Protezione dell'infanzia nella Comunità Valenciana: legge 12/2008, competenze e strumenti istituzionali

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Introduzione

In una situazione di rischio o di abbandono, è necessario dare maggiore priorità alle misure di prevenzione cui è dedicata la prima parte del Titolo III. Evitare le cause delle eventuali carenze di protezione deve essere considerato un'azione prioritaria da parte di tutti gli enti, pubblici e privati, coinvolti nella tutela dell'infanzia.

Competenze e responsabilità

La regolazione del rischio è, in molti aspetti, materia di competenza degli enti locali; tuttavia, la definizione normativa e il coordinamento spettano alla Generalitat. Questo titolo disciplina le diverse forme di cura e precisa inoltre i poteri della Generalitat in materia di adozione, sia nazionale che internazionale.

Titolo IV: reinserimento e responsabilità penale

Il Titolo IV è destinato al risanamento del sistema e alla reintegrazione dei minori sottoposti alla Legge organica 5/2000, del 12 gennaio, sulla disciplina della responsabilità penale dei minori. La norma contiene criteri generali e valutazioni differenti per le misure in regime di libertà vigilata, la privazione della libertà o misure sostitutive, nonché per le azioni di sostegno e per il monitoraggio.

Titolo V: cooperazione istituzionale e iniziativa sociale

Il Titolo V disciplina la divisione delle responsabilità tra l'amministrazione regionale e gli enti locali, la collaborazione e la promozione dell'iniziativa sociale e della partecipazione. Parte dal principio che solo un'azione concertata e responsabile di tutte le autorità pubbliche, istituzioni, organizzazioni e cittadini può contribuire all'obiettivo di garantire il benessere del minore.

Strutture istituzionali e strumenti

La legge attribuisce rilevanza istituzionale a strumenti specifici: prevede, tra l'altro, la creazione dell'Osservatorio permanente sulla famiglia e sui bambini (indicato nel Titolo V, Parte I), responsabile dello studio e dell'individuazione dei bisogni della società e della promozione di iniziative volte a migliorare i livelli di prevenzione, cura e tutela delle famiglie e dei minori nella regione.

È prevista anche la creazione, nel Titolo VII, della figura specifica del Commissario per l'infanzia della regione (denominato talvolta "Commissario per l'infanzia e l'adolescenza").

Regime sanzionatorio

Il regime sanzionatorio, discusso nella Parte VIII, è espressione dell'attività di controllo pubblico in materia di tutela dei minori e contiene una definizione dettagliata dei reati collegati ai settori di azione previsti dalla legge. Tuttavia, è articolato all'interno di un quadro flessibile per la determinazione delle sanzioni, in conformità con i principi di equità e giustizia nell'attuazione della normativa.

Obiettivi generali e contesto storico

In breve, il provvedimento è in piena sintonia con la tradizione storica valenciana ed esprime la volontà decisa del Governo regionale di porre la Comunità Valenciana all'avanguardia nelle politiche di tutela, educazione e integrazione dei minori, contribuendo così allo sviluppo e all'effettiva attuazione dei diritti e delle garanzie dell'infanzia, nonché al progresso sociale e alla protezione dei capisaldi del moderno stato sociale.


Legge 12/2008, del 3 luglio

12/2008, 3 luglio — Legge della Generalitat sulla protezione globale dell'infanzia e dell'adolescenza nella Comunità Valenciana.

Finalità della legge

Questa legge ha lo scopo di regolare una protezione complessiva dell'infanzia e dell'adolescenza, promuovendo e sviluppando i diritti fondamentali dei minori. Disciplina un approccio organico e sistematico per il riconoscimento, la promozione e lo sviluppo di tendenze moderne in materia di protezione dell'infanzia e dell'adolescenza.

La tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti è il risultato della decisione della Generalitat di attuare politiche sociali volte al rafforzamento del benessere dei minori nella Comunità Valenciana. La legge si applica a tutti i bambini e gli adolescenti presenti nel territorio della Comunità Valenciana, anche quando la loro presenza sia occasionale o temporanea, prevedendo altresì la possibile applicazione di misure anche oltre il raggiungimento della maggiore età, quando consentito dalla normativa vigente.

Principi generali

Tra i principi e i criteri generali affermati dalla legge, è fondamentale il primato dell'interesse del minore, volto a favorire il suo pieno, armonico sviluppo, l'acquisizione di autonomia personale e familiare e l'integrazione sociale, come indicato nel Titolo I insieme ad altre disposizioni generali. La legge inquadra il minore nei diversi contesti di vita — familiare, scolastico, sociale e istituzionale — sottolineando l'importanza e il ruolo della famiglia: i minori non possono essere compresi al di fuori di tali contesti.

La Carta dei diritti del minore della Comunitat Valenciana

Il Titolo II è interamente dedicato ai diritti, ai doveri, alle garanzie, alla protezione speciale e alla promozione dell'infanzia e dell'adolescenza, raccolti nella cosiddetta "Carta dei diritti del minore della Comunitat Valenciana". Tale Carta raccoglie i diritti e le garanzie previsti per i minori; non è un semplice elenco ma si integra nelle politiche e nelle azioni del governo regionale e richiama i diritti individuali e collettivi sanciti dalla Costituzione spagnola, dalla Convenzione sui diritti del fanciullo delle Nazioni Unite del 20 novembre 1989, dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e dai principali trattati internazionali.

Protezione dai contenuti e nuove responsabilità

La legge introduce nuove tutele per i minori in relazione ad ambiti specifici, come la pubblicità rivolta ai minori o che ne faccia uso, la protezione contro contenuti inadeguati nella programmazione televisiva e la prevenzione dell'uso improprio di prodotti, servizi e software, della telefonia e delle tecnologie telematiche, inclusa Internet.

Titolo III

Titolo III è dedicato alla protezione dei bambini che

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