Riassunto dei Capitoli XI e XII de I Promessi Sposi: La Rivolta del Pane

Classificato in Lingua e Filologia

Scritto il in italiano con una dimensione di 2,56 KB

Il fallimento di Don Rodrigo e la fuga dei protagonisti

Il capitolo si apre con un’analessi al 10 novembre, quando Don Rodrigo sta impazientemente aspettando il ritorno dei suoi Bravi, incaricati di rapire Lucia. Dopo aver comunicato il fallimento della missione, i mascalzoni tornano in paese con l'incarico di scoprire cosa sia accaduto durante la notte precedente.

Il mattino seguente, Don Rodrigo racconta l'accaduto al cugino Attilio che, convinto che la colpa ricada su Fra Cristoforo, promette di rivolgersi al Conte Zio affinché il frate ne paghi le conseguenze. In seguito a chiacchiere e pettegolezzi, i Bravi scoprono la verità:

  • Renzo e Lucia sono scappati verso Pescarenico.
  • Lucia e la madre si trovano sotto l'ala protettiva della Monaca di Monza.

A questo punto, Don Rodrigo ordina al Griso, il capo dei bravi, di recarsi nel piccolo paesino sulle rive dell'Adda per indagare sugli innamorati.

L'arrivo di Renzo a Milano

L'attenzione di Manzoni si sposta su Renzo, appena arrivato a Milano. Nella grande città lombarda, le persone girano per le strade cariche di pane e farina, perdendone una parte camminando; Renzo intuisce subito di trovarsi in una città in rivolta. Il capitolo si conclude con il giovane che, arrivato al convento e non trovando padre Bonaventura, decide di avventurarsi in città.

La rivolta del pane: cause e conseguenze

Il capitolo successivo si apre con una riflessione storica nella quale Manzoni individua le ragioni all’origine della carestia: siccità, scarsità di raccolti e spreco di cibo.

Il provvedimento di Antonio Ferrer

Il cancelliere Antonio Ferrer adotta un provvedimento insolito: decide di porre un calmiere al prezzo del pane. Quando il popolo si agita, egli diminuisce drasticamente il prezzo, al punto tale che il costo della produzione supera il ricavo della vendita.

L'assalto al forno delle Grucce

Lo stesso giorno, la folla assale un fattorino: inizia così la rivolta del pane di Milano. Una moltitudine di persone si dirige verso il forno “delle Grucce” e, nonostante la protezione delle guardie, il forno viene saccheggiato. Renzo, mosso dalla curiosità, si reca inconsapevolmente verso il centro della rivolta, assistendo alla distruzione del forno. La massa decide infine di assaltare la casa del vicario di Provvisione, preso di mira come capro espiatorio.

Voci correlate: