Le Radici Profonde della Rivoluzione Russa: Cause e Conseguenze del 1917

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La Rivoluzione Russa del 1917: Contesto e Impatto

La **Rivoluzione Russa** è stata uno degli eventi più importanti in tempi moderni. Il suo impatto è stato palpabile sia in America sia in Europa. Sebbene la rivoluzione non abbia espanso immediatamente il comunismo, essa portò alla creazione di uno Stato pienamente socialista che gli Stati Uniti affrontarono durante la **Guerra Fredda**.

Le due rivoluzioni del 1917 furono divise in due parti fondamentali:

  • La caduta del regime zarista (la **Rivoluzione di Febbraio**).
  • La creazione del primo stato comunista del mondo (la **Rivoluzione d'Ottobre**).

Le cause di queste due rivoluzioni comprendono le condizioni politiche, sociali ed economiche della Russia del tempo. Definitivamente, una combinazione di questi tre fattori, combinati con la **guida di Vladimir Lenin**, portò inevitabilmente alla Rivoluzione Russa.

Fattori Scatenanti della Rivoluzione

Cause Politiche

Politicamente, il popolo russo odiava la dittatura dello **Zar Nicola II**. Le perdite subite dai russi durante la **Prima Guerra Mondiale** indebolirono ulteriormente l'immagine di Nicola. L'aspetto politico della Rivoluzione Russa è essenzialmente una combinazione di problemi sociali ed economici.

Dal 1904, i lavoratori di basso ceto della Russia subirono una situazione economica disastrosa. Le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro erano deplorevoli e i salari calarono. Ci furono numerosi scioperi e proteste nel corso del tempo. Quasi tutti furono ignorati o soppressi da Nicola, a volte in modo violento e mortale. Il fallito tentativo di conquista della Manciuria fu anch'esso molto impopolare tra la gente. Parte della **classe intellettuale** respinse inoltre l'**autocrazia zarista**.

Nel 1915, la situazione divenne critica quando Nicola decise di assumere il controllo diretto dell'esercito, supervisionando personalmente il fronte di guerra e lasciando la moglie **Alexandra** a capo del governo. Al primo ottobre 1916, la Russia aveva perso tra 1,6 e 1,8 milioni di soldati, a cui si aggiungevano due milioni di prigionieri di guerra e un milione di dispersi. Queste cifre furono devastanti per il **morale dell'esercito**.

I soldati soffrivano la fame e mancavano di armi, scarpe, munizioni e persino cibo. Nicola fu accusato di questi disastri. Dato che questo malcontento generale e l'odio di Nicola II crebbe, la **Duma** emise un avvertimento allo Zar nel novembre 1916, dichiarando il disastro che incombeva sulla nazione se non fossero stati introdotti **emendamenti costituzionali**. Diversi mesi dopo, il regime crollò durante la **Rivoluzione di Febbraio del 1917**. Un anno dopo, lo Zar e la sua famiglia furono giustiziati. La cattiva gestione dello Stato e della guerra da parte di Nicola gli costò il trono e la vita.

Cause Sociali

Socialmente, il regime dispotico dello Zar aveva oppresso i contadini per secoli. Questo causò tensioni all'interno del **sottoproletariato rurale** che portarono a disordini. Le **cause sociali** della rivoluzione derivano da secoli di **oppressione** del regime zarista sulle classi inferiori. Circa l'85% del popolo russo era costituito da **contadini**, oppressi dalle classi superiori e dallo stesso regime.

Il **vassallaggio**, comunemente associato al Medioevo, descriveva accuratamente la situazione sociale della Russia di Nicola. Nel 1861, lo **Zar Alessandro II** emancipò questi contadini non per ragioni morali, ma perché il sistema impediva il progresso sociale della Russia. Questa nuova libertà era limitata. Come risultato, il governo emanò nuove leggi che diedero loro piccoli appezzamenti di terreno da lavorare. La quantità di terra concessa era **inadeguata**, il che innescò **rivolte di massa**.

L'enorme domanda di produzione industriale di articoli bellici e la necessità di lavoratori causarono molteplici rivolte e **scioperi**. Inoltre, poiché molti lavoratori erano necessari nelle fabbriche, i contadini emigrarono verso le città, che divennero presto sovraffollate, peggiorando rapidamente le **condizioni di vita**. Nel frattempo, la quantità di cibo necessaria per l'Esercito aumentava, impoverendo sempre più le scorte destinate al fronte.

Cause Economiche

Economicamene, l'inflazione e la carestia in tutta la Russia contribuirono alla rivoluzione. Le **cause economiche** della Rivoluzione Russa furono in gran parte attribuite alla **cattiva gestione dello Zar**, insieme alla **Prima Guerra Mondiale**.

Più di quindici milioni di uomini si unirono all'esercito, lasciando un numero insufficiente di lavoratori nelle fabbriche e nelle aziende agricole. Il risultato fu una diffusa carenza di cibo e materie prime. I lavoratori dovettero sopportare terribili condizioni di lavoro, comprese giornate lavorative dalle dodici alle quattordici ore e **salari bassi**. Grandi tumulti e scioperi chiedevano migliori condizioni e salari più alti. I prezzi salirono vertiginosamente, mentre i beni essenziali divennero sempre più scarsi. La **carestia** minacciava molte delle principali città. Il fallimento di Nicola nel risolvere i problemi economici del suo paese e la promessa di placare il **comunismo** costituirono il nucleo di questa rivoluzione.

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