Rivoluzione Francese: Cause, Fasi e L'Eredità di Napoleone
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La Rivoluzione Francese del 1789
La Rivoluzione Francese del 1789 fu il fenomeno più importante e di maggiore significato in Europa del XVIII secolo. Comportò la rimozione del vecchio regime: la monarchia assoluta fu sostituita dal parlamento o addirittura dalla Repubblica, e si assistette all'ascesa della borghesia. Eliminò i privilegi della nobiltà e del clero, e i contadini furono liberati dalla servitù.
Cause della Rivoluzione
Si possono distinguere quattro cause principali:
Cause Ideologiche
- Caratterizzata dalle idee dell'Illuminismo, che attaccarono il sistema tradizionale e l'Antico Regime, finalizzate alla modernizzazione e alla felicità dell'uomo al di sopra di qualsiasi principio.
- Per Voltaire, la Chiesa riduceva la libertà del singolo ed era anti-rivoluzionaria, non volendo essere privata dei suoi privilegi.
- Montesquieu fu contrario alla monarchia assoluta di origine divina. Egli propose una forma di governo parlamentare in cui i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario dovessero essere divisi e non concentrati nelle stesse mani.
- Rousseau si oppose alla divisione dei beni, sostenendo l'uguaglianza di tutti gli uomini.
- I rivoluzionari francesi crearono la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino.
Cause Sociali
- La borghesia, basandosi sulle idee di Rousseau, si opponeva a una società in cui vi era una minoranza esente dal pagamento delle tasse e la maggioranza doveva pagarle.
Cause Economiche
- Dopo una crisi economica dovuta alla siccità e a disastri naturali, un gran numero di persone si trovò al limite della malnutrizione e della fame.
- Ci fu un aumento dei prezzi nelle città, e nelle campagne i feudatari aumentarono le tasse, dimenticando le antiche consuetudini.
- D'altra parte, vi fu una crisi finanziaria, aggravata dall'aiuto fornito agli Stati Uniti nella guerra d'indipendenza contro la Gran Bretagna. Ciò causò un aumento del deficit.
- Di fronte a ciò, diversi ministri delle finanze consigliarono al re di far pagare le tasse anche alla Chiesa e alla nobiltà. Ciò spinse i due ceti a ribellarsi contro la monarchia e lo Stato, mentre il Terzo Stato si ribellò per la definitiva abolizione dei privilegi.
Cause Politiche
- Il re governava in modo assoluto, senza giustificare il suo potere attraverso argomenti religiosi.
- La nobiltà e la Chiesa si allontanarono dalla monarchia perché questa sfidava il loro privilegio di non pagare le tasse.
- L'economia rurale fu scossa dalla crisi, e la borghesia, sfruttando la situazione, si propose di instaurare un nuovo modello di società, economia e governo, in conformità con i principi dell'Illuminismo.
Fasi della Rivoluzione Francese
Assemblea Costituente (1789-1791)
- Formata per decisione dei membri della borghesia.
- Furono rimossi i privilegi, fu ordinata la stesura della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino, e fu istituita la Costituzione del 1791.
- Il clero e la nobiltà dovettero rinunciare ai propri privilegi, con l'abolizione del sistema feudale e nobiliare. La decima fu eliminata.
- La borghesia, temendo che il popolo delle città approfittasse del crollo del vecchio sistema di governo e ricorresse ad azioni dirette, organizzò un governo locale e una milizia chiamata Guardia Nazionale.
- Furono realizzate le idee della Rivoluzione: Libertà, Uguaglianza, Fraternità.
Assemblea Legislativa (1791-1792)
- Fu creato un esercito nazionale di difesa contro gli altri monarchi europei, poiché i nobili emigrati cercavano di ottenere l'aiuto della Prussia e dell'Austria per ripristinare il vecchio regime.
- Il re dovette giurare e rispettare la Costituzione modificata.
- L'Assemblea riuscì ad attuare misure severe contro i membri del clero che si rifiutarono di giurare fedeltà al nuovo regime.
- Ci furono differenze tra i borghesi che sostenevano il vecchio regime e chi no.
La Convenzione (1792-1795)
- Composta da borghesi contrari al vecchio regime.
- Fu proclamata la Repubblica e il re fu ucciso.
- Si tentò di cancellare tutte le vestigia del passato, introducendo il culto della Ragione.
- Fu un periodo di Terrore. Furono imposte severe restrizioni, le proprietà della Chiesa furono confiscate, i membri del clero furono costretti a giurare fedeltà allo Stato, gli ordini monastici furono sciolti, e gli elettori potevano scegliere sacerdoti e vescovi.
Il Direttorio (1795-1799)
- Per evitare il rischio di un rinnovato terrore, si fece spazio a un giovane generale che si era distinto per le sue vittorie contro gli austriaci in Italia: Napoleone Bonaparte.
L'Era Napoleonica
Questo generale diresse e guidò la politica francese per quindici anni, diffondendo i principi della Rivoluzione in tutto il continente europeo. Grazie al prestigio acquisito nelle campagne d'Italia e d'Egitto, riuscì a compiere un colpo di stato che gli permise di rovesciare il Direttorio e di instaurare il Consolato, assumendo la carica di Primo Console. Più tardi fu proclamato Imperatore dei Francesi.
La sua politica estera fu caratterizzata da ambizioni imperiali di dominare l'Europa. L'Inghilterra organizzò coalizioni per impedire la nascita di un rivale potente. Bonaparte impose ai paesi il sistema continentale per danneggiare gli interessi economici britannici. Dovette invadere il Portogallo, chiedendo di intervenire in Spagna. I guerriglieri spagnoli sconfissero l'esercito imperiale nel 1808. Per rompere l'alleanza tra Inghilterra e Russia, lanciò personalmente la campagna contro lo zar. Nonostante il suo successo, dovette ritirarsi da Mosca.
Durante la ritirata, l'inverno decimò le sue forze; sconfitto dai nemici, fu inviato all'Isola d'Elba, da dove riuscì a scappare e a tornare in Francia per cento giorni. Sconfitto di nuovo a Waterloo, fu esiliato sull'Isola di Sant'Elena, dove morì nel 1821.
Bonaparte fu un eroe romantico, rapido nell'azione e nelle decisioni, e un rivoluzionario che codificò le modifiche richieste dalla borghesia all'inizio della Rivoluzione. Tra le altre misure, dispose la redazione del Codice Civile, modernizzò la pubblica amministrazione, introdusse un sistema uniforme di pesi e misure utilizzando il sistema decimale, organizzò l'istruzione e l'Università, adattandole alle esigenze del paese.
Conseguenze della Rivoluzione
Le principali conseguenze della rivoluzione furono:
- Il rovesciamento di Luigi XVI dal trono.
- L'abolizione della monarchia in Francia e la proclamazione della Repubblica.
- La rimozione dei privilegi della nobiltà e del clero.
- L'eliminazione della decima, della servitù e dei diritti feudali.
- L'abolizione del carcere per debiti.
- L'abolizione del diritto di primogenitura per l'eredità dei terreni.
- Nacque la Banca di Francia per volere di Bonaparte.
- Fu creata l'Università di Francia, accessibile a tutti i cittadini francesi.
- Furono anche proposte riforme giuridiche, come il giusto processo.
- Fu consentita la libera espressione della propria fede a ogni francese.