La Seconda Rivoluzione Industriale e l'Età del Progresso: Società, Scienza e Arte (1870-1914)
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La Seconda Rivoluzione Industriale (1870-1914)
Un Nuovo Impulso all'Industrializzazione
Un nuovo impulso al processo di industrializzazione ha dato inizio a una nuova fase, denominata Seconda Rivoluzione Industriale. Le modifiche più importanti sono le seguenti:
- Si è iniziato a utilizzare nuove fonti di energia: elettricità e petrolio.
- Sono emerse nuove potenze industriali come gli Stati Uniti, la Germania e il Giappone.
- L'industria tessile ha ceduto il passo a favore della siderurgia e alla nascita di nuove industrie, come quelle chimiche o elettriche.
- Sono comparsi nuovi mezzi di trasporto, come l'automobile, l'aereo o la locomotiva elettrica, e le telecomunicazioni si sono sviluppate grazie, ad esempio, alla radio.
L'Era della Scienza e del Progresso
La ricerca scientifica ha visto progressi senza precedenti:
- In Biologia, Darwin formulò la teoria dell'evoluzione.
- In Medicina, Pasteur e Koch diedero inizio alla microbiologia, ottenendo progressi spettacolari nell'antisepsi e nell'anestesia.
- In Fisica, si avanzò nel campo dell'elettricità.
- La Chimica vide la descrizione della tavola periodica degli elementi e i prodotti sintetici rivoluzionarono il settore.
- Ci furono grandi progressi nelle Scienze Sociali, con lo sviluppo dell'economia e l'emergere della sociologia.
La Grande Depressione (1873-1898) e il Capitalismo Finanziario
Nel 1873 ebbe inizio la Grande Depressione, che durò fino al 1898. Si manifestò con un calo generale dei prezzi e dei profitti, portando alla nascita della disoccupazione (paro).
I cambiamenti determinati dalla Seconda Rivoluzione Industriale portarono alla nascita di un capitalismo finanziario di grandi dimensioni, caratterizzato da:
- Concentrazione aziendale: Il fallimento delle medie e piccole imprese portò alla formazione di grandi monopoli finanziari e industriali, quali i trust (* concentrazione di aziende per evitare la concorrenza).
- Nuove forme di organizzazione del lavoro: L'introduzione di nuove tecniche permise la riduzione dei costi di produzione attraverso la produzione di massa.
- Protezionismo: In contrasto con il libero scambio che aveva caratterizzato le prime fasi dell'industrializzazione, si impose la tendenza verso il protezionismo.
Questo grande capitalismo portò alla nascita della società dei consumi, in cui la produzione di prodotti di massa rendeva i prodotti disponibili anche per le classi medie. Apparvero tecniche per stimolare il consumo, come la pubblicità o l'acquisto a rate (a riscatto).
Società della Seconda Metà del XIX Secolo
La Società Urbana e la sua Composizione
Frutto della Seconda Rivoluzione Industriale, la società fu caratterizzata dal predominio della città sulla vita rurale e da una particolare composizione sociale:
- La borghesia, rivoluzionaria nel periodo romantico, era diventata una classe conservatrice.
- Il settore dei servizi crebbe a un ritmo più sostenuto, superando anche quello industriale. Le classi medie, legate a questo settore, acquisirono peso.
- Il numero dei contadini diminuì a un ritmo accelerato, rafforzando al tempo stesso il proletariato. Nel 1900, la classe operaia costituiva quasi la metà della popolazione britannica.
Lo Stato iniziò timidamente a occuparsi del benessere della popolazione. Furono sviluppate le prime leggi sull'educazione obbligatoria ed emersero iniziative per introdurre sistemi di assicurazione e previdenza (vecchiaia).
Le Internazionali dei Lavoratori
La Prima Internazionale (AIT)
L'Associazione Internazionale dei Lavoratori fu fondata a Londra nel 1864. Presto si dimostrò divisa in due tendenze opposte:
- I Marxisti, che credevano nella vittoria inevitabile del proletariato nella sua lotta contro la borghesia.
- Gli Anarchici, che volevano abolire ogni autorità e respingevano la lotta politica.
Nel 1872, gli anarchici lasciarono l'Internazionale, che si dissolse subito dopo.
La Seconda Internazionale
Nel 1889 fu fondata la Seconda Internazionale. Qui emerse la tendenza socialdemocratica (* tendenza che considerava che la trasformazione della società potesse essere raggiunta attraverso le riforme, mediante l'azione politica della classe operaia), che prevalse nel socialismo tedesco, il più potente d'Europa.
Il ruolo principale fu giocato dalla disputa tra i sostenitori del carattere internazionale della classe operaia e coloro che cercavano un compromesso con il nazionalismo. Uno degli obiettivi fondamentali dell'Unione Internazionale era l'emancipazione della classe operaia.
Impressionismo e Post-Impressionismo
Impressionismo: Caratteristiche e Artisti
La prima mostra degli impressionisti si tenne a Parigi e suscitò grande scalpore per l'originalità delle loro proposte. L'Impressionismo fu influenzato dai progressi scientifici e tecnici nel campo dell'ottica e della fotografia, e ispirato dalla scoperta di arti precedentemente sconosciute in Europa.
Le caratteristiche salienti di questo movimento sono:
- La luce diventa protagonista del quadro; i contorni sono sfumati.
- La pennellata è meno rigida e complessa. Gli artisti tendono a non usare colori composti, ma macchie di colore puro o complementari.
- Gli artisti abbandonano i loro studi per dipingere all'aperto.
- L'interesse per il movimento si manifesta attraverso inquadrature originali.
Manet fu il precursore della scuola e servì da ponte verso il Realismo. Tra gli impressionisti spiccano Monet e Pissarro.
Nella scultura, si evidenziò una rottura con la tradizione; un buon esempio è Rodin. Le sue superfici appaiono incompiute, in bronzo, in un enorme e drammatico contrasto con le statue di marmo lucido dell'arte accademica.
Post-Impressionismo e l'Apertura alle Avanguardie
La generazione successiva di pittori, il Post-impressionismo, portò la rottura con la tradizione fino alle estreme conseguenze, aprendo la strada ai movimenti avant-garde del XX secolo. Sotto l'etichetta post-impressionista si raggruppa un insieme di opere molto originali di diversi artisti:
- Paul Gauguin: Appassionato di arte popolare e culture esotiche (Africa e Polinesia), introdusse colori piatti, vivi e trasformati nei suoi quadri.
- Vincent van Gogh: Gli oggetti cambiano forma a seconda dell'emozione soggettiva dell'autore.
- Toulouse-Lautrec: Fu un precursore dell'Espressionismo per la sua preoccupazione per la forma e il movimento.
- Paul Cézanne: Il cui studio delle forme e dei volumi preannuncia la rivoluzione cubista.
Architettura e Modernismo a Fine Secolo
Alla fine del secolo, l'architettura sviluppò correnti molto diverse, tra cui l'eclettismo e lo storicismo.
- La Scuola di Chicago sviluppò un'architettura utilitaristica, massimizzando i vantaggi offerti dai nuovi materiali. L'alto prezzo dei terreni nei centri urbani portò alla costruzione dei primi grattacieli.
- L'Ingegneria ottenne un grande successo nella costruzione in ferro battuto. L'esempio più importante è la Torre Eiffel.
- Alla fine del secolo, si diffuse in Europa uno stile decorativo (il Modernismo o Art Nouveau), dominato da motivi vegetali e linee ondulate, che vide l'opera di Gaudí come massimo esponente.