche del destinatario, dell'oggetto e della situazione in cui il messaggio viene ricevuto.
Coerenza
È la proprietà che fissa il senso unitario sotto l'aspetto di un testo. Consiste nel presentare le idee sullo stesso tema in modo logico e strutturato.
Gradi di coerenza
- Coerenza globale: È quella che garantisce il senso unitario del testo.
- Coerenza tra le parti: Si ottiene quando ogni punto e ogni frase contribuisce al significato complessivo del testo.
La coerenza si raggiunge alternando l'esposizione di tema e rema. Il tema (soggetto) è l'argomento di cui l'emittente vuole informare il ricevente, cioè ciò di cui si parla. Il rema è la nuova informazione fornita dall'emittente, collegata al tema e non nota in anticipo.
Coesione
La coesione è la proprietà che stabilisce la connessione tra le parti di un testo. Per stabilire queste connessioni vengono utilizzate alcune risorse di vario tipo:
- Risorse lessicali: Consistono nel collegare le parole tra loro per la loro forma e il loro significato. Le risorse includono sinonimia, iponimia e antonimia.
- Risorse morfologiche e sintattiche: Si riferiscono all'uso della stessa persona grammaticale, dello stesso tempo verbale o della stessa costruzione sintattica in diverse parti del testo.
- Risorse testuali: Si tratta di introdurre elementi che servono a collegare alcune parti con le altre.
Marche o connettori: Sono i legami utilizzati per combinare frasi e collegare segmenti del discorso. Elementi deittici: Sono meccanismi di riferimento utilizzati per richiamare elementi della situazione comunicativa o del testo.
Modelli Testuali
- Narrativi: Questi testi si riferiscono a fatti accaduti a determinati personaggi in un dato momento e spazio.
- Descrittivi: Rappresentano persone, animali, oggetti, paesaggi, facendo riferimento alle loro caratteristiche, processi o parti di essi.
- Dialogici: Riproducono una conversazione tra vari personaggi.
- Espositivi: Riportano un soggetto sviluppando dati e concetti.
- Argomentativi: Difendono ragionevolmente un'opinione.
Differenze tra Lingua Orale e Scritta
Le differenze tra gli aspetti linguistici del parlato e dello scritto sono:
- La lingua parlata ha un carattere temporaneo e fugace; la lingua scritta ha un carattere duraturo.
- Nello scambio linguistico orale la comunicazione è immediata; nella lingua scritta è differita.
- La comunicazione orale ha un'essenza interattiva; la lingua scritta è tendenzialmente unidirezionale.
- La lingua orale è spesso spontanea; la lingua scritta è più elaborata.
- Il linguaggio orale, essendo spontaneo, consente un registro più colloquiale; la lingua scritta è più formale e standard.
La Frase (La Preghiera)
La frase è un'unità grammaticale sistematica. Contiene due componenti essenziali: il soggetto e ciò che si dice o si predica di lui, il predicato. Tra di loro c'è un rapporto di interdipendenza che si manifesta nel fatto che entrambi concordano in numero e persona.
Tipi di frasi:
- Frase semplice: Il predicato è costituito da un singolo verbo.
- Frasi composte e complesse: Si compongono di più di un predicato (diverse proposizioni).
Il Sintagma
Un sintagma è un insieme di parole che svolge un certo ruolo all'interno della frase.
| Sintagma | Nucleo | Complementi / Accessori |
|---|---|---|
| Nominale (SN) | Sostantivo o elemento equivalente | Può essere accompagnato da determinanti e complementi: (Articoli), (CN), (Apposizione). |
| Verbale (SV) | Verbo di forma finita | Eventuali complementi verbali. |
| Aggettivale (SA) | Aggettivo | Può essere accompagnato da un complemento che ne chiarisce il significato (Sintagma Preposizionale o Avverbiale). |
| Avverbiale (S.Adv) | Avverbio | Può avere un complemento dell'avverbio (C.adv), funzione svolta da un SP o un avverbio in apposizione. |
| Preposizionale (SP) | Preposizione (come nesso) | La preposizione non funge da nucleo, ma da collegamento tra la frase precedente e il "termine", che è il gruppo sintattico contenuto nel sintagma. |
Soggetto e Predicato
Si definisce proposizione ogni unità linguistica costituita da un soggetto e un predicato, integrata in un'unità più grande o in una frase complessa.
Il soggetto è il costituente della frase il cui nucleo concorda con il verbo in numero e persona. Il predicato è il costituente della frase che esprime un evento, un'azione o una situazione che coinvolge il soggetto. Questo ruolo è sempre svolto da un sintagma verbale.
Esistono due tipi di predicato:
- Predicato verbale: Ha come nucleo un verbo con pieno significato lessicale.
- Predicato nominale: Costituito da verbi copulativi (essere, stare, sembrare, apparire), solitamente seguiti da un attributo che è generalmente un aggettivo o un nome.