Romanzo modernista e della Generazione del '98: Unamuno, Baroja e Valle-Inclán

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Romanzo, Generazione del Modernismo e del '98

Romanzo: generazione, modernismo e '98. I temi e gli atteggiamenti sono coerenti con quelli della poesia. La sensualità, l'idealizzazione e la stilizzazione della realtà sono alla base delle Sonate di Valle-Inclán e di Platero y yo di Juan Ramón Jiménez: forme di prosa modernista caratterizzate dall'accumulo retorico e sentimentale, dalla fuga dalla realtà quotidiana e dall'atmosfera di nostalgia e malinconia. La Generazione del '98 conserva aspetti come il rinnovamento del linguaggio modernista, la descrizione impressionistica, l'evocazione nostalgica e l'idealizzazione del paesaggio (1). Reagisce contro lo stile volgare del realismo (2), raccoglie gli oggetti e l'ideologia del naturalismo (Baroja) (3) e il fardello esistenziale e intellettuale del pensiero tedesco (Unamuno) (4). Tutto ciò forma una nuova sensibilità basata sulla precisione linguistica e sui ricordi nostalgici del Romanticismo (Azorín).

Unamuno: intellettuale e romanziere esistenziale

Miguel de Unamuno, intellettuale e romanziere esistenziale, è anche drammaturgo e poeta: si distingue per la forte espressività linguistica e la carica sensoriale delle immagini, in particolare nell'idealizzazione del paesaggio castigliano. Oggi lo consideriamo un saggista, intellettuale e pensatore tra i più influenti del suo tempo, per la profondità del suo pensiero e per le sue ossessioni e preoccupazioni esistenziali.

Il romanzo è la sua prova sul campo in cui si confronta con il realismo. I suoi romanzi, di carattere esistenzialista, raccolgono il suo atteggiamento intellettuale, la sua visione filosofica del mondo e le sue preoccupazioni ideologiche ed esistenziali. Concepisce il romanzo come genere per esprimere idee, non come semplice intreccio narrativo. Il suo romanzo riflette l'intenzione di rinnovare la forma della lingua e le tecniche narrative, secondo canoni vicini al modernismo. Unamuno chiama il suo romanzo 'Nivola' per prendere le distanze dalle forme realistiche. Nella Nivola la lingua è più intellettuale e l'autore tratta l'ordine della realtà oggettiva in conformità con le leggi e le norme che egli stesso si impone.

Baroja: romanzo sociale e naturalista

Baroja: romanzo sociale e naturalista. Nei suoi lavori il personaggio è spesso solitario; mantiene un pessimismo radicale sulla natura e sull'umanità. In alcuni passaggi emerge l'idea che non esista altra fonte di purezza: gli uomini sono impastati nella loro condizione, con gambe sporche; è nella loro natura. Baroja non accusa un gruppo umano particolare, ma denuncia una società complessivamente corrotta. (1)

Attenzione alle organizzazioni sociali o religiose, ai partiti politici o alle iniziative collettive: egli considera la vita come una lotta in cui i deboli perdono sempre. (2) La sua opera si situa al crocevia letterario tra la disperazione e l'angoscia romantica, la visione deterministica del mondo, l'impressionismo descrittivo e la costruzione degli ambienti psicologici dei personaggi, con una tendenza a evocare nostalgia.

Valle-Inclán: avanguardia del romanzo modernista

Valle-Inclán: avanguardia del romanzo modernista. Prova a fare della vita e del lavoro una costante invenzione estetica, mescolando realtà e fantasia. Ricorda il rinnovamento tematico e formale della sua opera. Nel romanzo opera una delle più nette rotture contemporanee rispetto al concetto tradizionale di genere.

Inizia con le Sonate, espressione del modernismo più lussureggiante, ricche di immagini luminose e di lingua appariscente, dove gli elementi sensoriali sono utilizzati per la stilizzazione e l'idealizzazione del contesto galiziano. Nel suo secondo periodo, a partire dal 1920, applica le regole di uno stile classico deformato dal grottesco, che lo porta al limite del realismo espressionista: cerca di togliere la maschera alla vita mediante la deformazione grottesca e così di scoprire la sua immagine autentica.

L'assurdità fornisce una visione critica del mondo e della società borghese, mettendo in luce il suo lato più corrotto e falso. Allo stesso tempo, questa prospettiva apporta un rinnovamento delle modalità espressive, dei generi letterari e della lingua.

Caratteristiche comuni evidenziate

  • Sensualità, idealizzazione e stilizzazione della realtà.
  • Rinnovamento del linguaggio e sperimentazione formale.
  • Descrizione impressionistica ed evocazione nostalgica del paesaggio.
  • Reazione contro il realismo volgare e l'adesione parziale al naturalismo.
  • Influenze esistenziali e filosofiche, soprattutto di matrice tedesca.

Note: I riferimenti numerici (1), (2), (3) e (4) si mantengono come indicatori critici già presenti nel testo originale.

Voci correlate: