Il Regime di Francisco Franco: Storia, Istituzioni e Pilastri Ideologici (1939-1975)
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INTRODUZIONE
L'"era di Franco" copre quasi 40 anni di storia della Spagna. Ha una consistenza che è rara nel passato. Chiaramente, abbiamo un evento eccezionale nel ritmo usuale della storia spagnola. I fatti dimostrano che c'è stata una nuova era, e alcuni dei cambiamenti hanno lasciato un segno indelebile nella storia.
CARATTERISTICHE GENERALI DEL REGIME DI FRANCO
Il regime copre il periodo tra il 1936-1939 e il 1975. Lo stesso regime politico è rimasto in contraddizione con la modernizzazione economica e sociale vissuta in Spagna dal 1960. Le caratteristiche principali sono:
- Il rifiuto del principio della sovranità popolare e della democrazia rappresentativa.
- La concentrazione dei poteri nella persona di Francisco Franco (Capo dello Stato, Capo del Governo, Capo dell'Esercito, Capo del Partito Unico, ecc.).
- La soppressione delle libertà politiche e sindacali. Esisteva un partito unico. Il governo fissava i salari e lo sciopero era illegale.
- Il sostegno al conservatorismo ideologico nella Chiesa e nella Falange.
- L'ideale di una Spagna "Una, Grande e Libera" e cattolico-confessionale.
BASI POLITICHE E SOCIALI DEL REGIME
Dibattito: Fascismo o Totalitarismo?
È fondamentale stabilire se il regime fosse fascista o totalitario. Ciò che più assomigliava all'ideologia totalitaria di Franco era l'aspetto formale, come i simboli della Falange, adottati dal regime nel suo insieme, il che poteva farlo sembrare un fronte tipicamente fascista.
Tuttavia, Serrano Súñer sostenne che non si trattava di un regime totalitario, non essendoci un partito unico basato sull'implementazione obbligatoria. Sebbene la Falange potesse e volesse essere tale, Franco si affidò sempre a una molteplicità di forze.
- La Falange stava perdendo la sua spinta ideologica, riducendosi sempre più al ruolo di un apparato. La Falange si rifugiò gradualmente nei sindacati.
- Ciò che differenziava il regime di Franco dal totalitarismo era la sua tolleranza o indifferenza, la sua flessibilità e il pluralismo limitato, all'interno del quale si tollerava una semi-opposizione.
- Tutti gli autori concordano sulla natura in evoluzione del sistema.
I Pilastri del Regime (Le "Famiglie")
Questo pluralismo si manifestava nell'esistenza delle seguenti "famiglie" tradizionali che sostenevano il regime:
L'Esercito
Considerato la spina dorsale del paese, era una condizione fondamentale della forza del regime. Il regime di Franco può essere considerato militarizzato, ordinato per la difesa. Si occupava della repressione dei reati politici, che erano considerati crimini contro l'opinione pubblica e contro il regime.
La Falange
È stata l'elemento simbolo del nuovo Stato, ma non è mai riuscita ad avere un ruolo unico e di primo piano.
La Chiesa Cattolica
Il tratto peculiare e di enorme importanza del regime fu il sostegno ideologico della Chiesa, che divenne la sua legittimità. Lo Stato fu dichiarato cattolico confessionale e adottò la dottrina sociale della Chiesa. Questo supporto fu di enorme aiuto, permettendo alla Chiesa di recuperare un ruolo chiave nel settore dell'istruzione e della vita sociale.
Le "famiglie" erano determinate dalle diverse tendenze politiche o atteggiamenti nei confronti del governo. Le principali erano:
- Franchisti Globali
- Cattolici
- Monarchici
- Tecnocrati e Professionisti
- Tradizionalisti (Carlisti)
- Jonsistas
LE ISTITUZIONI DEL REGIME
Capo dello Stato
Posizione ricoperta da Franco fino alla sua morte.Governi
Fino al 1973, il governo fu guidato da Franco. Successivamente, da Carrero Blanco e Arias Navarro. Si notano costanti nella ripartizione dei ministeri in base all'affiliazione:- I Falangisti occupavano i portafogli del Lavoro, Agricoltura e Sindacati.
- I Carlisti: Giustizia.
- I Cattolici: Educazione.
- I Militari: Difesa.
- I Tecnici: Finanze, Lavori Pubblici, Industria e Commercio.
Governatori Civili
Direttamente dipendenti dal governo e suoi rappresentanti in ciascuna delle province.Cortes Spagnole
Create nel 1942, i cui membri erano chiamati Procuratori. Erano scelti dal Comune, dalla Famiglia e dai Sindacati.Consiglio Nazionale del Movimento
Funzionava come una sorta di Senato. Istituito dalla Legge Organica dello Stato del 1966.Consiglio del Regno
Istituito dalla Legge Organica dello Stato, stabiliva la separazione delle posizioni di Capo dello Stato e Presidente del Governo (dopo Franco).Consiglio Nazionale della FET y de las JONS
Organo supremo e principale consigliere nazionale, responsabile in caso di morte o invalidità di Franco di annunciare il successore da lui designato.Corte Suprema
Vertice della magistratura.Sindaci
Nominati dai governatori provinciali.PRINCIPI FONDAMENTALI E LEGGI COSTITUZIONALI
Il regime di Franco adottò la Democrazia Organica, che sostituiva la sovranità popolare e il suffragio universale. Le Leggi Fondamentali (emanate tra il 1937 e il 1967) costituivano la base costituzionale del Movimento:
- Decreto di Unificazione (1937): I partiti politici furono aboliti e la Falange Española Tradicionalista y de las JONS fu unificata.
- Fuero del Lavoro (Diritto del Lavoro) (1938): Il nuovo regime normativo presentava analogie con la Carta del Lavoro di Mussolini. Istituiva il sindacato verticale e assumeva il valore del lavoro e della giustizia sociale.
- Legge Costitutiva delle Cortes (1942): Istituiva le Cortes, riducendole a un sistema di scelta e con poteri molto limitati.
- Fuero de los Españoles (1945): Garantiva i diritti e i doveri degli spagnoli.
- Legge del Referendum Nazionale (1945): Supportava l'uso del referendum come unico modo di suffragio universale.
- Legge di Successione nella Jefatura del Estado (1947): Definiva la Spagna come uno Stato cattolico, sociale e rappresentativo, che, secondo la tradizione, era un Regno. Un regno senza re, poiché Franco fu proclamato Capo dello Stato a vita.
- Legge sui Principi del Movimento Nazionale (1958): Ribadiva con forza i principi fondamentali del Movimento.
- Legge Organica dello Stato (1967): Conferiva maggiore rappresentatività e funzioni ai Procuratori (membri delle Cortes), che ora potevano anche approvare le leggi. Separava le cariche di Capo dello Stato e Presidente del Governo.