Le Radici della Crisi del 1929: Dalle Riparazioni di Guerra al Crollo di Wall Street

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Terminologia Economica Chiave

Di seguito sono riportate le definizioni dei concetti economici fondamentali relativi al periodo post-bellico e alla crisi del 1929:

Debiti di Guerra

I debiti contratti dai paesi coinvolti nel conflitto durante la Prima Guerra Mondiale.

Riparazioni di Guerra

Le compensazioni richieste per la distruzione causata dalla guerra. La Germania fu il paese più colpito da questa politica di risarcimento.

Beni di Consumo Durevoli

Beni che hanno una durata superiore a un anno e sono richiesti dagli agenti economici.

Inflazione

L'aumento generale dei prezzi di beni e servizi.

Bolla Speculativa

Situazione di mercato in cui l'aumento della domanda di azioni provoca un incremento delle quotazioni. Le partecipazioni aumentano in quanto gli investitori ritengono che maggiore sia l'acquisto precedente, maggiore sarà il beneficio futuro.

Sovrapproduzione

Processo economico in cui si producono quantità maggiori di quelle che la domanda può assorbire.

Guerra Commerciale

Situazione in cui uno o più paesi impongono barriere commerciali per aumentare la liquidità degli scambi interni.

Crisi

La mancanza di risorse monetarie per far fronte al pagamento dei debiti.

Deflazione

Il calo generale dei prezzi di beni e servizi.

Moltiplicatore Keynesiano

Approccio economico di Keynes secondo cui l'aumento della spesa pubblica, trasformandosi in salari reali, genera nuove esigenze in diversi settori economici.

Autarchia

L'autosufficienza economica, in modo da non ricorrere alle importazioni e produrre internamente tutto il necessario.

I Problemi Economici Post-Bellici in Europa

I paesi europei erano economicamente indeboliti, poiché la guerra aveva danneggiato la popolazione e la produzione, causando la rottura della cooperazione internazionale tra gli alleati. Quasi il 10% delle attrezzature di produzione europea era stato disattivato dalle distruzioni. I prezzi si triplicarono in molti paesi e le valute europee subirono un processo deflazionistico. Inoltre, i paesi europei avevano contratto un grande debito verso gli Stati Uniti a causa dei prestiti ricevuti durante la guerra.

La Prosperità Americana e le Cause del Crollo

La Prosperità Americana

La prosperità americana fu il risultato di un aumento della domanda post-Prima Guerra Mondiale e fu resa possibile dalla ripresa postbellica. Questo cambiamento fu guidato dall'innovazione tecnica e dai cambiamenti nell'organizzazione del lavoro.

Le Cause del Crollo della Borsa

Le cause che portarono al crollo furono molteplici e interconnesse:

  • Sovrapproduzione industriale.
  • Inflazione.
  • Eccesso di credito.
  • Speculazione finanziaria sfrenata.
  • Disparità tra i prezzi industriali e i prezzi delle azioni.

Questa crisi colpì tutto il mondo, poiché gli Stati Uniti, pur esportando molti prodotti, avevano ridotto le importazioni, e la crisi si diffuse rapidamente a livello globale.

L'Impatto della Crisi Globale

I paesi europei furono duramente colpiti. Il calo dei prezzi dei prodotti americani mise in difficoltà le aziende di tutto il mondo, che non potevano competere con i prezzi statunitensi.

Il Crollo di Wall Street (Ottobre 1929)

Giovedì Nero (24 Ottobre)

Il panico si impadronì degli investitori e 13 milioni di azioni furono messe in vendita senza trovare compratori. Fu il crollo iniziale del mercato azionario di New York.

Martedì Nero (29 Ottobre)

L'obbligo per le banche di cancellare i prestiti per l'acquisto di azioni provocò un'altra ondata di vendite che culminò il 29 ottobre. In questo modo, la Depressione era iniziata.

Le Cause della Grande Depressione

La Grande Depressione fu alimentata da diversi fattori:

  • Sovrapproduzione Industriale: I cui primi segni erano già evidenti prima del crollo del mercato azionario.
  • Crisi di Liquidità: Conseguente al crollo del mercato azionario, che favorì l'espansione della crisi.
  • Calo dei Consumi: Dovuto a diversi motivi, tra cui il calo del potere d'acquisto di coloro che avevano investito nel mercato azionario.
  • Paura del Licenziamento.
  • Caduta dei Prezzi Agricoli.
  • Debito.

Le Risposte alla Crisi: Keynes e il New Deal

John Maynard Keynes

Economista britannico considerato uno dei fondatori dell'economia moderna. Le sue proposte economiche divennero il paradigma dei governi occidentali dopo la Seconda Guerra Mondiale e possono essere considerate il fondamento dello stato sociale moderno.

Il New Deal

Un piano economico per superare la crisi e mitigarne gli effetti sociali, attuato dal presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt dopo la vittoria elettorale nel 1932.

Le principali agenzie e politiche del New Deal includevano:

  • NRA (National Recovery Administration): Promuoveva accordi sui prezzi tra le imprese per evitare tagli alle spese.
  • PWA (Public Works Administration): Promuoveva grandi progetti infrastrutturali che potevano ridurre la disoccupazione e aumentare la domanda.
  • Politica di Reset: Stimolava la crescita dell'industria pesante.

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