Rima XI di Bécquer: Struttura, Temi e Figure Retoriche

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Rima XI

Sintesi Tematica

In via preliminare, tre donne vengono descritte e offerte al poeta. La prima è scura, passionale, selvaggia e irresistibile. La seconda è un'amante bionda, morbida, sensuale e buona. Questi due tipi di donne vengono rifiutati dal poeta. Invece, la donna spirituale, intangibile, idealista, che non ama, è quella che viene perseguita.

Commenti Critici

Struttura Esterna e Metrica

Questo è un testo completo scritto in versi. La poesia presenta una struttura complessa:

  • La poesia è composta da tre strofe.
  • I primi tre versi di ogni strofa sono di dieci sillabe (versi semplici d'arte elevati).
  • Il quarto verso di ogni strofa dispone di 5 sillabe.
  • Il quinto verso è tetrasílabo (4 sillabe).

Lo schema metrico è il seguente:

10A, 10'-10A, 5 -, 4 - // 10B, 10B 10'-5 -, 4 - // 10C, 10'-, 10C, 5 -, 4 -.

Le rime presentano:

  • Consonanza solo nei versi 1 e 3 di ogni strofa.
  • Assonanza nei versi secondo e quinto.

Non si riscontra la metrica classica spagnola in questa struttura. È noto che i poeti romantici intrapresero una ristrutturazione degli schemi metrici utilizzati fino ad allora, stabilendo una assoluta libertà creativa nello scrivere.

Ritmo e Divisione del Verso

L'accento cade sulla sillaba strofica dispari, determinando un ritmo trocaico.

Va sottolineato che tutti i versi sono divisi in due parti, a volte molto marcate:

"Sto bruciando, io sono ner","Il mio volto è pallido, i capelli d'or","Io sono senza corpo, sono immateriali")

La divisione è particolarmente evidente nell'ultimo verso di ogni strofa, dove ad ogni parte viene attribuita una voce di carattere diverso.

Struttura Interna

La poesia è organizzata come se fosse un dialogo tra:

  1. Una voce maschile (il poeta), presente nella seconda parte di ogni strofa.
  2. Tre voci femminili, che si descrivono usando ripetutamente il pronome "io": una donna bruna, una bionda e l'ultima senza caratteristiche precise.

Subito dopo la descrizione, la voce maschile chiude ogni strofa con una risposta.

Oggetto e Intenzione

Oggetto

Il modello ideale di una donna di interesse, che è innamorata del poeta.

Intenzione e Atteggiamento

L'atteggiamento del poeta è intrinsecamente soggettivo, caratteristica accentuata nel Romanticismo. Come genere principale di questo movimento, la poesia è un campione del sé più profondo del poeta, raggiungendo un'esibizione sentimentale mai vista prima in poesia.

Cosa persegue Bécquer in questa poesia? L'interpretazione deve procedere come indicato nella formulazione del problema:

  • Sembra riflettere sulla sua incapacità di innamorarsi di una donna reale e forse prossima.
  • Sembra che il poeta non lamenti la difficoltà di trovare una donna che si innamori di lui, poiché due donne, ottime amanti, vengono offerte e rifiutate.
  • È ossessionato da un modello femminile che non esiste.

Come può essere interpretato ciò?

  1. La prima possibilità è che l'immagine della donna si sia formata nella sua testa e non corrisponda a qualcuno in particolare.
  2. In secondo luogo, il poeta è innamorato di una donna che è irraggiungibile e, inoltre, lo rifiuta.

