Restaurazione spagnola: riforme, crisi politica e il disastro di Annual (1898-1923)

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Introduzione

Il disastro del 1898 rappresentò una commozione generale. Il regime della Restaurazione entrò in una nuova fase segnata dalla salita al trono di Alfonso XIII nel 1902 e terminata nel 1931 con la caduta della monarchia e la proclamazione della Seconda Repubblica.

Il riformismo dinastico

1.1 Il fallimento del primo governo rigenerazionista

Nel 1899 il nuovo leader conservatore, Francisco Silvela, fu chiamato alle elezioni. Iniziò così una politica riformista basata su progetti di decentramento amministrativo, ma l'aumento delle imposte sui beni di prima necessità e le tasse per soddisfare i debiti contratti durante la guerra a Cuba portarono al boicottaggio dei contribuenti nella raccolta delle imposte. Anche se il governo conservatore resisté al potere, nel 1901 la regina concesse il governo ai liberali.

1.2 Riforme di Maura e Canalejas

Nel 1902 Alfonso XIII salì al trono. Nel 1903 emerse come figura di spicco del partito conservatore Antonio Maura, mentre nel Partito Liberale si distinse José Canalejas. Entrambi promossero progetti di riforma all'interno del sistema, pur mantenendo il meccanismo distorto del turno pacifico.

Riforme di Antonio Maura

Antonio Maura, attraverso la cosiddetta "massa neutra", intese creare uno Stato in grado di governare in modo efficace, cacciare i caciques e superare la leadership chiusa delle élite locali e delle classi dirigenti. Attuò riforme che resero più difficile la frode elettorale. Il regime di Maura cercò di attrarre il nazionalismo moderato e i non repubblicani. Adottò inoltre misure per rilanciare l'industria e incentivare l'agricoltura.

Riforme di José Canalejas

Nel 1910 José Canalejas formò un governo liberale. Il suo programma di modernizzazione mirava ad attrarre i ceti popolari e a limitare il potere della Chiesa. Inoltre approfondì la separazione tra Stato e Chiesa. Venne emanata una legge che limitava la creazione di nuovi ordini religiosi e fu modificata la normativa sul reclutamento: la leva venne resa più vincolante e fu eliminata la pratica del rimborso in denaro per il servizio sostitutivo.

La ripartizione del sistema (1917-1923)

4.1 Decadimento politico

Il regime della Restaurazione entrò in un progressivo decadimento a causa del desiderio di rinnovamento politico, della forte eterogeneità dei gruppi e della debolezza dell'opposizione. I partiti dinastici si suddivisero in fazioni, per cui non fu possibile ottenere una maggioranza parlamentare stabile.

Si formò un gabinetto con la partecipazione di leader dinastici e del regionalismo catalano, ma le differenze tra le forze impedivano di realizzare riforme, frenare l'inflazione e ripristinare l'ordine sociale. Infine si ricorse nuovamente al turno di partiti, sospendendo le garanzie costituzionali e chiudendo il Parlamento in più occasioni.

4.3 Il problema del Marocco: Annual (1921)

Nel 1921 il generale Silvestre intraprese un'offensiva nel Rif che si concluse con il disastro di Annual. L'esercito fu sconfitto ad Annual e perse gran parte del territorio occupato.

Nel 1923, la richiesta di accertare le responsabilità per l'evento di Annual mobilitò l'esercito e la destra, che videro nella dittatura militare la soluzione alla crisi.

Conclusioni

  • Le riforme intraprese da Maura e Canalejas cercarono di modernizzare lo Stato senza superare il sistema dinastico del turno.
  • La crisi sociale, economica e militare, accentuata dal disastro di Annual, indebolì irreversibilmente il regime della Restaurazione.
  • Il conflitto tra esigenze di rinnovamento e la rigidità delle strutture politiche portò infine a soluzioni autoritarie e all'instabilità che sfociarono nel cambiamento del sistema politico spagnolo.

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