Prospettive Filosofiche su Relativismo e Universalismo Culturale

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Prospettive Filosofiche su Relativismo e Universalismo

Dimensioni del Pensiero Filosofico

Ontologia

  • Non esiste una realtà assoluta e unica; la realtà che l'uomo esperisce è una realtà umana.

Epistemologia

  • La conoscenza, la verità e la scienza sono considerate prodotti di un'epoca, una cultura, un momento storico specifico, e non assolute.

Etica

  • Concetti morali come bontà, male e giustizia sono relativi ai periodi storici, alle circostanze e alla cultura.
  • Non si nega l'esistenza di concetti, ma si nega l'esistenza della verità assoluta.

Il Relativismo Radicale

Il relativismo radicale nega l'esistenza di ogni conoscenza, ogni verità e ogni etica. Questo approccio incorre in una contraddizione, poiché pretende di essere una verità assoluta sulla relatività.

L'Universalismo

L'universalismo avanza pretese di verità, conoscenze e valori etici assoluti. È un approccio olistico che mira a estendere principi assoluti all'intera razza umana. Il Dichiarazione dei Diritti Umani (DDH) cerca di stabilire diritti inalienabili per tutti gli esseri umani. Il fatto che si debba rispettare questo non significa che l'universalismo li difenda come tali.

Prospettive Teoriche sul Relativismo

Marvin Harris e il Materialismo Culturale

Marvin Harris, massimo rappresentante del materialismo culturale, sostiene che le cause dei fenomeni culturali si trovino sempre alla base dell'economia di ogni cultura. Ad esempio, il divieto di mangiare carne bovina in India e altri riti religiosi sono strettamente legati alle condizioni economiche della cultura ospitante. L'economia è intesa come la tendenza a massimizzare le risorse.

Richard Dawkins e i Memi

Richard Dawkins propone i memi come unità di informazione culturale. I memi, analogamente ai geni, vengono trasmessi di generazione in generazione attraverso l'apprendimento sociale, configurandosi come un processo naturale. Le informazioni trasmesse (modi di vestire, costruzione di archi, idee, modi di fare pentole, ecc.) variano notevolmente a seconda della società e del tipo di religione.

Dal Etnocentrismo al Relativismo Culturale

Coesistenza di Microculture

Nelle società coesistono microculture con la cultura dominante, caratterizzate da valori e costumi radicalmente diversi.

Criteri di Confronto Interculturale

La questione è se esista una cultura superiore ad altre in base a modelli di riferimento. La difficoltà risiede nel fatto che i valori utilizzati per il confronto dovrebbero essere aculturali, ovvero indipendenti da una specifica cultura.

Soluzione Universalistica

L'esistenza di una cultura universale è rappresentata dalla Dichiarazione dei Diritti Umani. Questa dichiarazione postula ideali assoluti indipendenti da tutte le culture.

Soluzione Relativista

Il relativismo nega la possibilità di un tale confronto, poiché nega l'esistenza di questi valori modello indipendenti da ogni cultura. Tuttavia, il relativismo cade in contraddizione affermando che tutto è relativo, poiché assolutizza questa stessa relatività.

Natura dei Valori

Visione Oggettiva

I valori sono proprietà oggettive delle cose e delle azioni, e quindi universalizzabili. Quando si verifica una divergenza, qualcuno è in errore. Questo è l'atteggiamento etnocentrico che porta all'universalismo e, in generale, alla dichiarazione delle virtù della propria cultura come tratti universali per le altre culture.

Visione Soggettiva

I valori non hanno nulla a che fare con le cose in sé, ma sono la valutazione soggettiva delle cose; variano quindi da soggetto a soggetto. Ogni cultura è la misura di ciò che è giusto e sbagliato. Tutti i valori sono soggettivi e, di conseguenza, relativi. La valutazione crea il valore.

Esempi di Coesistenza Culturale

Lavapiés (Madrid)

Si osserva la coesistenza di differenti culture nello stesso spazio fisico. La sfida è capire come queste culture possano coesistere pacificamente e unirsi per difendere gli interessi e il buon vivere del quartiere in cui vivono.

Francia: Assimilazione

Uno straniero deve abbandonare le proprie radici e adottare i costumi francesi. In cambio, all'immigrato viene offerta la possibilità di essere come il resto dei francesi, pratica che non sempre si verifica come previsto.

Inghilterra: Pluralismo

L'integrazione degli immigrati avviene attraverso l'appartenenza al gruppo e l'integrazione con altre minoranze e la maggioranza. Non si aspira alla parità, ma si presume che queste organizzazioni e associazioni possano difendere pubblicamente i propri diritti.

Conclusione

La coesistenza deve essere regolamentata e si deve determinare il modo migliore per gestire queste differenze. Tra il modello britannico, dove il multiculturalismo è predominante, e il modello francese, che privilegia l'assimilazione alla cultura francese da parte degli immigrati, non è semplice determinare quale sia il modello più giusto da adottare. Tuttavia, è fondamentale tenere sempre in considerazione i diritti umani e il rispetto per le altre culture.

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