Realismo e Naturalismo nella seconda metà del XIX secolo in Spagna: contesto storico, sociale e letterario
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Seconda metà del XIX secolo: Realismo e Naturalismo
Contesto storico
Industrializzazione → crescita della borghesia, materialismo, potere del clero. Positivismo (Comte) → oggettività, superamento del Romanticismo. Descrizione fedele della realtà → successo di novelle e racconti.
Fasi politiche principali
- Rivoluzione Gloriosa (1868) → generale Prim; periodo rivoluzionario suddiviso in tre fasi.
- Governo provvisorio (1868-1871) → libertà di stampa, riunione e matrimonio civile.
- Regno di Amedeo I (1871-1873) → sovrano straniero, poco amato; conflitti (guerre carliste, Cuba).
- Prima Repubblica Spagnola (1873-1874) → instabilità politica; colpo di stato di Pavía.
- Restaurazione con Alfonso XII → monarchia parlamentare e bipartitismo (Canovismo).
- Problemi sociali → caciquismo (clientelismo) e pucherazo (brogli elettorali).
Contesto sociale
- Divisione sociale → conservatori vs progressisti.
- Crisi agraria → emigrazione verso l'America e migrazioni verso le città.
- Movimenti operai → diffusione di idee marxiste; nascita del PSOE e dell'UGT.
- Innovazioni tecnologiche → stampa rotativa, telefono, cinematografo, macchina a vapore.
- Positivismo e scienze → sviluppo della psicologia, della sociologia e dell'evoluzionismo (Darwin, Mendel: rivoluzione darwiniana, ereditarietà biologica).
- Istruzione e istituzioni → legge Moyano (scuola obbligatoria), Istituzione Libera di Insegnamento.
- Condizione femminile → Concepción Arenal: lotte per l'istruzione e critica all'emarginazione.
Contesto letterario
Realismo - Naturalismo → ricerca di una descrizione oggettiva e dettagliata della realtà sociale.
Realismo
- Metodo: oggettività; descrizioni dettagliate e fedeli alla realtà.
- Stile: linguaggio semplice, legato alla classe sociale dei personaggi.
- Finalità: critica sociale, in particolare la differenza tra conservatori (clericali) e progressisti (anticlericali).
Naturalismo
- Riferimenti: Émile Zola → determinismo, materialismo, sperimentalismo.
- Temi: povertà, corruzione, razzismo.
- Reazione spagnola: rifiuto del determinismo e difesa del libero arbitrio.
- Caratteristiche: pessimismo, immoralità sociale, influenza dell'ambiente e dell'eredità biologica.
Autori e opere rappresentative
Clarín (Leopoldo Alas)
- Opera principale: La Regenta.
- Contesto storico: appoggio a idee liberali e progressiste (Rivoluzione Gloriosa).
- Temi: critica alla borghesia, corruzione della Chiesa, ipocrisia sociale.
- Stile: realismo con elementi di naturalismo, ironia sottile, monologo interiore.
- Personaggi:
- Ana Ozores: bovarismo, conflitto interiore, critica alle convenzioni sociali.
- Don Fermín de Pas: clericale ambizioso con grande potere psicologico sui cittadini.
- Don Álvaro Mesía: figura di seduttore, rivale in amore di Don Fermín.
- Determinismo: influenza dell'ambiente (la città di Vetusta) e dell'eredità biologica.
Galdós
- Opera: Fortunata y Jacinta — descrizione della società madrilena (1868-1875).
- Temi: differenze sociali — borghesia (Juanito e Jacinta) vs classe popolare (Fortunata).
- Orientamento: realismo e naturalismo → descrizioni dettagliate, denuncia sociale, attenzione al cosiddetto “feísmo”.
- Stile: narratore onnisciente, uso del discorso indiretto libero, ironia sociale.
- Personaggi:
- Juanito Santa Cruz: borghese viziato, infedele, egoista.
- Jacinta: borghese sterile, con invidia sociale e senso del dovere.
- Fortunata: appartenente alla classe bassa, passionalità, madre del figlio illegittimo di Juanito.
Osservazioni finali
Il periodo della seconda metà del XIX secolo in Spagna è caratterizzato da un forte legame tra trasformazioni sociali, scientifiche e politiche e lo sviluppo del realismo e del naturalismo in letteratura. Le opere di autori come Clarín e Galdós offrono una rappresentazione critica e dettagliata della società del tempo, con attenzione alle dinamiche di classe, al ruolo della Chiesa e alle nuove condizioni imposte dall'industrializzazione e dal positivismo.