Dispositivi Stilistici Utilizzati

I dispositivi stilistici impiegati sono i seguenti:

  • Antitesi: Versetto 12 "fendinebbia" e versetti 14-15: "Non posso amare... Oh, vieni, vieni!"
  • Iperbato: Versetto 5: "Non sei tu, nessun"; Versetto 10: "No, non tu"; Versetto 3: "desiderio di godimenti la mia anima è piena."
  • Iperbole: Verso 8: "in possesso di un tesoro di tenerezza".
  • Interrogativi: Verso 4: "Io cercando?" e Verso 9: "Io lo chiamo?".
  • Metafora: "simbolo della passione" (Versetto 2); "treccia d'oro" (Versetto 5); Versetto linea 11: "Io sono un sogno"; Versetto 12: "fantasma vano di nebbia e di luce"; Versetto 13: "Io sono senza corpo, sono immateriale."
  • Metonimia: Versetto 6: "treccia d'oro" (cioè i vostri capelli sono biondi); Versetto 8: "tesoro" (significa molto affetto, e che ne possiede molto).
  • Parallelismo: Le tre strofe, dato che la struttura si ripete, descrivono la donna nei primi tre versi, la quarta strofa contiene la domanda posta dalla donna protagonista, e il quinto verso è la risposta di Bécquer.
  • Reduplicazione: Versetto 02/01/11: "Io sono".
  • Simbolo: Versetto 12: "fantasma" (riferendosi al fantasma traslucido, che si può vedere ma non possedere; è un simbolo in questo caso del cosiddetto "amore impossibile").

Caratteri

L'Autore

Gustavo Adolfo Bécquer, in quanto autore responsabile della trasmissione della poesia. È noto per l'idea dell'amore impossibile (quando afferma che le donne sono disponibili solo in un sogno che è irrealizzabile).

I Personaggi Minori

Le tre donne rappresentano archetipi rifiutati:

  • La donna nella prima strofa: È una bruna di fuoco (v. 1), simbolo della Passione (v. 2), ritiene che la sua anima sia piena di gioie (v. 3), e spera di essere scelta da G.A. Bécquer (versetto 4: "Per me è che voi cercate?").
  • La donna nella seconda strofa: Una donna bionda (versetto 6: "il mio trecce d'oro"), dalla pelle chiara (versetto 6: "Il mio volto è pallido"), può sempre renderlo felice (versetto 7: "dare questi senza fine"), è considerata molto tenera (versetto 8: "in possesso di un tesoro di tenerezza") e spera di essere scelta da G.A. Bécquer (versetto 9: "mi chiami?").
  • La donna nel terzo estrofa: È una donna impossibile e cristallina (versetto 11: "Io sono un sogno, un impossibile"), una donna trasparente che non può essere toccata (versi 12-13: "... Io sono vane immateriale fantasma") e che non può amare l'autore (versetto 13: "Non posso amare").

Sviluppo Strofa per Strofa

Il poema è composto da tre strofe:

  • Prima strofa (versi 1-5: "Sto bruciando... no"): In questa prima strofa sono esposte le qualità delle donne che aspirano al cuore del personaggio principale (v. 1-4). Bécquer le rifiuta (v. 5).
  • Seconda strofa (versi 6-10: "La mia faccia è... mi chiamano?"): Nella seconda strofa si presentano le qualità di una seconda pretendente al cuore di Bécquer (versi 6-9). Bécquer la rifiuta come la precedente (versetto 10).
  • Terza strofa (versi 11-15: "Io sono un... posso ti amo"): In questa terza e ultima strofa si mostra una donna con una serie di qualità che la presentano come una donna irraggiungibile e impossibile per l'autore (versi 11-13). Bécquer la desidera (v. 15).

Linguaggio e Tempo Verbale

Il linguaggio è piuttosto fresco, poiché in questo movimento letterario (post-romanticismo) il linguaggio usato era abbastanza colloquiale e facile da capire (come nel versetto 6: "Il mio volto è pallido, i capelli d'oro"). Anche nella rima predomina il tempo presente indicativo (versetto 1-2: "sono"; Versetto 5: "è"). Ci sono molti aggettivi (v. 1: "ardente"; versetto 6: "pallidi", ecc.) e nomi (versetto 2: "passione"; versetto 6: "d'oro", ecc.).

Voci correlate: