Romanticismo e Neoclassicismo: opere chiave di David, Füssli, Goya e Friedrich
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Contesto storico: Illuminismo e nuove istanze
Illuminismo: movimento del Settecento in Europa (Londra, Parigi) con cui si discussero i valori del passato. La ragione fu considerata luce per la vita dell'uomo; nacquero nuovi valori come la libertà e l'uguaglianza.
Jacques-Louis David: il neoclassicismo e Napoleone
Jacques-Louis David — Napoleone valica il Gran San Bernardo (1801–1803). Napoleone è rappresentato come eroe storico idealizzato: si tratta di un passaggio dal neoclassicismo al romanticismo. Il titolo descrive l'opera. La tecnica è precisa; le dimensioni sono grandi e legate al soggetto: le grandi tele erano usate per temi storici, sacri e mitologici.
Henry Füssli (Johann Heinrich Füssli): preromanticismo e sublime
Füssli (preromantico): «L'artista commosso davanti alla grandezza delle rovine antiche». In alcune composizioni l'artista è raffigurato in piccolo, in lacrime davanti a una statua romana.
"Macbeth che consulta la testa del cavaliere": tema del sublime e della pittura ideale.
"L'incubo" (1781): una delle rappresentazioni più celebri della parte irrazionale dell'anima. La testa del cavallo emerge dall'oscurità; i suoi occhi sono gli unici elementi luminosi della scena. Accanto, il corpo di una giovane addormentata rivela la scena: la creatura mostruosa è allegoria dell'affanno che opprime chi è preda dell'incubo. Il peso dell'incubo grava sul corpo della donna e indica i risvolti oscuri del sogno.
Francisco Goya: visionario, denuncia e buio dell'inconscio
Goya: forza visionaria dell'inconscio e rifiuto dei modelli assoluti di bellezza. Passione per l'ombra e il colore; attenzione ai «mali dell'intelletto» che ostacolano la ragione; denuncia della violenza e degli errori del potere.
- Il sonno della ragione genera mostri: opera celebre e drammatica che rappresenta come, quando la ragione tace, paura e false opinioni prevalgano. Le creature minacciose notturne assediano il dormiente. Il protagonista, il cui volto non conosciamo, è appoggiato a uno scrittoio sul quale appare il titolo dell'opera; è rassegnato all'assalto dei mostri e non resiste. Le creature più vicine all'uomo sono più chiare e con tratto meno fitto; sullo sfondo compaiono creature più scure e fitte.
- I disastri della guerra: Goya denuncia le atrocità della guerra d'indipendenza spagnola. Tra le opere più note relative alla resistenza spagnola c'è La fucilazione del 3 maggio 1808 (dipinto datato 1814), che rappresenta il momento di grande tragicità del massacro avvenuto il 3 maggio 1808 su una collina nota come Montaña del Príncipe Pío. Goya ritrae un'immagine che diventerà simbolo contro la guerra: un atto che rimane contemporaneo. Sullo sfondo una città buia e deserta; a destra i soldati in posizione regolare e simmetrica; a sinistra i rivoltosi, illuminati da una lanterna in primo piano. Un contadino con camicia bianca è inginocchiato; al suo fianco un frate; sullo sfondo una chiesa con le luci spente, simbolo di una religione impotente di fronte alla guerra.
Caspar David Friedrich: natura, sublime e identità
Caspar David Friedrich: al centro delle sue opere il rapporto tra uomo e natura. Le sue opere sono ricche di inquietudine e tensione emotiva. La natura è immutabile e riflette emozioni e stati d'animo.
Il viandante sul mare di nebbia (1818): al centro c'è un uomo di spalle che osserva il paesaggio — una distesa di nebbia che pare un mare in burrasca — comunicando una sensazione di spazio infinito. L'uomo cerca la propria identità; ammirando la maestosità della natura si sente fragile ma attratto da essa: è il concetto del sublime. La nebbia è ritratta con tinte delicate e luminose e con pennellate rapide e sfumate. Lo spettatore ha un punto di vista esterno al quadro ma si proietta nel personaggio grazie al fatto che non si vede il suo volto, facilitando l'immedesimazione.
Temi ricorrenti
- Il sublime: natura imponente, sentimenti estremi e senso di fragilità umana.
- Il contrasto tra ragione e irrazionale: Illuminismo versus inconscio e sogno.
- Denuncia sociale e politica: guerra, violenza e responsabilità del potere.
- Dimensione monumentale: uso di grandi tele per soggetti storici e sacri.
Conclusione
Questi artisti, pur con stili e scelte formali differenti, riflettono i grandi mutamenti culturali tra Illuminismo, Neoclassicismo e Romanticismo: uso della ragione, riscoperta dell'irrazionale, tensione verso il sublime e presa di posizione morale e politica contro la violenza del potere.