Restaurazione Borbonica in Spagna: Il Sistema Canovista e la Costituzione del 1876

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La Restaurazione: Il Ritorno dei Borboni (1875-1902)

1. Il Contesto Storico e l'Ascesa di Alfonso XII

Dopo il colpo di Stato di Pavia, il generale Serrano assunse il ruolo di dittatore, preparando il terreno per il ritorno di Alfonso XII. Martínez Campos, con un pronunciamento, ne accelerò l'ascesa. Il re fece il suo ingresso in Spagna il 9 gennaio 1875, con tre obiettivi principali per il suo governo:

  • Adattare il sistema politico, eliminando le misure adottate durante il Sexenio Democrático.
  • Sviluppare un nuovo assetto politico.
  • Pacificare il paese, ponendo fine alla guerra carlista e all'insurrezione a Cuba.

Cánovas del Castillo fu confermato al governo dal re e adottò una serie di misure per consolidare il nuovo regime:

  • Sostituzione di cariche pubbliche con figure fedeli alla monarchia.
  • Chiusura di giornali di orientamento democratico e repubblicano.
  • Mantenimento dell'ordine pubblico a tutti i costi.
  • Avvio di procedure per giudicare i reati associativi.
  • Abolizione del matrimonio civile e della giuria nei processi.
  • Ripristino del Concordato con la Santa Sede.

Con l'ascesa al trono di Alfonso XII e l'affermazione di Cánovas, si aprì una nuova fase della Restaurazione, segnata dal ritorno dei Borboni al potere, ma con un sistema politico rinnovato.

2. Il Sistema Canovista e la Costituzione del 1876

Il sistema politico della Restaurazione, noto come "Sistema Canovista", fu ideato da Cánovas del Castillo. I suoi principi cardine erano:

  • L'importanza fondamentale di una discussione armoniosa.
  • La politica come "l'arte del possibile".
  • La necessità di adattare i sistemi politici a ciascun paese e alle circostanze del momento.

Secondo Cánovas, gli opposti politici dovevano accettare un insieme di regole condivise, definite come "le regole del gioco". Queste regole si basavano su principi quali la libertà, la proprietà, la monarchia, la dinastia e la sovranità condivisa tra il re e le Cortes. Per garantire la stabilità politica, era necessario che governo e opposizione accettassero queste regole e agissero nel rispetto della legge, rinunciando all'uso della violenza per ottenere il potere.

Per realizzare questo sistema, Cánovas creò il Partito Conservatore e trovò un alleato in Sagasta, che diede vita al Partito Liberale. I due partiti raggiunsero un accordo per alternarsi al potere attraverso elezioni, che venivano vinte dal partito a cui spettava il turno di governare. Questo meccanismo, noto come "turnismo", era reso possibile dalla figura del "cacique", un intermediario tra i partiti e il popolo, il cui compito era quello di garantire i voti al partito designato da Madrid, spesso attraverso promesse e favori.

Il sistema canovista funzionava grazie alla corruzione insita nel turnismo e nella compilazione delle liste elettorali. Questo sistema garantì alla Spagna un periodo di relativa stabilità, dopo le turbolenze vissute dal 1808.

3. Differenze tra il Partito Conservatore e il Partito Liberale

Sebbene entrambi i partiti si alternassero al potere, esistevano delle differenze tra loro. Il Partito Liberale di Sagasta si distinse per l'avvio di timide riforme e per l'adozione di misure volte a ridurre le restrizioni alla libertà di espressione. I Conservatori, invece, si caratterizzarono per una maggiore durezza nella repressione e per un controllo più ferreo sulla stampa.

4. La Crisi del Sistema Canovista

Il sistema canovista iniziò a mostrare segni di cedimento alla fine del secolo, con l'introduzione del suffragio universale maschile nel 1890 e la nascita di nuovi partiti politici al di fuori del meccanismo del turnismo. Questi fattori contribuirono alla progressiva erosione del sistema e alla sua definitiva crisi agli inizi del XX secolo.

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