Scultura Greca: Dai Kouroi Arcaici al Pathos Ellenistico

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I Periodi della Scultura Greca

L'evoluzione della scultura greca si articola in tre fasi fondamentali, che coprono un arco temporale dall'VIII al I secolo a.C., fino alla conquista romana.

  • Periodo Arcaico: VIII - VI secolo a.C.
  • Periodo Classico: V - IV secolo a.C.
  • Periodo Ellenistico: III - I secolo a.C. (La Grecia diventa una provincia romana)

Periodo Arcaico (VIII - VI sec. a.C.)

Durante il periodo arcaico, lontano dalla monumentalità di altre culture, i Greci concepirono la loro arte seguendo la premessa di Protagora, secondo cui "l'uomo è la misura di tutte le cose". Si tratta di una fase di formazione, considerata il fondamento estetico di tutta la scultura greca.

Caratteristiche Principali:

  • Ricerca della bellezza ideale: Non si ricercano ritratti individuali, ma una forma di bellezza universale e idealizzata.
  • Rappresentazione: Le figure non mostrano armi. Le sculture sono realizzate a tutto tondo (visibili da ogni angolazione), esenti o in rilievo (scolpite nella pietra).

Artisti e Opere Rappresentative:

  • Pitagora di Reggio: Auriga di Delfi (bronzo)
  • Mirone: Il Discobolo

Periodo Classico (V - IV sec. a.C.)

Nel periodo classico si raggiunge la perfezione della forma e della tecnica. Vengono introdotte innovazioni stilistiche che conferiscono maggiore realismo e dinamismo alle opere.

Caratteristiche Principali:

  • Tecnica del panneggio bagnato: Le vesti aderiscono al corpo, rivelandone le forme con grande naturalismo.
  • Dinamismo e armonia: Appare il contrapposto, un gioco di movimenti che rompe la rigidità arcaica, e un sapiente uso del chiaroscuro.

Artisti e Opere Rappresentative:

  • Fidia: Statua della dea Atena (Acropoli di Atene)
  • Skopas: Stele funeraria attica (Museo Archeologico Nazionale di Atene)

Periodo Ellenistico (III - I sec. a.C.)

L'ultimo periodo introduce una maggiore varietà tematica e un'intensa carica emotiva. La scultura diventa più umana e drammatica.

Caratteristiche Principali:

  • Nuovi soggetti: Si rappresentano le diverse età dell'uomo, come bambini e anziani.
  • Ricerca di umanizzazione e movimento: Compaiono scene complesse con più personaggi, che esprimono pathos, dolore e sentimenti intensi.

Artisti e Opere Rappresentative:

  • Scultori di Rodi: Laocoonte e i suoi figli (Musei Vaticani)

Principi, Materiali e Contesto Sociale

Materiali e Tecniche

I materiali più utilizzati erano argilla, marmo, bronzo e legno. Le tecniche principali includevano la scultura, la modellazione, l'intaglio e la lucidatura. Le tipologie di sculture erano sia civili che religiose.

Principi Fondamentali

Gli elementi caratterizzanti della scultura greca furono:

  • La ricerca di una bellezza formale idealizzata.
  • Il concetto antropocentrico: l'uomo è al centro di tutte le forme d'arte.
  • L'applicazione di precisi canoni di proporzionalità.

L'Artista nella Società Greca

Gli artisti greci erano persone colte e molto apprezzate. Essendo una società democratica, il committente era spesso la comunità stessa (la polis), e il contributo dell'artista era molto stimato. Esistevano anche committenti legati al potere politico e religioso. Nella società greca, tutto era al servizio dell'uomo, che ne era il protagonista.

Eredità e Contributi

I contributi più importanti della scultura greca all'arte occidentale furono:

  • Il contrapposto
  • I gruppi scultorei complessi
  • La tecnica del panneggio bagnato

Dopo la conquista romana, subentrò l'arte romana. I Romani avevano una concezione dell'arte molto diversa da quella greca, più pratica e al servizio di Roma e delle sue conquiste.

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