Razionalismo e sperimentazione strutturale nell'architettura moderna
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Razionalismo
Razionalismo: il movimento più importante dell'architettura del XX secolo. Dopo la Prima guerra mondiale produce un linguaggio architettonico all'avanguardia e completamente distaccato dal passato, in risposta alle esigenze e alle aspirazioni della società moderna. Si basa sulle seguenti premesse:
- Funzionalismo: l'architettura deve servire la funzione; concetto pratico in cui l'architettura è uno strumento di progresso sociale al servizio della collettività.
- Influenze: ispirato dagli olandesi (De Stijl), dal Costruttivismo russo e dal Cubismo.
Caratteristiche di definizione
- Materiali industriali nuovi: acciaio, cemento armato, vetro e ferro.
- Trionfo strutturale: l'essenza della costruzione è la struttura (telaio di travi metalliche e calcestruzzo); la struttura sopporta i carichi.
- Nuova costruzione:
- Costruire più economico e più veloce, utilizzando elementi prefabbricati.
- Le pareti perdono il ruolo portante: diventano semplici recinti e possono essere distribuite liberamente.
- Si eliminano i muri massicci e si sostituiscono con ampie vetrate.
- Lo spazio interno assume nuove formule, come gli "open space".
- Sviluppo dell'edificio alto (grattacielo).
- Nuovo linguaggio formale ed estetico:
- Estetica basata sulla semplicità formale: gli elementi decorativi scompaiono e dominano i volumi rettilinei e le forme pure.
- Attenzione alla proporzione: la scala umana è il punto di riferimento.
- Nuovo concetto di spazio, legato al valore funzionale dell'edificio e al principio di open space. Si rifiuta la monovisione, il vano chiuso a tempo indeterminato, in favore di spazi continui, interconnessi, dinamici, asimmetrici e plurivisti.
- Tipologie rappresentative: edilizia per bisogni collettivi (alloggi sociali, talvolta sotto forma di grattacieli), edifici industriali, amministrativi e culturali.
Le Corbusier
Le Corbusier è il più alto rappresentante dell'architettura razionalista. Il suo lavoro si basa su una solida base teorica e di ricerca, oltre che sulla sua ammirazione per il cubismo. Le sue opere condensano il linguaggio estetico del razionalismo, applicato agli alloggi e allo sviluppo urbano. Il suo stile si fonda su cinque punti o principi:
- Pilastri (pilotis) — sollevare l'edificio dal suolo su colonne.
- Piano libero — organizzazione interna indipendente dalla struttura portante.
- Facciata libera — la facciata non è portante e può essere trattata liberamente.
- Finestra longitudinale — ampie finestre orizzontali che illuminano le stanze.
- Tetto giardino — utilizzo del tetto come spazio coltivato o fruibile.
Dagli anni '50 il razionalismo mostra declinazioni più morbide e curvilinee, con forme organiche e texture più ruvide e ondulate (esempio: la chiesa di Ronchamp).
Architettura di nuovi materiali
Architettura dei nuovi materiali:
- Uso di materiali innovativi: ferro, acciaio, cemento armato e vetro. Nuove tecniche: lavorazioni in ferro, travi, saldatura e rivettatura. La costruzione si basa sempre più su elementi prefabbricati.
- Nuova costruzione: la struttura è composta da un telaio di travi e metallo ad alta resistenza che distribuisce e supporta i carichi; le pareti diventano non portanti. Il muro pieno può essere eliminato, permettendo spazi interni ampi e una costruzione più economica e veloce.
- Nuovo linguaggio formale: le forme sono al servizio della funzione dell'edificio, con un'estetica fondata sulla logica razionale e oggettiva: chiarezza, purezza delle linee e strutture a vista.
- Nuove tipologie: in relazione alle esigenze della società industriale (ponti, fabbriche, mercati, ecc.).
Le istituzioni e le scuole che contribuirono al rinnovamento architettonico si svilupparono in diversi paesi. Tra queste spicca la Scuola di Chicago:
La Scuola di Chicago
- Applica ed estende le nuove tecniche a tipologie tradizionali, adattando gli edifici alle esigenze della vita urbana industriale (uffici, residenze, alberghi).
- Architettura basata su nuovi materiali (ferro, acciaio, cemento) e sulla tecnica della struttura metallica.
- L'invenzione delle nuove strutture permette la costruzione in altezza (grattacielo).
- Si stabilisce un linguaggio formale razionalista definito da volumi lineari di elevata purezza, semplicità formale e sobrietà.
Il pioniere di questa architettura fu Henry Hobson Richardson.
Architettura organica: Wright
Frank Lloyd Wright rappresenta la massima espressione dell'architettura organica negli Stati Uniti. Partendo dalla scuola di Chicago e dalle soluzioni tecniche del razionalismo funzionale, Wright sviluppa una proposta propria e originale.
Caratteristiche:
- Edificio organico: si inserisce e si fonde con il paesaggio; architettura poetica, maestosa e al tempo stesso confortevole.
- Organizzazione dello spazio e della forma: l'edificio è progettato dall'interno verso l'esterno; si creano forme aperte e continuità spaziale. Predomina l'asimmetria, la rotazione spaziale, il piano aperto e lo spazio continuo. Ampie superfici vetrate; pur usando talvolta forme rettilinee, Wright impiega profili curvilinei spezzati e tortuosi; prevale la tensione orizzontale.
- Uso di materiali industriali e naturali: cemento, legno, pietra.
- Trattamento selettivo della luce.
- Tipologia privilegiata: la casa unifamiliare.
Le opere più rappresentative sono: La casa nella prateria e La casa sulla cascata.