Revisione d'Ufficio e Ricorsi nel Procedimento Amministrativo
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Revisione d'ufficio e nullità degli atti amministrativi
1. Chi esamina l'iniziativa per la nullità degli atti?
Le pubbliche amministrazioni o, su richiesta e previo parere conforme del Consiglio di Stato o di un equivalente organo consultivo, riconoscono questa possibilità ai cittadini. Questo aspetto è molto importante perché, se l'Amministrazione non ottempera alla richiesta, il richiedente può presentare la stessa domanda dinanzi ai tribunali.
2. Quali atti pongono fine al procedimento amministrativo?
In generale, gli atti che concludono il procedimento sono:
- Le decisioni su eventuali ricorsi.
- Le risoluzioni delle procedure di controversie sostitutive di appello, che possono essere stabilite quando la normativa lo consente.
- Le decisioni della gerarchia amministrativa previste da una disposizione di legge, a meno che la legge stessa disponga diversamente.
- Le altre risoluzioni degli organi amministrativi, quando una legge o un regolamento lo preveda.
Nell'ambito dell'Amministrazione Generale dello Stato:
- Gli atti amministrativi degli organi di governo.
- Quelli emessi dai Ministri e dai Segretari di Stato nell'esercizio dei propri poteri.
3. Quali tipi di conclusione prevede la revisione d'ufficio degli atti nulli?
La conclusione può essere di tipo esplicito o implicito.
4. Quali sono gli effetti della revisione d'ufficio degli atti nulli?
La dichiarazione di nullità stabilisce, in primo luogo, l'invalidità dell'atto. Come regola generale, l'atto non produce più effetti per il futuro e perde validità anche per il passato (ex tunc). In alcuni casi è previsto un indennizzo. Il provvedimento può essere rimediato dall'amministrazione o impugnato dinanzi alle corti competenti.
5. Chi è l'organo competente per deliberare la revisione d'ufficio degli atti nulli?
Il Consiglio dei Ministri. Nell'ambito dell'Amministrazione dello Stato, la competenza spetta ai Ministri e ai Segretari di Stato. Se l'atto è stato emanato da una Comunità Autonoma o da un governo locale, la revisione deve essere effettuata dall'autorità competente in materia per ciascuna amministrazione.
6. Quando il riesame può essere impugnato?
Il riesame può essere impugnato quando viene presentata una richiesta economico-amministrativa.
8. Nell'ambito della procedura di lesività, chi è competente a dichiarare un atto lesivo?
- Se l'atto proviene dall'Amministrazione Generale dello Stato o da una Comunità Autonoma, la dichiarazione sarà adottata dall'autorità nazionale competente in ogni area.
- Se l'atto proviene da enti che costituiscono l'Amministrazione Locale, deve essere approvato dalla sessione plenaria.
9. Può l'amministrazione revocare tutti gli atti di questo genere?
Il governo può recedere in qualsiasi momento da atti sfavorevoli o gravosi, a condizione che tale revoca non costituisca una rinuncia o un'esenzione non consentita dalla legge, e che non sia contraria al principio di uguaglianza, all'interesse pubblico o all'ordinamento giuridico.
10. In cosa consiste il procedimento di lesività?
I rimedi amministrativi riguardano le azioni con cui si invita l'Amministrazione all'eliminazione o alla riforma di un atto amministrativo. La procedura di lesività è una modalità regolata dalla legge per annullare atti dichiarativi di diritti. In questo caso, l'Amministrazione non elimina direttamente l'atto, ma avvia l'iter procedurale necessario per giungere a tale scopo.
11. La denuncia è uguale al reclamo?
No. Una denuncia riguarda la negligenza, il ritardo o la cattiva manutenzione, nonché ogni altro tipo di attività che comporti una non conformità. Il reclamo (o richiesta), invece, mira a ottenere il risarcimento dei danni.
12. Quante categorie di ricorsi amministrativi sono disponibili?
Esistono tre categorie principali: ordinari, straordinari e speciali.
13. Quali sono gli organi amministrativi competenti per risolvere il ricorso?
La presentazione può essere effettuata sia dinanzi all'organo che ha emesso l'atto, sia dinanzi a quello superiore che deve risolverlo. Tuttavia, il deposito formale, in senso stretto, avviene davanti all'organo competente per la decisione.
14. Possono le parti interessate presentare osservazioni durante l'istruttoria di un ricorso speciale?
Sì, è possibile presentare osservazioni nel caso di ricorso per revisione, ricorso amministrativo economico e nelle controversie correlate.
15. Quali sono i motivi per un ricorso straordinario di revisione?
I motivi principali includono:
- Errore di fatto risultante dai documenti contenuti nel fascicolo.
- Sopravvenienza di documenti di valore essenziale per la risoluzione del caso, anche se successivi alla decisione.
- Decisioni influenzate essenzialmente da documenti o testimonianze dichiarati falsi con sentenza giudiziaria definitiva, precedente o successiva alla risoluzione.
- Risoluzioni emesse a seguito di corruzione, violenza o altri atti illeciti, accertati in virtù di una decisione giurisdizionale definitiva.