Responsabilità Sociale d'Impresa: Etica e Sostenibilità nel Business Moderno
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Responsabilità Sociale d'Impresa: Etica e Sostenibilità nel Business
Si pensa che i temi dell’economia siano legati esclusivamente alla capacità dell’imprenditore di esercitare l’attività imprenditoriale. Tuttavia, si possono determinare dei contrasti d’interesse derivanti dalla ricerca del profitto da parte dell’imprenditore.
Possono verificarsi delle esternalità negative, ovvero effetti negativi che l’attività economica di un soggetto provoca sul benessere di un altro soggetto.
Ad esempio, lo sfruttamento del lavoro (e del lavoro minorile in particolare), la mancanza di garanzie per i lavoratori dal punto di vista della sicurezza e l’inquinamento possono incidere negativamente sulla responsabilità dell’imprenditore.
La Corporate Social Responsibility (CSR)
In questo contesto si è definita la Responsabilità Sociale dell’Impresa (Corporate Social Responsibility – CSR): l’imprenditore deve saper cogliere le conseguenze sociali e ambientali della propria conduzione imprenditoriale.
L’imprenditore che voglia essere attento ai diritti dei lavoratori e rispettare l’ambiente sosterrà dei costi di produzione elevati. Per questo motivo, l’intervento delle Autorità nazionali può diventare decisivo per incentivare questi comportamenti corretti da parte delle imprese.
Anche il consumo critico e consapevole si dirige sempre più verso una condotta etica. L’impresa responsabile o etica rispetta la legislazione vigente e adotta una strategia aziendale attenta alle questioni sociali e ambientali.
La Teoria degli Stakeholder
I soggetti coinvolti dall’azione dell’impresa sono definiti stakeholder. Secondo Freeman, l’impresa si trova in continua relazione con altri soggetti che possono condizionare l’attività dell’impresa o esserne condizionati.
L’imprenditore deve tener conto degli stakeholder e non considerare soltanto gli interessi degli shareholders (gli azionisti).
Classificazione di Freeman
- Stakeholder primari: soggetti e gruppi dai quali l’impresa dipende per la propria sopravvivenza (ad esempio dipendenti, clienti, fornitori, banche).
- Stakeholder secondari: soggetti e gruppi che possono influenzarne l’attività o esserne influenzati (ad esempio la stampa, i sindacati).
Caso Kit Kat Nestlé - Greenpeace
Il caso risale al 2010 e descrive la contrapposizione tra l’impresa Nestlé e Greenpeace riguardo alla produzione della merendina Kit Kat, per la quale veniva utilizzato olio di palma. In particolare, la Nestlé utilizzava prodotti che contribuivano alla deforestazione delle piantagioni di palma. Grazie alla denuncia di Greenpeace, la Nestlé pose fine a questa produzione con l’olio di palma.
Interessi degli Stakeholder e Delocalizzazione
Le imprese dei Paesi avanzati spesso delocalizzano le produzioni nei Paesi in via di sviluppo, approfittando dei bassi costi di produzione dovuti a legislazioni locali che ignorano i diritti dei lavoratori e la tutela dell’ambiente. La gestione degli stakeholder è fondamentale per il successo dell’impresa e per i tanti interessi in gioco.
Critica alla Teoria degli Stakeholder
La teoria di Freeman è stata fortemente criticata da Milton Friedman, il quale ha sviluppato la teoria degli shareholder sostenendo che:
- L’impresa deve curare esclusivamente gli interessi degli azionisti e la ricerca del profitto.
- La questione sociale e ambientale e il rapporto con gli stakeholder sono considerati secondari.
- La responsabilità sociale dell’impresa consiste nell’aumentare i suoi profitti, producendo così ricchezza e lavoro per tutti.
Strumenti dell’Impresa Responsabile
Codice Etico
- Insieme delle regole che ogni partecipante deve osservare per il perseguimento dei fini sociali e ambientali dell’impresa.
- È uno strumento volontario che non comporta l’applicazione di sanzioni esterne al codice stesso.
- Nel codice sono indicati i diritti e i doveri degli stakeholder.
- Molto diffuso negli USA; in Italia il codice è storicamente usato dalle cooperative, ma si sta diffondendo anche tra le grandi industrie.
Bilancio Sociale e Ambientale
Bilancio Sociale
- Può essere adottato da imprese commerciali e industriali, ma deve essere adottato dalle imprese sociali.
- Informa i consumatori e gli stakeholder degli obiettivi sociali perseguiti dall’impresa.
- È uno strumento che contribuisce a generare fiducia nel pubblico e, in particolare, nei consumatori.
Bilancio Ambientale
- Illustra le iniziative adottate per prevenire l’inquinamento e proteggere l’ambiente.
- Può riguardare anche un singolo sito di produzione.
- Indica gli standard tecnici antinquinamento adottati.